giovedì 9 agosto 2018

CURARSI CON LA MIRRA, contro infiammazioni della bocca e gola - MYRRH, against inflammation of the mouth and throat




MIRRA
Commiphora molmol

La mirra è uno dei rimedi medicinali più antichi. Il suo particolare valore nelle antiche culture orientali è dovuto al fatto che essa è nominata tra i preziosi doni offerti dai Re Magi. La pianta viene utilizzata principalmente contro infiammazioni alla mucosa orale e disturbi gastrointestinali. 

BOTANICA - La mirra è un arbusto spinoso, ricco di lattice, appartenente alla famiglia delle Balsaminacee, che cresce fino a 10 metri. Le foglie sono pennate, mentre i piccoli fiori sono di colore giallo-rosso.Il tronco essuda una oleoresima naturale di colore giallo, che solidificata diventa rossiccio-marrone, conosciuta come mirra,
La pianta ha un sapore amaro aromatico e pungente-

HABITAT - La mirra è originaria dell'Africa nordorientale e dell'Asia sudoccidentale. Cresce nei cespuglieti secchi.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizzano la resina e le foglie.

COMPOSIZIONE - La mirra è composta prevalentemente da una resina oleosa e solubile in alcol. Inoltre, sono presenti acido acetico, formico, mirrolico e oli essenziali, oltre che eugenolo, terpene, sesquiterpene e aldeidi.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - Grazie alle sostanze in essa contenute, la mirra svolge un'azione disinfettante e deodorante. Per questo è in grado di accelerare il processo di guarigione delle ferite e di lenire i dolori. La tintura è un ottimo rimedio nel trattamento di infiammazioni superficiali a carico delle mucose della bocca e della gola. Inoltre, è indicata in caso di gengive infiammate o aree della bocca arrossate a causa di protesi dentarie. In alcuni casi la pianta viene impiegata per disinfettare e curare disturbi cutanei. Infine, la mirra è in grado di stimolare la peristalsi intestinale ed è d'aiuto contro i gonfiori, per favorire l'espulsione dei gas e per stimolare l'appetito e la digestione.
Grazie al profumo caratteristico, viene impiegata per la preparazione dell'incenso.




APPLICAZIONI

TINTURA - Massaggiate delicatamente la gengiva infiammata con la tintura per 2-3 volte al giorno, dopo i pasti. Potreste avvertire un passeggero bruciore e una momentanea diminuzione del gusto. Potete trovare la tintura in farmacia.

MISCELA DI TINTURE - In caso di infiammazione delle mucose della bocca utilizzate piante officinali contenenti tannini.
Mescolate 20 grammi di tintura di mirra con 30 g di tintura di tormentilla e versatene 20 gocce in 1/2 bicchiere d'acqua tiepida. Usate la miscela per sciacqui 2-3 volte al giorno.

SCIACQUI E GARGARISMI -  Versate 15-30 gocce di tintura di mirra in 1/2 bicchiere d'acqua tiepida e fate degli sciacqui o gargarismi 2-3 volte al giorno. Per prevenire i raffreddori, versate 15-20 gocce di tintura in 100 ml d'acqua calda e fate degli sciacqui mattino e sera.

PREPARATI IN COMMERCIO - La mirra è spesso contenuta in molti dentifrici, collutori e altri preparati per l'igiene orale.


CONSIGLIO UTILE

Oltre alla Commiphora molmol esistono altre specie di mirra, come per esempio Ia Commiphora myrrha. Tutte hanno il medesimo ambito d'uso.


 Arbusti spinosi di mirra

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ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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I PIDOCCHI - THE LICE




PIDOCCHI 

Questi parassiti vengono trasmessi attraverso il contatto diretto. I più colpiti in questo caso sono i bambini. I posti in cui si trasmette il contagio con più facilità sono i luoghi pubblici, soprattutto asili e scuole. Le femmine dei pidocchi depositano le loro uova sui capelli; da queste, dopo 1 settimana fuoriescono le larve. Durante il periodo di vita, di 4 settimane, una femmina può depositare circa 50 uova, cosicché il capo della persona colpita in poco tempo ne è completamente ricoperto. Nel momento della puntura il pidocchio secerne una particolare saliva che causa un forte prurito sulla cute: questo è il primo sintomo di infezione da pidocchi, che si manifesta spesso solo dopo la seconda settimana dal contagio.
Grattando si formano delle piccole ferite che si infiammano e che possono secernere pus. Inoltre, possono comparire degli eczemi all'attaccatura dei capelli vicino al collo e dietro alle orecchie.




CHE FARE? - Tagliate i capelli corti in modo da facilitare il trattamento. Inoltre, lavate e disinfettate tutti gli oggetti che potrebbero essere entrati in contatto con la fonte dell'infezione. Consultate il medico per l'acquisto di shampoo e preparati appositi. 
Con i rimedi naturali potete eliminare i pidocchi o comunque supportare il trattamento  medico prescritto e alleviare i sintomi che accompagnano l'infezione. 

CONTRO I PIDOCCHI - Alcuni rimedi uccidono i pidocchi e le uova, altri solo i pidocchi. In quest'ultimo caso il trattamento deve essere ripetuto dopo 1 settimana.

Attenzione: i metodi più efficaci sono anche i più tossici e richiedono una particolare attenzione per quanto riguarda le istruzioni per l'uso. Alcuni contengono il lindan, che può causare caduta dei capelli, capogiri, senso di debolezza e dolori agli arti.
Attenzione durante la gravidanza! Il piretro, un estratto dei fiori di crisantemo (in farmacia) è un insetticida naturale che agisce in modo dolce.

PRECAUZIONI IGIENICHE - Gli abiti, i fazzoletti e le lenzuola devono essere cambiati ogni giorno e sterilizzati. Lavate i pettini e le spazzole con uno shampoo antipidocchi. I pidocchi muoiono dopo una settimana se non ricevono il nutrimento del sangue. Un altro metodo per distruggere anche le uova è quello che prevede di porre gli oggetti sotto al getto di un casco asciugacapelli ad una temperatura di 60 °C per mezz'ora.

ATTENZIONE! Chi è colpito dai pidocchi deve evitare contatti fisici con gli altri e non utilizzare biancheria né abbigliamento in comune. Tenete il vostro bambino a casa per evitare una diffusione del contagio e informate le insegnanti; infine, fate visitare tutti i componenti della famiglia.




RIMEDI OMEOPATICI

Ledum D4 contro prurito e ferite causate da sfregamento. Assumete 5 confetti 3 volte al giorno.

Graphites D12 contro gli eczemi secchi dietro alle orecchie e all'attaccatura dei capelli.
Assumete 3 confetti 1 volta al giorno fino a miglioramento.

Staphisagria C30 in caso di pidocchi. Assumete 3 confetti 3 volte il primo e il terzo giorno.


AROMATERAPIA

Le essenze di lavanda, geranio, bergamotto e tea tree agiscono in modo eccezionale contro i pidocchi. Mescolate 15 gocce delle essenze sopra citate con 100 ml di olio di mandorla o di cardo e 50 ml di aceto di mela, poi massaggiate questa soluzione sulla cute e sui capelli lavati e ancora umidi. Avvolgete la testa con un foglio di pellicola e un fazzoletto; infine, lasciate agire le essenze per 3-4 ore o tutta la notte. Lavate quindi i capelli con uno shampoo delicato e pettinateli con lo speciale pettine per eliminare le uova. 
Ripetete il trattamento 1 volta alla settimana per più di un mese.


RIMEDI CASALINGHI

ACQUA DI ACETO - Con questo preparato le uova possono essere eliminate. Inumidite i capelli con un aceto casalingo diluito con acqua (1:1), lasciate agire per un'ora, quindi risciacquate; applicate tutti i giorni per una settimana. Allontanate le uova con un pettine per pidocchi.

POMATA DI ANICE - Un vecchio e ben tollerato rimedio casalingo contro i pidocchi e le uova: mescolate una parte di essenza di anice con 10 parti di pomata neutra (in farmacia) e frizionate la cute. Utilizzate una volta allo settimana per un mese.

TISANA DI EDERA -  Versate 1/2 litro d'acqua bollente su 10 g di foglie edera. Lasciate riposare per 10 minuti, poi filtrate. Applicate la tisana sulla cute e sui capelli umidi e lasciate agire per mezz'ora.




PETTINE CONTRO I PIDOCCHI

Le femmine dei pidocchi fissano alla radice o ai ciuffi dei capelli le loro uova con una sostanza collosa, tanto che queste non possono essere rimosse con un pettine normale. In farmacia potete trovare un pettine a denti sottili con cui le uova sono facilmente allontanate dai capelli. In alternativa al pettine potete utilizzare una garza che, infìlata tra i denti di un normale pettine, allontana le uova. 


CONSIGLIO UTILE

In caso di elevato pericolo di contagio da pidocchi dovete disinfettare tutti gli ambienti colpiti.




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