giovedì 4 ottobre 2018

CURARSI COL TRIFOGLIO (Trifolium pratense) - Curing with Clover Red




IL TRIFOGLIO 

Trifolium pratense


Nel Medioevo il trifoglio era venerato perché si pensava che le sue foglie simboleggiassero la Trinità. Il più raro quadrifoglio, considerato un portafortuna, era invece usato per i filtri d'amore.
Il trifoglio nella cura delle affezioni cutanee.

BOTANICA - Il trifoglio è una pianta molto diffusa, appartenente alla famiglia delle Papilionacee. Il suo fusto può raggiungere un'altezza di 35 cm e ha foglie ovali; i suoi fiori, di colore rosa scuro o viola, sono dolciastri e molto ricchi di nettare.

HABITAT - Il trifoglio rosso cresce spontaneamente in quasi tutti i paesi europei e in Asia Minore; in America, invece, è stato acclimatato. Cresce nei prati, nei pascoli e nei campi, ma lo si può trovare spesso lungo i cigli delle strade. Grazie al suo alto contenuto di proteine, è molto utilizzato come foraggio.

PARTI UTILI - Per scopo officinale vengono usate soltanto le infiorescenze a capolino intere ed essiccate.

COMPOSIZIONE - I fiori sono ricchi di tannini che hanno proprietà astringenti e antinfiammatorie sui tessuti. Inoltre, contengono tracce di oli essenziali, vari glucosidi, flavonoidi e composti di fenolo.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - Grazie alla presenza di tannini che svolgono un'azione rinforzante sui tessuti, il trifoglio rosso è un ottimo rimedio contro le infiammazioni della mucosa intestinale e la conseguente dissenteria. Inoltre, viene utilizzato nella cura delle affezioni croniche della pelle come gli eczemi e la psoriasi
Impiegato per uso esterno aiuta a guarire varici e ulcere. La medicina popolare considera il trifoglio rosso un ottimo stimolante dell'appetito e, quindi, un buon ricostituente dopo una malattia o un'operazione chirurgica; inoltre, depura il sangue dalle scorie.
L'infuso è consigliato nella cura delle affezioni dei bronchi e per dare sollievo a tosse e a pertosse.
Per attenuare le secrezioni vaginali biancastre sono utili dei semicupi a base di trifoglio rosso.




APPLICAZIONI

INFUSO -  Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 5-6 infiorescenze essiccate e lasciate in infusione per 15 minuti. Bevetene una tazza 2-3 volte al giorno, se preferite addolcendola con il miele.

CURA - Per depurare il sangue dalle scorie bevete 2-3 tazze al giorno di tisana di fiori freschi per un periodo di 4-6 settimane.

COMPRESSE e IMPACCHI - Per accelerare il processo di guarigione delle ferite applicate più volte al giorno compresse di tisana di trifoglio sulle parti interessate o avvolgetele con impacchi umidi.

SEMICUPI e LAVANDE - Versate 1 litro d'acqua bollente su 2 cucchiai di fiori essiccati, lasciate in infusione per 10 minuti e poi filtrate. Usate l'infuso per lavande o per semicupi di 15 minuti.
Sono utili anche delle miscele, in parti uguali, di trifoglio, di camomilla e di alchimilla.

PREPARATI GIÀ PRONTI - Nelle farmacie potete acquistare estratti liquidi e tinture di trifoglio.




CONSIGLIO UTILE 

Il trifoglio bianco, appartenente alla stessa famiglia, ho simili proprietà terapeutiche. Per scopo officinale vengono utilizzate le infiorescenze a capolino.



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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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