martedì 31 luglio 2018

CURARSI CON L'ACONITO, contro reumatismi e nevralgie (Aconitum Napellus) Against rheumatism and neuralgia




ACONITO

L'Aconito è una delle piante più velenose d'Europa. Le sostanze in essa contenute le conferiscono proprietà febbrifughe e antidolorifiche, di cui ci si può avvalere solamente tramite l'assunzione di Aconitum, il rimedio omeopatico preparato con l'intera piante fresca. 

BOTANICA - L'aconito è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee e può raggiungere un'altezza di 1,5 metri. Le foglie sono alterne, di colore verde scuro, profondamente incise e e appuntite. I fiori di colore blu sono riuniti in un lungo racemo; il calice ha cinque sepali colorati molto diversi, uno dei quali è foggiato a elmo. Il frutto presenta alcuni follicoli contenenti i semi, di colore nero.

HABITAT - L'aconito cresce in Europa, Italia e Asia. Si trova in luoghi umidi e ombreggiati, nei boschi, nei pascoli e nei prati. Inoltre, viene coltivato nei giardini come pianta ornamentale.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizzano la radice madre e la porzione aerea della pianta, raccolte all'inizio della fioritura.

COMPOSIZIONE - L'aconito contiene diversi alcaloidi velenosi, come la napellina, che agiscono sul cuore, sul sistema nervoso e sui muscoli. L'alcaloide principale è l'aconitina, il cui contenuto può variare molto da pianta a pianta. L'assunzione di 2-5 mg di questa sostanza è mortale.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - A causa della sua velenosità l'aconito non viene impiegato dalla medicina popolare e, solo raramente, dall'erboristica. Acquista invece importanza per la preparazione del rimedio omeopatico Aconitum, efficace nel trattamento di infezioni e infiammazioni delle mucose.
In bassissime dosi gli alcaloidi presenti nella pianta svolgono un'azione antidolorifica e sono impiegati sia per uso interno sia esterno, in caso di dolori reumatici, gotta e nevriti, oltre che nelle cura di nevralgie del trigemino.




APPLICAZIONI

ATTENZIONE!! L'aconito, data la sua velenosità, non deve essere usato per l'automedicazione.
Segni di avvelenamento sono bruciori e prurito in bocca, sui polpastrelli delle mani e dei piedi, sudorazione improvvisa e tremiti, vomito, dissenteria, insensibilità al dolore e minzione frequente. In questi cosi chiamate subito il medico! Come primo soccorso, in attesa del dottore è consigliabile cercare di provocarvi il vomito stimolando la muscolatura della trachea o bevendo acqua molto salata

OMEOPATIA - L'Aconitum viene preparato con la pianta fresco. È indicato in caso di malattie infettive, come per esempio influenza e dolori acuti causati da shock o da spavento.

PREPARATI IN COMMERCIO -  In commercio potete trovare l'aconito solo come rimedio omeopatico, da assumere previa prescrizione medica.


 CONSIGLIO UTILE

Poiché l'aconito è uno pianta molto velenosa, se la coltivate è consigliabile porlo in posizione inaccessibile ai bambini, perché il solo contatto per loro può essere mortale.




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domenica 29 luglio 2018

STITICHEZZA o STIPSI (CONSTIPATION)




STITICHEZZA

La tipica dieta occidentale non contiene la quantità di fibre alimentari necessaria per mantenere una corretta funzionalità intestinale. La stitichezza (o stipsi) ne è la conseguenza frequente. Lo sforzo prodotto per consentire l'evacuazione di feci indurite dall'intestino può indurre disturbi intestinali e persino infiammazione dell'appendice.
L'evacuazione intestinale varia da persona a persona - da un massimo di tre volte al giorno a un minimo di una volta ogni tre giorni - ma scarse evacuazioni, poco frequenti e irregolari, sono il segnale più comune di stitichezza. Se il disturbo perdura oltre due settimane, si consiglia di consultare il medico.
Oltre alla scarsa presenza di fibre alimentari, altre cause di stipsi sono: eccesso di carne e di latticini nella dieta; scarsa assunzione di liquidi (le fibre hanno bisogno di acqua per produrre feci morbide); allergie alimentari; insufficiente esercizio fisico; ignorare i "richiami della natura" (l'esigenza di svolgere le funzioni intestinali solo in determinate condizioni, per esempio a casa propria); uso continuato di lassativi; effetti collaterali di farmaci; gravidanza (quando la muscolatura intestinale spesso si indebolisce); ansia e stress.


LE INDICAZIONI DELLA MEDICINA NATURALE

FITOTERAPIA - LE ERBE

Aiutarsi da soli - Un lassativo, anche se a base di erbe, dovrebbe essere assunto solo per brevi periodi e non bisogna assolutamente abusarne. Per prepararne uno, mettete in infusione qualche foglia di cassia in una tazza di acqua bollente e aggiungete un pezzetto di radice di liquirizia.
Lasciate riposare per 10 minuti, colate e bevete prima di coricarvi. La cassia agisce dopo 8 ore dall'assunzione, ma può provocare acuti dolori di stomaco o di pancia; per alleviarli, aggiungete un cucchiaino di semi di finocchio. È controindicata nelle coliti spastiche e in gravidanza.
Un altro energico lassativo è la cascara, che si ritiene abbia un effetto tonico sull'intestino. Potete preparare un infuso immergendo mezzo cucchiaino di corteccia di cascara in una tazza di acqua calda per un'ora. Filtrate e bevete prima di coricarvi. Arche questa sostanza agisce dopo 8 ore, può provocare dolori e possiede le stesse controindicazioni della cassia
I semi di lino sono invece un lassativo leggero, che favorisce i movimenti intestinali. Immergete un cucchiaio di semi in 150 ml di acqua fredda e lasciateveli per tutta la notte; aggiungeteli ai cereali della colazione. Oppure potete immergere un cucchiaio di semi in 150 ml di acqua calda, lasciarveli per 2 ore e bere l'infuso dopo averlo addolcito con miele. Un infuso di foglie o di pezzi di radici di tarassaco ha un blando effetto lassativo. Prendetene 3 o 4 cucchiai al giorno.


NATUROPATIA

Aiutarsi da soli - Si consiglia una dieta ricca di fibre oppure una dieta crudista; masticate bene ogni boccone ed evitate di consumare i pasti velocemente. Mangiate cibi ricchi di fibre, come piselli, fagioli, riso integrale, pane integrale, patate lessate con la buccia (non eccedete, in quanto la buccia contiene una sostanza, la solanina, che possiede un'azione moderatamente tossica), verdura cruda, frutta fresca ed essiccata e ricordatevi di bere molti liquidi.
I naturopati ritengono sia più utile mangiare cibi allo stato naturale piuttosto che aggiungere crusca.
Se possibile, praticate con regolarità una moderata attività fisica per mantenere in movimento i muscoli addominali e dorsali. Tutto questo aiuta la peristalsi intestinale. Se la stitichezza deriva dalla resistenza opposta allo "stimolo", si consiglia di andare in bagno dopo aver fatto colazione a base di cereali cercando di rilassarsi: eventualmente, per raggiungere lo scopo, si può leggere un libro o sfogliare una rivista. Rimanete seduti per almeno dieci minuti, anche se non succede nulla, e a poco a poco il corpo riacquisterà le abitudini regolari.


RIMEDI TRADIZIONALI

La crusca se immersa nell'acqua può aumentare fino a nove volte il suo volume e può favorire i movimenti intestinali. Se aggiunta al cibo, aiuta a regolare I'intestino, ma per renderla efficace è necessario bere almeno uno o due bicchieri d'acqua. Prendete da 1 a 3 cucchiaini di crusca al giorno - sempre con aggiunta di liquidi - e lentamente aumentate fino a 15 grammi giornalieri.
Non adottate una cura a base di crusca per lunghi periodi poiché è stato accertato che contiene alcune sostanze (acido fltico) che ostacolano l'assorbimento intestinale di minerali molto importanti. Inoltre può causare aerofagia e una sensazione di gonfiore, effetti che però tendono a scomparire dopo un paio di settimane.
Le prugne e il succo di prugna agiscono come lassativi naturali, ma non possono essere assunti regolarmente al posto di una dieta a base di fibre. Lasciate le prugne immerse nell'acqua durante la notte e mangiatele alla sera e al mattino.
Si ritiene che possa essere efficace contro la stitichezza anche l'assunzione quotidiana di un cucchiaino di melassa.


ALTRE POSSIBILITÀ DI CURA 

OMEOPATIA

Alumina viene consigliata quando i movimenti intestinali sono inefficaci, oppure quando lo stimolo e il movimento intestinale sono assenti per giorni. 
Nux vomica è indicata per coloro che avvertono lo stimolo, ma nessun movimento intestinale, oppure per coloro che hanno abitudini saltuarie, causate da lassativi (in particolare è adatta per coloro che bevono e mangiano troppo). 
Plumburn metallicum è consigliabile per una stitichezza prolungata, con dolori di stomaco. Collinsonia canadensis quando le feci sono dure e in presenza di emorroidi. Tutti i rimedi vanno assunti in 5 CH, 5 granuli al giorno del rimedio prescelto.


RIFLESSOLOGIA

Massaggiate le zone riflessogene relative al grosso intestino e all'intestino tenue, e quelle relative alle ghiandole surrenali, al plesso solare, al fegato e alla parte inferiore della colonna vertebrale.
Attenzione - È sempre molto importante precisare il più possibile la causa o le cause della stipsi ostinata, per correggere di conseguenza in modo mirato il disturbo. Se sospettate un'intolleranza alimentare o un'allergia sarà necessario seguire una dieta specifica.


LA MEDICINA TRADIZIONALE

La crusca è approvata anche dai medici convenzionali come mezzo per combattere la stitichezza. In genere, vi raccomanderanno una dieta contenente notevoli quantità di liquidi e di fibre. Possono essere prescritti anche lassativi o supposte per ripristinare la peristalsi intestinale e talvolta può anche essere necessario praticare dei clisteri. I lassativi prescritti sono spesso gli stessi raccomandati dai naturopati e comunque la loro assunzione deve essere effettuata sotto controllo medico.
Se si tratta di bambini piccoli, il medico può prescrivere anche suppostine alla glicerina e consigliare l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero per ogni 180 ml di latte.


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giovedì 26 luglio 2018

TEORIA DELLE PIRAMIDI (Pyramid Theory)



TEORIA DELLE PIRAMIDI

Un gatto che si trovava nella piramide di Cheope a Giza, presso Il Cairo, fu il singolare punto di partenza della scoperta dell'esistenza di una potenzialità apparentemente "magica" in piramidi di tali proporzioni. Negli armi Trenta, un turista francese, Antoine Bovis, vide il gatto e fu colpito dal fatto che non si era decomposto, ma mummificato. In seguito, fece esperimenti con modelli in scala ridotta della piramide di Cheope (che ricopre un'area di oltre 5 ettari). Egli riprodusse fedelmente le proporzioni della piramide e posizionò il modello nello stesso modo, con i lati rivolti rispettivamente verso nord, sud, est e ovest. Collocò il cadavere di un gatto nella sua piramide e scoprì che anch'esso si mummificava, e così pure frutta e verdura.
Gli scienziati dell'epoca ritennero le sue scoperte prive di valore, ma alcuni ne furono interessati. Questi ultimi, e anche molti al di fuori dell'ambito scientifico, proseguirono le ricerche, specialmente negli Stati Uniti, dove, negli armi Settanta, Bill Schul e Ed Pettit riferirono che la crescita di piantine di girasole in una piramide era stata accelerata, benché non in misura uguale ovunque. Nella zona subito sotto il vertice si verificò la crescita più rapida, mentre sul terreno e lungo i lati della piramide si ebbe lo sviluppo più lento. Essi scoprirono anche che i semi collocati nella piramide germinavano più in fretta.
Schul e Pettit fecero, inoltre, vari esperimenti col latte. Essi riferirono che, mentre i campioni di controllo al di fuori della piramide inacidivano e si ricoprivano di muffa in pochi giorni, quelli all'interno si trasformavano in una sostanza cremosa, simile allo yogurt, priva di muffa, dopo sei settimane. Si fecero prove anche con pomodori, uva, uova, fegato di vitello, bistecche di manzo e pesce. Anche in questo caso, i campioni di controllo fuori della piramide si decomposero, mentre i campioni all'interno si disidratarono e si essiccarono, ma non si ricoprirono di muffa. Lo stesso fenomeno si ripeté indifferentemente con piramidi di vetro, di legno, di cartone o di plastica.
Questa assenza di putrefazione fece supporre che la crescita batterica fosse stata arrestata. Tale ipotesi fu ulteriormente confermata dall'insolita rapidità di risanamento di tagli e ferite, ustioni e contusioni in persone che avevano trascorso un certo periodo all'interno di
modelli di piramidi. Anche mal di denti, mal di testa, crampi, dolori reumatici e tensione subirono un netto miglioramento all'interno di una piramide.
Questi esperimenti confermarono i risultati che aveva ottenuto Boris Vern, direttore di un centro di ricerca sulle piramidi a Washington, D.C., in prove analoghe. Altri due ricercatori americani, Bill Kerrell e Kathy Goggin, effettuarono sperimentazioni simili. Scoprirono che gli
schemi dell'attività cerebrale su elettroencefalogranìma si modificavano notevolmente in individui che si trovavano all'interno di una piramide, benché fossero stati bendati e ignorassero quando e se una piramide veniva posta sopra di loro.
Molti riferirono di aver provato una sensazione di calore e di formicolio mentre si trovavano nella piramide. Sono stati anche riferiti miglioramenti dei disturbi del sonno, aumento della vitalità e senso di benessere. Secondo alcuni scienziati, il potere misterioso delle piramidi è dovuto a un particolare flusso di energia, a una modificazione della ionizzazione o a una forza elettromagnetica, ma il fenomeno terapeutico non ha ancora una spiegazione scientifica. I ricercatori stanno controllando alcune teorie, secondo le quali all'interno della particolare struttura piramidale si creerebbe una concentrazione di energia che modifica il ritmo dei processi fisici, chimici e biologici.
Uno sperimentatore ha utilizzato in pratica le scoperte di Bovis: Karel Drbal, tecnico cecoslovacco della radio e della televisione, ha esteso gli esperimenti al metallo e ha scoperto che le piccolissime sacche di umidità che lo danneggiano si prosciugano completamente all'interno di una piramide.
Verso la fine degli anni Quaranta, egli brevettò un contenitore per lamette da barba a forma di piramide, che si è venduto su larga scala e che si dice mantenga il taglio per molte settimane. La lama si trova nel contenitore a piramide con il bordo in direzione nord-sud. La spiegazione del fenomeno, secondo Drbal, è che alcune minuscole sacche di umidità, che rimangono lungo il sottile orlo della lama, evaporano rapidamente, arrestando la corrosione sul bordo stesso.


IL PARERE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE

La maggior parte degli scienziati considera con scetticismo le asserzioni circa le proprietà terapeutiche della piramide.






* PAROTITE o ORECCHIONI (MUMPS)






mercoledì 25 luglio 2018

AVENA, contro insonnia e disturbi cutanei (Avena sativa) OAT, against insomnia and skin disorders




AVENA
Avena sativa

Le prime coltivazioni di avena risalgono all'Età del bronzo. La pianta è efficace per combattere la stanchezza psicofisica. Già ai primi del Novecento un famoso erborista svizzero consigliava per questo scopo una dieta a base di zuppa d'avena.

BOTANICA - L'avena è una pianta appartenente alla famiglia delle Graminacee che può raggiungere un'altezza di 15 metri. L'infiorescenza, lunga circa 20 cm è costituita da una pannocchia composta da numerose spighette. I semi hanno un sapore dolciastro e un odore simile a quello del fieno.

HABITAT - L'avena cresce nelle zone dal clima temperato, nell'Africa meridionale e orientale.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizzano i semi maturi e la pianta ancora verde.

COMPOSIZIONE - Questo cereale è ricco di acido salicilico, ferro, calcio, magnesio, manganese, zinco e fosforo. Inoltre contiene vitamina B, carotene, flavonoidi e saponine dall'azione antimicotica. Grazie alla granina presente, un derivato dell'acido amminico, ha un valido effetto calmante. Infine contiene mucillagini in grado di abbassare il tasso di colesterolo cattivo.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - I fiocchi e la farina d'avena sono ottimi come cura ricostituente nel quadro di una dieta corretta; in particolare la pianta e i semi sono efficaci in caso di spossatezza mentale e insonnia. Inoltre è stato scientificamente dimostrato l'effetto benefico di questa pianta sul metabolismo dei grassi. La tradizione popolare si avvale dell'avena per curare gotta e reumatismi, abbassare il contenuto di acido urico nel sangue, favorire la minzione e fortificare il tessuto connettivo.
Un bagno con la paglia d'avena, grazie alla sua azione emolliente e rinfrescante, è ideale nel trattamento di malattie cutanee.



APPLICAZIONI

TISANA - Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 1 cucchiaio d'avena, lasciate raffreddare, poi filtrate. Bevete 1 tazza di tisana senza zucchero più volte al giorno.

DECOTTO - Versate 1 cucchiaio di semi d'avena in 1/4 litro d'acqua e lasciate macerare per 10-12 ore. Pestate i semi, lasciate riposare per 2-3 ore, poi filtrate. 
Come cura ricostituente bevetene 2 tazze tiepide tra i pasti, mentre contro l'insonnia, 1 tazza prima di coricarvi.

TINTURA - In caso di nervosismo assumete più volte al giorno 10-15 gocce di tintura d'avena; 20 gocce in caso di insonnia, prima di coricarvi.

OMEOPATIA - Il rimedio omeopatico è costituito dalla tintura madre della pianta. Contro l'insonnia miscelate 10 grammi di Possiflora e Avena e 30 grammi  di Valeriana.
Assumetene 1 cucchiaino prima di coricarvi.

BAGNO - Versate 100 grammi di paglia d'avena in 1 litro d'acqua, fate bollire per 20 minuti e aggiungete il decotto all'acqua del bagno.
Non rimanete immersi più di un quarto d'ora.


 CONSIGLIO UTILE

Con avena verde si intende la parte della pianta che si raccoglie poco prima della fioritura, cioè tra giugno e agosto. Fatto essiccare in tempi rapidi e sminuzzata si usa per preparare tisane.


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martedì 24 luglio 2018

CURARSI CON LA CARDIACA (Leonurus cardiaca) - Motherwort




CARDIACA
Leonurus cardiaca

Il nome della cardiaca deriva dalla forma delle sue foglie, simili a un cuore. La pianta, infatti, svolge un'efficace azione calmante sull'apparato cardiovascolare, conosciuta già dai medici dell'antichità, in Europa e Asia.

BOTANICA - La cardiaca è una pianta appartenente alla famiglia delle Laminacee e può raggiungere l'altezza di di 0,5-1,5 metri.  Le foglie sono palmate a 3-5 punte, ricoperte da una sottile peluria da entrambi i lati; i fiori sono di colore rosso pallido e rosa. Caratteristici sono l'odore pungente e il sapore amarognolo.

HABITAT - La cardiaca cresce in Europa, Nordafrica e in Asia occidentale fino all'Himalaya e alla Siberia orientale. Si trova in luoghi asciutti, per esempio lungo il ciglio delle strade, nelle siepi e nei luoghi incolti. Raramente viene coltivata nei giardini.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizza la parte aerea della pianta.

COMPOSIZIONE - La cardiaca contiene amari, come la sostanza leonurina, glucosidi, alcaloidi, flavonoidi, tannini e un basso quantitativo di olio essenziale.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - Grazie alle sostanze in essa contenute, la cardiaca è in grado di agire sul sistema cardiovascolare, determinando vasodilatazione, abbassamento della pressione e diminuzione delle pulsazioni cardiache. Grazie a queste caratteristiche la pianta è efficace in caso di tachicardia, ansia e nervosismo dovuti a ipertiroidismo; inoltre è indicata nel trattamento di disturbi a carico dell'apparato genitale femminile, per esempio della menopausa, accompagnati, nella maggior parte dei casi, da vampate di calore. Infine, è un ottimo rimedio contro stati ansiosi, fiato corto ed eccitazione nervosa
In passato la tisana di cardiaca era impiegata nella cura dell'epilessia.


APPLICAZIONI

INFUSO - Versate dell'acqua bollente su 1-2 cucchiaini di pianta essiccata, lasciate riposare
10 minuti, poi filtrate. In caso di disturbi cardiaci di origine nervosa e della menopausa, bevetene 1 tazza 1-2 volte al giorno. Potete protrarre la cura per 2-4 settimane.

TISANE - Per aumentare la sua azione terapeutica, la cardiaca viene spesso mescolata ad altre piante officinali per  tisane, dall'effetto calmante e cardiotonico, come valeriana, melissa, ginestra o biancospino.

ESTRATTO FLUIDO E TINTURA - In caso di problemi cardiaci legati a disturbi digestivi e gonfiori, assumete 2-4 ml di estratto fluido o 2-6 ml di tintura di cardiaca 3 volte al giorno. Troverete entrambe le preparazioni in farmacia.

OMEOPATIA - Il rimedio omeopatico preparato con la cardiaca è efficace, in tintura madre o nelle potenze D1 e D2, in caso di debolezza cardiaca nervosa e gonfiori.

 CONSIGLIO UTILE

L'azione della cardiaca è molto simile a quella della valeriana: i preparati acquosi sono ottimi sedativi naturali, privi di effetti collaterali.


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lunedì 23 luglio 2018

MATURITÀ SESSUALE e OMOSESSUALITÀ (Sexual maturity and Homosexuality)




MATURITÀ SESSUALE e OMOSESSUALITÀ


Le continue esigenze del lavoro possono impedire di sviluppare e di coltivare una sana vita di relazione e alcune persone possono usare I'impegno lavorativo come una scusa per evitare i legami interpersonali.


Le relazioni interpersonali - Il tipo di relazioni interpersonali che un individuo ricerca, come i comportamenti sessuali, non dipende soltanto dagli interessi e dai desideri del singolo, ma anche dal codice morale della società in cui vive. Nel recente passato, il modello di comportamento universalmente accettato per un giovanotto era quello di avere un certo numero di relazioni a breve termine finché non avesse raggiunto una posizione stabile nel campo del lavoro. Quindi, presumibilmente, si sarebbe sposato, sarebbe diventato padre e valido sostegno della propria famiglia. D'altra parte, I'ideale stereotipato per una ragazza era sposarsi, avere due o tre figli ed essere una brava moglie e madre.
L'introduzione della pillola contraccettiva, negli anni Sessanta, è ritenuta responsabile, in gran parte, della rivoluzione verificatasi in questi comportamenti e dell'avvento di una "società permissiva". La scomparsa del timore di una gravidanza indesiderata ha fatto si che le donne potessero, come gli uomini, avere relazioni di breve durata e sperimentare anche periodi di convivenza al di fuori del matrimonio.
In quegli ultimi anni, la paura dell'AIDS e delle affezioni connesse con questo terribile morbo ha cambiato di nuovo tali comportamenti: gli individui tendono infatti a essere più selettivi e attenti nella scelta del partner sessuale e pongono una maggiore enfasi sul fondamento di relazioni durature.
Tuttavia, alcuni cambiamenti iniziati negli anni Sessanta e Settanta rimangono e hanno un crescente impatto sociale. Molte donne si sono affermate nel mondo del lavoro, a volte riuscendo a combinare la carriera con il matrimonio e i figli. Anche se il matrimonio è ancora l'obiettivo ideale per molti, sono sempre più numerosi coloro che scelgono di sposarsi più tardi e di avere meno figli, mentre altri rimangono single, vivendo da soli o scegliendo una relazione al di fuori del matrimonio. Queste nuove realtà, inclusa la possibilità del divorzio, hanno cambiato in modo significativo lo stile di vita familiare.

L'omosessualità - Gli omosessuali sono persone sessualmente attratte da individui dello stesso sesso. Si può provare una infatuazione per qualcuno dello stesso sesso durante i primi anni dell'adolescenza, e si possono avere anche esperienze omosessuali in un momento o l'altro della vita, ma si tratta, il più delle volte, di una fase transitoria e non significa che l'individuo sia un omosessuale vero e proprio. Per alcuni, invece, questo rimane lo stile di vita prescelto per le relazioni interpersonali.
Esistono forme diverse di omosessualità ma, per semplificare, esse possono essere distinte in 2 gruppi: l'omosessualità attiva (chi ne è affetto ha un rapporto dominante sul partner) e l'omosessualità passiva (la situazione opposta alla prima).
Anche se l'omosessualità è oggi una realtà accettata, persistono opposizioni e pregiudizi. Per esempio, gli uomini omosessuali non sono necessariamente effeminati nell'aspetto e nel comportamento, né le donne lesbiche devono essere per forza mascoline, anche se alcuni omosessuali risultano conformi a questi stereotipi.
Alcuni omosessuali si sposano e hanno figli prima di rendersi conto delle loro vere inclinazioni, e alcuni uomini e donne si scoprono bisessuali, ossia attratti da individui di entrambi i sessi. Nonostante i cambiamenti nell'atteggiamento della società nei loro confronti, gli omosessuali e i bisessuali possono tutt'oggi ancora trovare difficoltà nel vivere la loro condizione di "diversi" e, in questi casi, può essere molto utile il sostegno della famiglia e degli amici.




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