venerdì 8 giugno 2018

ANSIA DA ESAME (Exam Anxiety)



ANSIA DA ESAME

Nel periodo degli esami compaiono spesso segnali di stress: le tipiche conseguenze fisiche sono mal di testa, muscoli del trapezio e della nuca contratti, sensazione di oppressione al torace e mal di schiena. Quando l'esame è importante e se dal risultato dipendono conseguenze diverse, la paura aumenta e può paralizzare I' individuo. II timore di un insuccesso alimenta tale paura, che si ingigantisce, mentre una posizione ottimistica mitiga di un esame è naturale e serve a mantenere alto il livello di concentrazione e prestazione. 
Tuttavia il confine tra una "sana" paura da prestazione e un vero e proprio sentimento di panico può essere molto labile: il grande stress e le eccessive paure, allora, paralizzano e bloccano il pensiero. Esercizi di rilassamento, vitamine e piante officinali aiutano ad abbattere l'ansia da esame e a superare gli ostacoli con maggiore serenità.

CHE FARE? - Qi gong o altre pratiche di rilassamento, massaggi al capo, movimento e vitamine abbattono le ansie da esame,leniscono i sintomi fisici dello stress e svolgono un'azione calmante. Le piante officinali possono essere utilizzate per scopo preventivo, durante la fase di preparazione all'esame.

QI GONG - Un metodo efficace per ridurre in generale lo stress è il Qi gong. Questa pratica terapeutica cinese si basa sul presupposto che il corpo umano è attraversato da una corrente di energia vitale che, se bloccata, genera malessere. La pratica del Qi gong è costituita da una combinazione di esercizi fisici, tecniche respiratorie ed educazione dello spirito attraverso precise immagini. Da più di mille anni il Qi gong viene praticato in Cina per mantenersi in salute, rilassarsi, ma anche per ridurre nervosismo, paura e stress, oltre che per ritrovare l'equilibrio interiore.

VITAMINE CONTRO LO STRESS - In caso di stress cronico la vitamina A sostiene la funzione delle surrenali. Essa si trova in carote, albicocche, pomodori, burro e fegato. 
Le vitamine del gruppo B rafforzano il sistema nervoso e calmano.
La vitamina B12 (patate, pesce, spinaci) rinforza il sistema immunitario, la vitamina B2 (latte, fegato, uova, pesce) protegge l'organismo dai danni dello stress.
La vitamina C (limoniarance, fragole, kiwi, cavolfiore) previene le infezioni.




RIMEDI OFFICINALI

VALERIANA (VEDI SCHEDA) - Nel periodo di preparazione agli esami la valeriana può essere molto utile. Al contrario di quanto si pensi, essa colma i nervi senza lasciare una sensazione di stanchezza. In tal modo la capacità d'apprendimento migliora. È importante assumere dosi elevate di valeriana e utilizzarla per scopo preventivo, quindi prima del picco di stress.

IPERICO (VEDI SCHEDA) - Se, nelle situazioni di stress, soffrite di depressione e di ansie da fallimento, è indicato l'iperico. Questo pianta officinale migliora l'umore ed è antidepressivo. 
Attenzione: l'iperico può causare fotosensibilizzazione; evitate quindi di fare le lampade e l'esposizione diretto ai raggi solari durante l'assunzione. In particolare le persone di carnagione chiara devono porre attenzione.

KAWA-KAWA (VEDI SCHEDA) - Gli effetti anti-ansia e rilassanti della radice di kawa-kawa sono dovuti agli oltre 15 legami chimici diversi, che agiscono direttamente sul sistemo nervoso centrale. Già 1-2 ore dopo l'assunzione ansie e tensioni scemano visibilmente. 
Attenzione: il kawa-kawa deve essere assunto in piccole dosi e per un periodo limitato. Consultate quindi il medico prima dell'assunzione; in particolare durante la gravidanza, esso necessita di prescrizione medica.




MOVIMENTO CONTRO LO STRESS

La paura porta a una maggiore secrezione degli ormoni dello stress. L'impegno fisico e il movimento riducono la presenza di questi ormoni e l'organismo si rilassa. Subito prima di un esame, quindi, è consigliabile passeggiare e fare ginnastica.


RIMEDI OMEOPATICI

* Argentum nitricum D4..., D6..., D12 contro ansia da esame e paura prima di impegni importanti.
Gelsemium D6...,Dl2 contro la paura di parlare o comparire in pubblico.


MASSAGGIO RILASSANTE

Sul corpo si trovano numerose terminazioni nervose, che vengono attivate dal massaggio. Massaggiate con movimenti piccoli e circolari il capo, partendo da sopra alle orecchie e arrivando fino allo porte superiore della testa. Infine massaggiate le tempie e i muscoli della masticazione.




CONSIGLIO UTILE

Prima degli esami evitate le bevande contenenti caffeina. La caffeina può scatenare attacchi di panico.


ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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SCOTTATURE SOLARI (Sunburn)



SCOTTATURE SOLARI

La scottatura o ustione solare è conseguenza di una esposizione troppo prolungata ai raggi
ultravioletti. Si distinguono tre tipi di ustioni: di primo grado, caratterizzata da pelle molto arrossata e tumefatta - di secondo grado, con vescicole d'acqua sulla cute - e di terzo grado, che lascia cicatrici sulla pelle. 
Chi ha una carnagione chiara e i capelli rossi o biondi è particolarmente predisposto alle scottature solari. Le ustioni possono essere accompagnate da nausea, soprattutto se si è preso troppo sole sulla testa e sulla nuca. In questo caso si parla di insolazione o colpo di sole. 
Un'eccessiva esposizione al sole provoca un invecchiamento precoce della pelle e può causare l'insorgere di un melanoma.
Per proteggervi dai raggi ultravioletti usate le creme protettive.




RAGGI ULTRAVIOLETTI

Una lunga esposizione ai raggi ultravioletti (UV) può causare gravi danni olla pelle. 
Gli ultravioletti si dividono in UVA, UVB e UVC. 
I raggi UVA penetrano fino al derma causando reazioni dì fotosensibilizzazione o un precoce invecchiamento cutaneo.
l raggi UVB possono provocare macchie pigmentarie e aumentare il rischio di cancro alla pelle.
I raggi UVC sono i più dannosi perché principali responsabili dei tumori cutanei.




CHE FARE? -  In caso di scottature solari sono indicati impacchi d'aceto, di aloe vera, di essenza di tea tree o di amamelide. I rimedi omeopatici leniscono la pelle arrossata e scottata. Per ustioni più gravi accompagnate dalla comparsa di vescicole, è meglio consultare il medico. In ogni caso è opportuno esporsi al sole con gradualità: i primi giorni non superate i 10 minuti, poi prolungate l'esposizione di 5 minuti al giorno.

SUCCO DI ALOE VERA - Le foglie carnose dell'aloe vera contengono un succo dall'azione rinfrescante e terapeutica.
Tagliate una foglia e mettetene il succo fresco sulla parte di pelle scottata. Durante la gravidanza non utilizzate il succo di aloe vera perché i suoi principi attivi possono provocare le doglie.

OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE - Un altro rimedio molto efficace per le scottature solari è l'olio essenziale di tea tree. 
Tamponate le parti interessate con un batuffolo di cotone imbevuto di essenza. Fate molta attenzione a non toccare gli occhi. Altrettanto indicati sono degli impacchi con acqua fredda ed essenza di tea tree.

IMPACCHI DI ACETO - Sintomi tipici di un'ustione solare sono prurito, arrossamento e altri disturbi che possono essere alleviati con un impacco d'aceto. 
Imbevete un panno in aceto non diluito e ponetelo sulla pelle arrossata. Se preferite potete utilizzare anche l'aceto di mele. L'aceto disinfetta, lenisce il dolore, favorisce il processo di guarigione e ha un effetto emolliente. Inoltre contrasta il processo di tumefazione della pelle e la formazione di vescicole d'acqua.




RIMEDI OMEOPATICI

* Cantharis D6 è indicato per tutti i tipi di scottature. Assumetene 5 globuli ogni mezz'ora fino o quando non vedete un miglioramento.
* Belladonna D4 è indicato per pelle arrossata e accaldata. Assumetene 5 globuli ogni 2 ore.
* Causticum D6 guarisce dalle vescicole d'acqua. Assumetene 5 globuli ogni 2 ore,


MISURE PREVENTIVE

Evitate il sole tra le 11 e le 15.
Applicate lo crema di protezione mezz'ora prima di esporvi al sole.
* Coprite gli occhi e la testa durante tutto il tempo d'esposizione.
* Non rimanete sdraiati per un periodo troppo lungo. Muovendovi, per esempio camminando, otterrete un' abbronzatura più uniforme.
* Mettete la crema protettiva anche quando il cielo è nuvoloso, perché i raggi ultravioletti filtrano tra le nuvole.
* Se siete soggetti a eritemi solari usate creme protettive che non contengono additivi come
emulsionanti o conservanti.
* In montagna e nei paesi meridionali i raggi solari sono più forti. Inoltre, la neve e l'acqua aumentano l'azione degli ultravioletti. È meglio, in questi cosi, usare una crema solare ad alta protezione.




PER L'ABBRONZATURA...

Chi è già abbronzato rischia di scottarsi meno di chi ha una carnagione chiaro. Alimenti come i fichi,le pere, il sedano, il pompelmo, il mandarino,le carote, gli spinaci e la lattuga contengono diverse sostanze, come il i beta-carotene, che favoriscono l'abbronzatura.
Esso è contenuto in grande quantità nelle carote, negli spinaci e nella lattuga e viene assimilato dal corpo solo se i cibi assunti sono cucinati con olio di oliva.


FATTORE DI PROTEZIONE

Il fattore di protezione indica il periodo di tempo durante il quale la vostra pelle è protetta dai
raggi ultravioletti.Per esempio, chi ha una carnagione molto chiara non deve superare i 10 minuti d'esposizione; utilizzando una crema solare con fattore 6 può esporsi fino a un'ora.


CONSIGLIO UTILE

Applicate delle fettine di cetriolo sulla pelle scottata. L'ortaggio, grazie al suo effetto rinfrescante, lenisce l'Infiammazione e attenua il dolore.




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