mercoledì 3 dicembre 2014

P - FITOTERAPIA (P - Medicinal herbs - Phytotherapy)



   
ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

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(In costruzione)



PAPAVERO (VEDI SCHEDA)

Erba diffusissima nei campi, ha fusto eretto, con radice fusiforme e foglie sessili sparse con peduncolo peloso. I fiori sono grandi, rossi, viola o bianchi con alla base delle macchie scure; i frutti sono tondi od ovali con molti piccoli semi.
In medicina il papavero viene usato per le sostanze che da esso si ricavano e di cui la più importante è l'oppio.
I pelati hanno una funzione calmante centro le tossi ribelli mentre i semi hanno potere sonnifero e il latte che si ottiene incidendo i frutti non ancora maturi del papavero sonnifero costituisce appunto l'oppio, potente droga antispasmodica e calmante dei dolori anche acutissimi. Da esso si ricavano altri due elementi fondamentali della farmacologia: la codeina e la morfina.


PARIETARIA

Viene anche chiamata Muraiola o Foramuri o Vetriola, ed appartiene alla famiglia delle Mirtacee; è un'erba perenne che cresce sulle pareti delle vecchie chiese, nelle fessure dei ruderi, in luoghi umidi.
Ha foglie lanceolate ed oblunghe, fiorisce in maggio e giugno e si utilizza per decotti ed infusi, dopo averla fatta essiccare, come diuretico, dato I'alto grado di nitrato di potassio. 
È efficace quindi nelle cure delle malattie urinarie, liberando il sangue ed il corpo dalle scorie, dalle tossine che lo intossicano.
Sempre per la sua salinità serve a guarire I'itterizia, l'idropisia, la renella e la cistite.


PASSIFLORA (VEDI SCHEDA)

È una pianta sarmentosa rampicante con viticci a fiori vistosi, produce gustosi frutti.
È utile a calmare i nervi, a sedare nevralgie, a vincere I'insonnia, per convalescenti, bambini e donne in età di menopausa.
Esternamente se ne preparano impacchi per le emorroidi e anche per lenire le bruciature.


PATATA (VEDI SCHEDA 1) (VEDI SCHEDA 2)

E una pianta appartenente alle Solanecee, originaria del Cile.
Venne portata in Europa alla fine del 500, ma la sua coltivazione risale solamente al 700. 
Ha radice a fittone ramificato, fusto con tuberi, foglie sparse. I fiori sono bianchi, rosei o violacei; la bacca è simile ad una ciliegia polposa verde giallastra con molti semi; il tubero dà la fecola che si adopera nella fabbricazione dell'amido e dell'alcool.
È un prezioso alimento perché anche facilmente digeribile in quanto è scarsa di grassi ma ricca di minerali e specialmente di amido, per cui può sostituire il pane.
Ne è noto l'uso per calmare i dolori prodotti dalle bruciature ed anche contro il mal di denti.
È pure efficace contro la tosse, e nei disturbi della vescica come diuretico
È indicata ai diabetici, nei quali il ricambio organico non sia ancora talmente alterato da tramutare in zuccheri anche gli amidi contenuti nella patata.


PEPERONE

È una pianta annua, originaria dell'America meridionale, con fusto eretto sino ad un metro e mezzo, le foglie glabre e i fiori di colore bianchissimo.
Il frutto è costituito da una bacca polposa, dai colori vivaci, ottimo commestibile di sapore bruciante; nel mezzo stanno impiantati i dischetti bianchi dei semi
Mentre sono sconsigliati agli uricemici, ai diabetici e agli ammalati di enterite, i peperoni servono molto a favorire la digestione perché il loro principio acroscottante stimola le ghiandole dello stomaco, quelle salivali e il pancreas a secernere in abbondanza i loro succhi digerenti.
Contengono un principio attivo, la capscina, che ha appunto un efficace potere stimolante dell'intestino.
I peperoni rossi, seccati e macerati in polvere, posseggono in grande abbondanza la vitamina C, fondamentale per il nostro organismo.


PERVINCA (VEDI SCHEDA)

È una pianta perenne, con molti fiori azzurri o bianchi, e gli stami inseriti sul tubo della corolla. Il fusto sterile è sdraiato e cresce nelle siepi, nei boschi e in genere nei luoghi ombreggiati. Le foglie sono opposte e lucenti.
Fiorisce in primavera, e in medicina ci si serve delle foglie seccate che hanno un sapore amarognolo.
Contiene la vineina e la vinina che hanno un'azione eccitante sull'apparato gastro-intestinale.
È anche decongestionante e serve come galattofugo e come tonico, blando digestivo e lassativo.
È usata anche per curare la tubercolosi polmonare, contro le impurità della pelle e nelle dermatiti.


PERO (VEDI SCHEDA)


PESCO (VEDI SCHEDA)

Detto anche Persica Vulgaris, è una pianta della famiglia delle Rosacee, originaria dell'Asia, di vita breve. Attualmente è diffusissima in tutte le zone temperate. 
Ha una corteccia cinerina, rami patenti, foglie strette e seghettate, fiori rosati, precoci rispetto alle foglie.
Il suo frutto, la pesca, contiene un solo piccolo seme amarissimo, ricco di acido prussico e acido cianidrico e perciò velenoso. Le foglie e i fiori, contenendo anch'essi gli stessi acidi ma in minore quantità, vengono usati in medicina come lassativi e diuretici e nelle ulcere intestinali.
Inoltre per la presenza di un principio attivo, I'amigdalina, è anche un ottimo curativo dell'erpete ed esercita una funzione digestiva.


PIANTAGGINE

Ha un rizoma corto e grasso, foglie a rosetta, basilari, picciolate ed ovali; i peduncoli terminano con spighe cilindriche, e i fiorellini sono verdognoli o rossastri.
Il frutto è una pisside con molti semi bruni.
È un'erba molto comune in Italia, nei luoghi umidi, vicino ai muri e negli orti.
Fiorisce da maggio ad agosto e se ne raccolgono le foglie e i fiori, che vengono seccati. Possiede molte proprietà mediche e viene usata nelle malattie dell'apparato digerente, per regolare l'intestino, nella dissenteria e nelle enteriti.
Esercita inoltre una funzione ricostituente , cicatrizzante e depurativa del sangue.
Può essere usata per curare il bruciore degli occhi come collirio.


PINO (VEDI SCHEDA)

Detto anche Pinus Silvestris o Pino di Scozia, appartiene alla famiglia delle Conifere; ha la scorza rossastra e screpolata, con proprietà astringenti, chioma sparsa, pigne allungate e il seme cinto da un'ala membranosa.
È ricco di resine e contiene un olio essenziale formato da pinene limonene. Se ne raccolgono generalmente le gemme.
Nota è l'azione balsamica del Pino, ma esso possiede anche qualitàdiuretiche, antisettiche ed ernollienti.
Viene usato in tutti i tipi di malattie dell'apparato broncopolmonare, nella gotta, nei reumatismi, come curante della pelle e negli abbassamenti di voce.


PIOPPO (VEDI SCHEDA)

E un albero delle Salicacee di cui la specie più notevole è molto alta, a tronco dritto, scorza screpolata cinerina, chioma piramidale con rami patenti, foglie sparse, triangolari, consistenti, fiori pistilliferi verdastri e stami rosso scuri.
Il frutto è una capsula con semi ravvolti da peli cotonosi. Il legno, tenero e bianco, è molto richiesto
II Populus Nigra è anche chiamato Gattice, Tremulo ecc.
Contiene populina, salicina e cera che hanno proprietà emollienti contro le bronchiti, le emorroidi e le affezioni reumatiche.
Per via esterna è usato come pomata antispastica (pomata di gemme di pioppo).
Serve anche nella cura delle vene varicose, tonificandone le pareti.


PISELLO

Il Pisum Sativum è una pianta leguminosa erbacea annua, glauca, rampicante con foglie sparse composte e terminanti in cirri; i fiori sono bianchi, solitari o a coppia,.e il baccello quasi cilindrico con semi verdi, rotondi, lisci.
È ricco di zuccheri e di minerali alcalini.
È utile come alimento, a chi soffre di fegato e di enterite, ma esercita anche una funzione ricostituente ed ingrassante.


POLIPODIO (VEDI SCHEDA)

È un'erba delle Felci, con rizoma orizzontale strisciante non molto lungo, e di sapore dolce; le foglie sono coperte nella parte inferiore da sori. Nasce generalmente sulle querce, sui vecchi muri e sulle rupi.
In medicina vengono usate le sue radici, dopo averle fatte seccare al sole.
È ricca di zuccheri e di grassi e di un principio attivo, la polipodina.
È consigliata per le sue proprietà epurative e colagoghe, ma serve anche per le malattie delle vie biliari e del fegato e costituisce un blando purgante.


POMODORO

È una Solanacea oriunda dell'America meridionale, erbacea, annua.
Presenta radice fusiforme, fusto rampicante, foglie composte, fiore giallo composto in racemi. Il frutto è una bacca tondeggiante, rossa a maturità, commestibile, ricca di varie sostanze tra cui lo zucchero.
È molto salutare in quanto stimola l'appetito, è digestivo per la sua leggera acidità che favorisce la secrezione di succo gastrico. È assai nutriente perché, pur contenendo molta acqua, tuttavia è ricco di grassi e di idrati di carbonio, e di acido malico e citrico.
Notevole è il numero delle vitamine in esso contenute.
Giova ai sofferenti di artrite ed è anche lassativo e diuretico in quanto facilita I'eliminazione dell' acido urico.
Costituisce un ottimo rimedio per i malati di reni.


POTENTILLA

Detta anche Tormentilla o Cinquefoglie, è una Rosacea il cui gambo sostiene cinque foglioline distinte, molto simili a quelle della fragola.
Dalle radici si traggono le sue qualità medicinali, perché contengono tannino, sostanze amare ed un principio attivo, il tormentolo.
Viene soprattutto usata per le sue proprietà emostatiche, come ricostituente per i soggetti linfatici, come astringente ed antidiarroico.
È efficacissima nelle infezioni, come cicatrizzante delle ferite e nei paterecci.


PRATOLINA (VEDI SCHEDA

È molto nota e comune in Italia dove spunta nei prati con i primi giorni di calore primaverile.
In medicina viene usata per impacchi risolventi distorsioni, ecchimosi e contusioni in genere.
Possiede inoltre spiccate virtù emollienti, sudorifere e contro la tosse, la pleurite, e le malattie bronchiali in genere; contiene un olio etereo o la saponina.
Serve anche a combattere le infiammazioni intestinali e come purgante, contro la renella, e come collirio per gli occhi irritati ed arrossati


PREZZEMOLO (VEDI SCHEDA)

È un'erba biennale appartenente alla famiglia delle ombrellifere.
Aromatico, con fusto eretto glabro, molto ramoso, ha foglie composte, e ombrelle di fiori giallo verdastri. Fiorisce da maggio a giugno. Se ne adoperano le foglie, le radici ed i semi.
Il prezzemolo contiene sostanze che hanno azione diuretica, stimolante, carminativa, sedativa ed espettorante.
Esternamente viene usato come galattofugo e contro le punture di insetti, eliminandone il dolore ed il gonfiore.


PRIMULA (VEDI SCHEDA)

È una pianta ornamentale con graziosi fiori gialli, che fiorisce all'inizio della primavera.
Contiene la primulina, che è una sostanza inodora ed insapore, con azione calmante sul sistema nervoso, contro l'insonnia, il mal di testa, antireumatica ed antispasmodica


PRUNO e PRUGNOLO (VEDI SCHEDA 1) (VEDI SCHEDA 2)



È un albero che appartiene alle Rosacee, di grandezza media, con foglie ovali, rugose e seghettate e fiori bianchi precoci e appaiati.
Dà frutti notoriamente conosciuti come ottimi lassativi, le prugne o susine, di gusto squisito e di sapore un po' acidulo, polpose con grosso seme.
Oltre alla loro specifica funzione contro la stitichezza, consumandole secche o bollite con del miele, sono pure utilissime come medicamento contro il raffreddore, le bronchiti e la tosse.



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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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(In costruzione)


OLEANDRO

Il Nerium Oleander è un alberello dai fiori odorosi di colore rosa o bianco e foglie sempreverdi.
È originario dell'India e cresce spontaneo nei luoghi umidi, ma si coltiva anche nei giardini. Contiene oleandrina ed altri principi attivi che sono velenosi e vanno usati dietro prescrizione medica perché possono causare avvelenamenti gravissimi.
Se ne utilizzano le foglie ed i semi per le cure cardiache e per la pressione.


OLIVO

L'Olea Europea è un albero sempreverde con rami di color cenere, foglie opposte coriacee, di color verde scuro di sopra e biancastre di sotto.
Ha infiorescenze bianche a grappolo ed una drupa per frutto.
Si coltiva nelle regione mediterranee ed è noto a tutti il suo preziosissimo valore alimentare. Infatti I'olio di oliva rappresenta l'alimento che dà il massimo di calorie, circa il triplo delle calorie prodotte dalla carne.
Il contenuto aromatico delle olive è utilissimo ad eccitare l'appetito, per cui è consigliato ai soggetti astenici come ricostituente.
È anche ottimo come lassativo, adatto soprattutto ai vecchi e alle donne in stato di gravidanza.
Nelle disfunzioni intestinali si preparano clisteri con acqua e olio, utili a risolverle.
È anche usato nelle ulcere gastriche, dovute in genere alla eccessiva secrezione acida.
Si usa anche nei calcoli del rene e del fegato, nell'itterizia dei neonati, e per via esterna serve a calmare i pruriti, a lenire le scottature, e nella cura del reumatismo e della gotta. Come unguento è un ottimo tonificante per la pelle.



È un'erba comunissima in tutta Italia, soprattutto nelle nostre riviere.
È piuttosto bassa ed ha un unico stelo con foglioline lanceolate, da un lato di colore verde pallido e dall'altro di color cenere. I fiori sono piccoli e rossi, raccolti a mazzetti e molto profumati.
Contiene molte sostanze utili alla medicina, quali le sostanze tanniche, terpene e cimene
Il suo olio ha inoltre azione narcotica ed espettorante per cui viene consigliato ai malati di asma o di tosse ed è anche anticatarrale.
Esercita una funzione diuretica ed emmenagoga.


ORTICA (VEDI SCHEDA)

Pianta annua della famiglia delle Urticacee.
Comune nei nostri prati, ha fusto eretto piuttosto basso, coperto di peli le cui ghiandole basali contengono un liquido acre ed irritante, l'acido formico.
In alcune specie la puntura può essere pericolosissima e causare anche la morte.
Esercita una funzione emostatica, astringente, antinevralgica, stimolante, ricostituente ed antidiabetica.
È anche utile per curare le malattie della pelle e certe forme di foruncolosi.
Nota è anche la sua funzione di arresto della caduta dei capelli.


ORZO

L'orzo è un'erba annua della famiglia delle Graminacee, ha fusto consistente e piuttosto alto con radici sottili e fiori a resta lunga e ruvida; i frutti sono bislunghi e gialli.
È un alimento ricco di pregi alimentari e salutari. Infatti contiene un alcaloide, I'ordeina, mentre i suoi semi sono ricchi di amidi, zuccheri, glutine, sali e gomma.
È molto nutriente ed esercita una funzione astringente sull'intestino; viene anche indicato nelle malattie dell'apparato respiratorio per gargarismi emollienti e per eliminare le irritazioni catarrose dei bronchi, e negli stati di debolezza o di anemia come alimento supernutritivo perché ricco di fosfati.
È indicato anche ai malati di nefrite, agli uricemici, ai gottosi, nelle enteriti e nell'orticaria.
Viene inoltre molto ricercato perché da esso si estrae il malto, il caffè di orzo tallito, e costituisce I'elemento base per la preparazione della birra, che oltre ad essere una bevanda dissetante, gradita per il gusto amarognolo, è molto nutriente perché in aggiunta all'alcool contiene l'acido carbonico, acetico, succininico, malico e tannico, vitamina B, e sali di calcio, potassio e fosforo.
Tale bevanda possiede proprietà ingrassanti ed eccitanti per cui giova agli anemici ed ai linfatici.


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FITOTERAPIA - Cosa sono i fitofarmaci?


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(In costruzione)

NASTURZIO o CAPPUCCINA (VEDI SCHEDA)



Albero maestoso a grandi foglie, è originario della Persia. Ha legno duro e pesante che viene impiegato per costruzioni e per farne carbone.
Le grandi foglie dispari pennate forniscono un decotto febbrifugo ed antiscorbutico, vermifugo ed emmenagogo, mentre la scorza serve come astringente diuretico e purgativo.
Dalle foglie messe in macerazione si estrae un lenimento per alcune malattie della pelle; più di tutto è ricercato il mallo che riveste il frutto, perché, fatto macerare nell'olio vegetale, procura una tintura che serve ad abbronzare la pelle.
Il suo frutto prelibato di alto valore nutritivo, dato I'elevato grado di calorie, è indicato ai soggetti deboli che abbisognano di una supernutrizione, mentre viene sconsigliato agli obesi.


NOCE VOMICA

La Noce Vomica è un albero enorme che vive in India, di grandissima circonferenza del tronco e con la scorza molto amara.
Dai suoi rami, con il rizoma e specialmente con i semi, si ottiene un ottimo amaro che ha una notevole funzione tonica nei casi di inappetenza.
I fiori sono piccoli e bianchi con frutti giallo-rossi e semi grigiastri, molto amari e velenosissimi, perché contengono degli alcaloidi come la stricnina, noto veleno potentissimo, e la brucina, uguale per I'azione ma meno violenta.
Presi dietro precise prescrizioni mediche, sono molto efficaci appunto per il loro carattere eccitante, in caso di debolezza, di prostrazione che causi inappetenza e dispepsia.
La Noce Vomica è prescritta a chi è stato colpito da paralisi causata da infezioni o avvelenamenti o anche agli alcolizzati cronici a cui di conseguenza sia occorso un indebolimento neuro-muscolare.


NUMMULARIA, contro la dissenteria, gotta, reumatismi e la tosse. (VEDI SCHEDA)


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FITOTERAPIA - Cosa sono i fitofarmaci?



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La Malva Silvestris appartiene alla famiglia delle Malvacee, ha una radice lunga, divisa, fusto eretto o sdraiato e foglie distintamente lobate; i fiori sono appariscenti, con corolle rosse e frutto in forma di disco.
È molto comune nei prati, lungo le strade e le siepi; fiorisce da maggio all'autunno.
È raccomandata per le sostanze mucillaginose che essa contiene e per i principi attivi come la malvina e la malvidina che sono utili calmanti nelle infiammazioni dell'apparato digerente ed urinario e, come cataplasma analgesico, nei dolori artritici e della gotta.
Come unguento è ottima per la cura della pelle.


MANDORLO (VEDI SCHEDA)


MARGHERITINA (VEDI SCHEDA)


MELILOTO

Il meliloto è una pianta della famiglia delle Papilionacee, ha radice fusiforme e fusto eretto, con foglie, formate da tre foglioline ovali e bislunghe; i fiorellini sono gialli. odorosi e a grappolo. Il frutto è contenuto in semi.
Ha efficacia sedativa del sistema nervoso come ipnotico ed antispasmodico e costituisce anche un ottimo collirio nella cura della congiuntivite.



È detta anche Cedronella o Erba limone per il suo gusto aromatico simile a quello del limone. Ha fiori bianchi e rossi profumati e foglie odorose, da cui si estrae un'essenza dall'aroma di cedro, che ha proprietà calmanti nell'insonnia, nell'ipocondria, nelle cefalee.
Il noto succo di Melissa è un ottimo digestivo.



Appartiene alla famiglia delle Rosacee, che sono alberi spinosi e selvatici, non molto alti, con foglie tondeggianti, acute e seghettate. I fiori grandi e bianchi sbocciano contemporaneamente alle foglie.
Proverbiali sono i benefici salutari delle mele, che sono ottime, come rinfrescanti delle gengive e dei denti e per i bambini come digestivo, per il buon funzionamento dello stomaco e del fegato. Infatti la pectina contenuta in abbondanza nella mela agglutina e neutralizza il succo gastrico in eccesso.


MELO COTOGNO

Affine al melo e coltivato per il suo frutto è il Melo Cotogno, che è un albero della famiglia delle Rosacee. Dà i suoi frutti in ottobre ed è noto per la preparazione della cotognata che ha la proprietà di riuscire ad eliminare gli acidi in eccesso ritenuti nello stomaco.
Già gli antichi preparavano gli sciroppi per frenare I'intestino e decotti in caso di prolasso del retto e di ragadi locali; infatti il cotogno è assai ricco di acido malico, di pectina e di tannino.


MELOGRANO

Appartiene alla famiglia delle Mirtacee, ed è un alberello originario dell'Oriente; viene anche detto Punica Granatum e raggiunge i tre o quattro metri di altezza. Ha foglie oblunghe, di un verde brillante spesso abbinate o riunite a mazzetti. Ha fiori a calici rossi carnosi, con cinque petali del colore del fuoco; i frutti sono grossi con buccia coriacea, coronati dal calice persistente e con moltissimi semi rossi, succosi e divisi in vari strati da segmenti giallastri.



La Menta piperita appartiene al genere delle Labiate che sono erbe perenni, odorifere, con fiori piccoli a spiga, di varie specie.
Ha sapore aromatico pungente e viene coltivata nei giardini per estrarne il mentolo ed essenza di menta.
I suoi oli sono eterei, e conferiscono alla pianta il suo profumo così vivo, balsamico e canforico.
È un ottimo digestivo, carminativo, antispasmodico e antipruriginoso.
È calmante per chi soffre di emicrania, per le crisi isteriche.
Ha inoltre proprietà toniche, diuretiche, è galattofugo, vermifugo ed antisettico.
È un pregiato risolvente di raffreddori e di catarri bronchiali.


MIRTILLO (VEDI SCHEDA)

È comune nelle zone montane, nei boschi e sentieri dell'Italia centrale e settentrionale. 
È un piccolissimo frutice eretto, molto ramoso, con rami verdi, foglie ovate e finemente seghettate, fiori pendenti con corolla a forma di orciuolo verdognolo misto di rossiccio. 
Le bacche sono grasse come piselli, commestibili, di sapore acidulo, e contengono un succo di colore violaceo simile al vino.
In essi vi è il principio della mirtillina e vari acidi organici che conferiscono al mirtillo proprietà toniche, astringenti, ed antisettiche.
I decotti hanno ottima utilizzazione nella cura degli eczemi e delle emorroidi; mentre dalla tintura di mirtillo si ottengono efficaci rimedi nelle infiammazioni della bocca.


MUGHETTO

Pianta perenne a foglie ovali parallelinervie con fiori piccoli, bianchi ed odorosi, a grappoli. 
È frequente nei boschi ombrosi e montani dell'Europa centrale e settentrionale ma si coltiva anche nei giardini.
Contiene alcuni principi attivi quali la convallaria e la convallarina che oltre ad un'azione lassativa ne posseggono anche una stimolante del rene e del cuore, simile a quella prodotta dalla digitale, ma meno tossica. 
È di aiuto ai cardiopatici nella cura della angina pectoris, e inoltre è usata nelle nefriti, nella idropisia e nell'edema, sotto forma di infuso, come efficace diuretico.
Molto più comunemente, se ne annusano le radici per liberare la testa da ogni inconvenienza provocato da naso chiuso, cefalee, e nausee.