martedì 31 luglio 2018

CURARSI CON L'ACONITO, contro reumatismi e nevralgie (Aconitum Napellus) Against rheumatism and neuralgia




ACONITO

L'Aconito è una delle piante più velenose d'Europa. Le sostanze in essa contenute le conferiscono proprietà febbrifughe e antidolorifiche, di cui ci si può avvalere solamente tramite l'assunzione di Aconitum, il rimedio omeopatico preparato con l'intera piante fresca. 

BOTANICA - L'aconito è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ranuncolacee e può raggiungere un'altezza di 1,5 metri. Le foglie sono alterne, di colore verde scuro, profondamente incise e e appuntite. I fiori di colore blu sono riuniti in un lungo racemo; il calice ha cinque sepali colorati molto diversi, uno dei quali è foggiato a elmo. Il frutto presenta alcuni follicoli contenenti i semi, di colore nero.

HABITAT - L'aconito cresce in Europa, Italia e Asia. Si trova in luoghi umidi e ombreggiati, nei boschi, nei pascoli e nei prati. Inoltre, viene coltivato nei giardini come pianta ornamentale.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizzano la radice madre e la porzione aerea della pianta, raccolte all'inizio della fioritura.

COMPOSIZIONE - L'aconito contiene diversi alcaloidi velenosi, come la napellina, che agiscono sul cuore, sul sistema nervoso e sui muscoli. L'alcaloide principale è l'aconitina, il cui contenuto può variare molto da pianta a pianta. L'assunzione di 2-5 mg di questa sostanza è mortale.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - A causa della sua velenosità l'aconito non viene impiegato dalla medicina popolare e, solo raramente, dall'erboristica. Acquista invece importanza per la preparazione del rimedio omeopatico Aconitum, efficace nel trattamento di infezioni e infiammazioni delle mucose.
In bassissime dosi gli alcaloidi presenti nella pianta svolgono un'azione antidolorifica e sono impiegati sia per uso interno sia esterno, in caso di dolori reumatici, gotta e nevriti, oltre che nelle cura di nevralgie del trigemino.




APPLICAZIONI

ATTENZIONE!! L'aconito, data la sua velenosità, non deve essere usato per l'automedicazione.
Segni di avvelenamento sono bruciori e prurito in bocca, sui polpastrelli delle mani e dei piedi, sudorazione improvvisa e tremiti, vomito, dissenteria, insensibilità al dolore e minzione frequente. In questi cosi chiamate subito il medico! Come primo soccorso, in attesa del dottore è consigliabile cercare di provocarvi il vomito stimolando la muscolatura della trachea o bevendo acqua molto salata

OMEOPATIA - L'Aconitum viene preparato con la pianta fresco. È indicato in caso di malattie infettive, come per esempio influenza e dolori acuti causati da shock o da spavento.

PREPARATI IN COMMERCIO -  In commercio potete trovare l'aconito solo come rimedio omeopatico, da assumere previa prescrizione medica.


 CONSIGLIO UTILE

Poiché l'aconito è uno pianta molto velenosa, se la coltivate è consigliabile porlo in posizione inaccessibile ai bambini, perché il solo contatto per loro può essere mortale.




VEDI ANCHE . . .
ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
A - B - C - D - E - F - G - I - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - V - Z

INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
A B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - R - S - T - U - V