lunedì 18 giugno 2018

PUNTURE D'INSETTO (Insect bites)



PUNTURE D'INSETTO

Insetti come zanzare, tafani, api, vespe e calabroni pungono gli animali dal sangue caldo o per nutrirsi con il loro sangue o per difendersi. Così facendo iniettano nei tessuti sostanze irritanti (veri e propri veleni) che causano dolore, prurito, rossori e gonfiori.
Normalmente questi disturbi scompaiono dopo breve tempo; tuttavia, alcune persone a ogni nuova puntura hanno una reazione allergica sempre più esagerata, che a volte arriva sino allo shock anafilattico.
Ciò avviene perché il loro sistema immunitario è diventato ipersensibile al veleno degli insetti e in questi casi bisogna rivolgersi subito al medico. 
Alcuni insetti possono trasmettere malattie: la zanzara anofele è portatrice del plasmodio della malaria, le zecche di un parassita che nell'uomo può causare la meningite.

CHE FARE? - Compresse rinfrescanti a base di erbe calmano il prurito e allo stesso tempo leniscono il dolore; per ridurre il pericolo d'infezione potete usare tisane e tinture. A scopo preventivo, per allontanare insetti fastidiosi potete fare un uso topico di oli essenziali, quali l'essenza di geranio, in vendita in farmacia.

PRONTO SOCCORSO PER PUNTURE D'API -  Quando punge, l'ape lascia nella carne il pungiglione che deve essere asportato. Una volta rimosso, la vescichetta contenente il veleno non va toccata, per evitare che esso penetri maggiormente nei tessuti e aumentino sia il dolore sia il gonfiore.
Per ridurre il dolore fate un impacco freddo o ponete un cubetto di ghiaccio sulla puntura.

ATTENUARE IL DOLORE - Dopo una puntura d'insetto si alleviano dolore e prurito ponendo sulla parte interessata delle fettine sottili di cipolla, cetriolo, mela o patata.
Altrettanto efficace è massaggiare la parte dolente con foglie di piantaggine.

ALLONTANARE API E VESPE - Quando vi si avvicinano api o vespe evitate movimenti bruschi. Se per caso l'insetto si è già posato sul vostro corpo, allontanatelo con attenzione.

PREVENIRE LE PUNTURE D'INSETTO - Per proteggersi da fastidiose punture d'insetto si consiglia di applicare sulla pelle una miscela di oli essenziali di citronella, eucalipto e prezzemolo. Non utilizzate profumi o cosmetici dall'odore intenso che potrebbero attirare insetti; nei luoghi infestati, indossate vestiti a maniche lunghe e pantaloni. Assumete per un lungo periodo le vitamine B1 e B6.




RIMEDI NATURALI

Dopo una puntura d'insetto possono insorgere, oltre alle reazioni locali, altri sintomi come orticaria, prurito in tutto il corpo, asfissia, tachicardia oppure vomito. Ecco qualche consiglio da seguire in attesa dell'arrivo del medico:

* Punture vicino alla bocca e alla gola possono essere molto pericolose, poiché il gonfiore può impedire il respiro. Fate succhiare a chi è stato punto un cubetto di ghiaccio per ridurre il gonfiore. In aggiunto sono utili dei gargarismi con acqua salata (2 cucchiai di sale in un bicchiere d'acqua) e impacchi di ghiaccio intorno alla gola. Il freddo evita al veleno di diffondersi in tutto il corpo.
Mettete 3 gocce del pronto soccorso di Bach (una miscela di fiori) sulla lingua.
Ai bambini date 1 goccia in mezzo bicchiere d'acqua da bere a sorsi. Se volete si possono frizionare gli incavi delle braccia con 1 goccia ciascuno.
 Contro le punture d'insetto sono efficaci impacchi con l'aceto e con l'argilla.




RIMEDI OMEOPATICI

 Hypericum C30 è efficace se dopo la puntura insorgono forti dolori.
 * Ledum C6 o C30 va assunto 3 volte al giorno per ridurre il rischio di infezione, fino a quando il gonfiore non diminuisce.È indicato soprattutto per punture di vespa e calabrone.
In farmacia potete acquistare la tintura di Ledum utile per impacchi.
 * Apis C6 o C30 riduce i gonfiori causati da punture di api o vespe.


PRIMO SOCCORSO

Se si è allergici al veleno degli insetti sussiste il pericolo di uno shock anafilattico: la pressione sanguigna scende rapidamente, si formano gonfiori su tutto il corpo, insorgono crampi e si rischia il collasso. In questo caso bisogna chiamare subito il medico o l'ambulanza.
Nell'attesa il paziente deve rimanere disteso, con le gambe sollevate.
Chi sa di essere allergico al veleno degli insetti dovrebbe portare sempre con sé del cortisone in fiale da assumere per bocca.


IMPACCHI CONTRO IL DOLORE

Per lenire il dolore dopo una puntura d'insetto applicate sulla zona interessata tintura d'iperico, d'arnica o di calendula e ricoprite con una garza.
Potete utilizzare le stesse erbe per fare degli impacchi.


CONSIGLIO UTILE

Per proteggervi dalle api non vestitevi con abiti molto colorati. Gli insetti infatti vengono attratti solo dagli odori, ma anche dai colori intensi.


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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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VEDI ANCHE . . .


NUMMULARIA, contro dissenteria e tosse - (Lysimachia nummularia, against dysentery and cough)



NUMMULARIA
Lysimachia nummularia

Gli erbari medioevali riportano la nummularia come erba officinale efficace nella cura delle lesioni. Per questo motivo in alcuni paesi viene comunemente chiamata "erba delle ferite", La medicina popolare la utilizza in caso di dissenteria e tosse.

BOTANICA - La nummularia è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Primulacee che può raggiungere un'altezza di 20-60 cm. I suoi frutti sono prostrati a terra e recano foglie opposte e ovali; i fiori sono solitari, di colore giallo-oro e larghi circa 1 cm.

HABITAT - La nummularia cresce spontanea in quasi tutta Europa. Si trova, in genere, lungo i corsi d'acqua, nei prati paludosi, nei fossi con torrenti, così come nei boschi umidi e nei cespugli, ma è coltivata anche nei terreni asciutti.

PARTI UTILI - Per scopo terapeutico si utilizza l'intera pianta, comprese le radici, raccolta al momento della fioritura. Successivamente viene essiccata in luogo asciutto e aerato.

COMPOSIZIONE -  La nummularia contiene tannini, dall'effetto astringente, saponine e un alto quantitativo di acido silicico. Inoltre in essa sono presenti flavonoidi, come rutoside e iperoside, in legame con degli zuccheri.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE - La medicina popolare utilizza la nummularia sia per uso interno sia per uso esterno. Grazie ai tannini in essa contenuti la pianta viene prescritta in caso di dissenteria. Se assunta per un periodo di tempo prolungato si rivela efficace contro la gotta e i reumatismi. 
Impacchi effettuati con una parte di tisana di nummularia e una di fiori di camomilla accelerano il processo di guarigione di eczemi e di ferite infette e umide. Inoltre, l'infuso di nummularia è un ottimo rimedio da utilizzare per gargarismi in caso di infiammazione della cavità orale e, per uso interno, contro la tosse.




APPLICAZIONI

INFUSO - Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 20 grammi di foglie di nummularia essiccata, lasciate riposare per 5 minuti, poi filtrate. In caso di tosse bevetene 1 tazza addolcita con miele, 2-3 volte al giorno. 
Per aumentare l'azione terapeutica della pianta unite delle foglie di malva in rapporto 1:2.
Se soffrite di disturbi gastrointestinali non addolcite l'infuso.

TISANA PER GARGARISMI - La tisana tiepida di nummularia, non zuccherata, è molto efficace per gargarismi in caso di infiammazioni della cavità orale, da effettuare più volte al giorno.

IMPACCHI - Imbevete un telo di lino o una garza con la tisana tiepida e poneteli sulle ferite che stentano a guarire.

PREPARATI IN COMMERCIO - In caso di eczemi, in commercio potete trovare estratti alcolici di dulcamara e nummularia, sotto forma di gocce, gel o pomata.


CONSIGLIO UTILE

La nummularia viene raccolta nel periodo della fioritura, quando è particolarmente ricca di sostanze dalle proprietà curative.




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