mercoledì 4 luglio 2018

CURARSI con l'EQUISETO (Curing with Field Horsetail)



EQUISETO
Equisetum arvense

L'equiseto, conosciuto comunemente come coda cavallina, è una pianta senza fiori, utilizzata per scopo terapeutico soprattutto per le sue proprietà diuretiche ed emostatiche oltre che per la sua azione antinfiammatoria, depurativa e astringente.

BOTANICA - L'equiseto è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Equisetacee che può raggiungere un'altezza di 50 cm.  La pianta non ha vere e proprie foglie, ma fusti con una guaina di forma campanulata che termina con numerosi denti lanceolato-acuminati. Non produce fiori: all'apice dei fusti sterili vi è una spiga ovale composta da sporangi Essa è pressoché insapore e inodore e, se masticata, scricchiola sotto i denti.

HABITAT - L'equiseto cresce in tutto l'emisfero settentrionale in luoghi freschi  e umidi. Si trova sulle sponde dei fiumi, nei greti dei torrenti e in tutti i luoghi erbosi e ricchi d'acqua.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizza esclusivamente il fusto sterile.

COMPOSIZIONE - L'equiseto contiene un alto quantitativo di silice che è in grado di supportare la formazione del tessuto connettivo e favorire il metabolismo.
Inoltre, sono presenti sali di potassio e flavonoidi dall'azione diuretica.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - L'equiseto aumenta l'espulsione di liquidi e per questo motivo viene utilizzato per purificare vescica e reni da batteri, calcoli e renella.
Inoltre, è un ottimo rimedio per attenuare gotta, reumatismi e nevralgie. Grazie alle sue proprietà emostatiche la medicina tradizionale utilizza l'equiseto in caso di flusso mestruale abbondante, emorroidi oppure epistassi. 
La tisana preparata con questa pianta, impiegata per uso esterno, favorisce la cicatrizzazione delle ferite ed è d'aiuto per disinfettare la cavità, orale.




APPLICAZIONI

DECOTTO - Versate 2 cucchiaini di equiseto sminuzzato in 1/4 di litro d'acqua bollente, fate bollire per mezz'ora, lasciate riposare per 10-15 minuti, poi filtrate.
Bevete ne 3-4 tazze al giorno.

COLLUTORIO - In caso di epistassi, mal di gola e raucedine fate degli sciacqui con il decotto.

BAGNO - Versate 1/2 litro d'acqua bollente su 150 grammi di droga essiccata, lasciate in infusione per 1 ora, filtrate e aggiungete l'infuso all'acqua per il bagno.

IMPACCHI -  Preparate un decotto versando 10 grammi di equiseto essiccato in 1 litro d'acqua. Fate impacchi più volte al giorno, della durata di 10-15 minuti.

OMEOPATIA - Contro disturbi dei reni e della vescica utilizzate il preparato omeopatico nelle potenze D2-D6. Per produrre il rimedio omeopatico viene utilizzato I'equiseto invernale.




 CONSIGLIO UTILE

L'equiseto può essere facilmente scambiato con altre Equisetacee che sono però velenose. Poiché esse possono essere identificate solo tramite analisi al microscopio è consigliabile non raccoglierle.





ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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CURARSI CON LA VIOLA DEL PENSIERO (Curing with Pansy)



VIOLA DEL PENSIERO
Viola tricolor


Già nel Medioevo la tradizione popolare considerava la viola del pensiero un fiore molto importante. Conosciuta anche come "fiorellino della trinità" per i petali ai tre lati, grazie alla sua blanda azione terapeutica è indicata per le malattie cutanee dei bambini.

BOTANICA - La viola del pensiero appartiene alla famiglia delle Violacee. La pianta raggiunge i 20-30 cm di altezza e ha fiori simmetrici il cui colore può variare dal porpora al giallo e fino al bianco. L'essenza, ricavata è delicatamente aromatica e dolciastra.  

HABITAT - La viola del pensiero cresce spontanea in quasi tutta Europa, nel Vicino Oriente, nell'Africa settentrionale e nel Nordamerica. La pianta dalle proprietà terapeutiche è di piccole dimensioni, cresce nei prati ed è coltivata in Francia, Cecoslovacchia e nelle regioni balcaniche.

PARTI UTILI - La medicina naturale utilizza l'intera pianta della viola del pensiero tranne le radici. Essa deve essere raccolta durante la stagione estiva al tempo della fioritura e immediatamente essiccata.

COMPOSIZIONE - I petali dei fiori bianchi e gialli della viola del pensiero contengono acido salicilico, saponini, mucillagini, tannini e flavonoidi, inclusi rutina e violatina. Nell'intera pianta sono presenti, invece, le vitamine E e C, sali di calcio e magnesio.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - Impiegata sia per uso interno sia per uso esterno, la viola del pensiero è indicata nella cura delle malattie cutanee dei bambini, come la crosta lattea e gli eczemi. Inoltre, è un ottimo rimedio anche in caso di pertosse, di congestioni delle vie respiratorie, in particolare in presenza di tosse secca e di raffreddori con febbre. Nella medicina popolare è utilizzata come diuretico, stimolatore del metabolismo e antinfiammatorio nel trattamento di gotta, reumatismi e arteriosclerosi.




APPLICAZIONI

TISANA - Versate dell' acqua bollente su 2 cucchiaini di pianta essiccata, lasciate riposare per 10 minuti, poi filtrate. Assumetene 1 tazza 2-3 volte al giorno dopo i pasti per 8 settimane.

IMPACCHI, LAVAGGI - Versate 150 ml d'acqua bollente su 2 cucchiaini di pianta essiccata, lasciate riposare per 10 minuti e poi filtrate con un colino.

TINTURA - Diluite alcune gocce di tintura e un estratto alcolico al 70 % in percentuale 1/5 in acqua o tè. La dose per i bambini è di 1-3 gocce,quello per gli adulti di 3-5.

POLVERE -  Sciogliete 1/2 cucchiaio di viola del pensiero essiccata e polverizzata in acqua zuccherata calda e bevetene tre volte al giorno.

SCIROPPO - Miscelate un tè composto da 20 grammi di questa sostanza e 180 ml d'acqua con 20 grammi di sciroppo di viola del pensiero e assumetene 1 cucchiaio 3 volte al giorno.

PREPARATI - In erboristeria potete acquistare la tintura, pomate e shampoo per bambini.
e shampoo per bambini.


 CONSIGLIO UTILE

La tisana di viola del pensiero è di norma ben tollerata. Tuttavia, se assunta troppo frequentemente, può provocare irritazioni cutanee, nausea e conati di vomito, disturbi che scompariranno sospendendone I'assunzione.





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