mercoledì 10 agosto 2016

CURARSI CON IL RIBES NERO (Curing with the Blackcurrant)


 RIBES NERO

Ribes nigrum L.
Famiglia delle Ribesiacee
Fiori verdastri

Vicino alle fragole non trascurate di piantare una siepe di ribes nero che abbellirà il vostro giardino e vi consentirà di rifornire la dispensa di deliziose marmellate. Se non doveste avere che un frutto in giardino, vi consiglierei di scegliere questo, il più ricco di tutti in vitamina C. 
È il cugino vestito di nero del ribes rosso e del ribes spinoso giallo pallido. II nome con il quale è conosciuto in Francia, cassis, deriva probabilmente dal suo antico uso come surrogato della cassia (e non, come alcuni hanno sostenuto, dalla città di Cassis). Si trova, allo stato selvatico, dall'Inghilterra alla Cina settentrionale; in Europa è piuttosto diffuso nei boschi. 
Conosciamo tutti l'odore forte e aromatico di questo arbusto alto da uno a due metri, le cui foglie nella pagina inferiore secernono il caratteristico profumo, e i cui frutti neri, di sapore leggermente asprigno, maturano in luglio-agosto, circa tre mesi dopo la fioritura.
Un grande studioso delle piante, Pietro Foresto, nel 1614 si avvalse per primo delle foglie del ribes nero per combattere la ritenzione delle urine e i calcoli della vescica. Un secolo dopo, l'abate Bailly de Montaran, quando Digione era divenuta la capitale del ribes nero, descrisse tutte le meravigliose virtù terapeutiche della specie nell'opuscolo Le ammirevoli proprietà del ribes. Mio padre sicuramente non era al corrente di questa pubblicazione e vi lascio immaginare la mia meraviglia quando la lessi per la prima volta: l'abate e mio padre sostenevano esattamente la stessa cosa!
Il ribes nero è astringente, sudorifero, ed è un tonico formidabile; agevola le funzioni di tutti gli organi del sistema digestivo, arresta le diarree croniche, lenisce le coliche e i dolori di stomaco, è efficace contro le emicranie, è febbrifugo e guarisce molte infezioni della bocca e del retrobocca (angine, mal di gola, infiammazione delle tonsille, gengiviti, ecc.).
Ma prima di tutto è un ottimo diuretico e un ottimo rimedio contro i reumatismi. Sono guariti moltissimi sofferenti di reumatismi cronici ricorrendo solo a bagni e infusi di ribes nero.
Le stesse applicazioni sono indicate a restituire l'uso dei reni e della vescica agli infelici che soffrono di calcoli o di ritenzione delle urine. Godetevi a volontà il succo di ribes nero crudo o cotto: la stanchezza, i disturbi di fegato, I'artrite, i malanni del sistema urinario, non saranno più che cattivi ricordi. 
Le foglie della pianta, strofinate sulle punture d'insetti, leniscono meravigliosamente il dolore.



Raccolta

Lasciatemi insistere ancora sull'importanza di prevedere nel vostro giardino un posto per il ribes nero. Della pianta coglierete naturalmente i frutti coi quali farete deliziosi sciroppi e gelatine o che mangerete freschi con un po' di zucchero o miele. Oltre alla loro efficacia contro i vari malanni sopraelencati, questi frutti hanno il vantaggio di fornire all'organismo grande abbondanza di vitamine e in particolare di vitamina C.
Non è il caso di aspettare di essere ammalati per farne delle cure intense. Il ribes nero è altrettanto prezioso per le foglie e i fiori: raccoglieteli in primavera, subito prima della fioritura, e fateli seccare all'ombra.





Preparazione e impiego

È inutile dilungarsi su sciroppi, gelatine e liquori di ribes nero per i quali potrete trovare delle ottime ricette in qualsiasi libro di cucina e dei quali, d'altronde, qualsiasi donna di casa conosce i segreti. Preferisco, per questo, affidarmi al gusto, all'abilità e anche al genio culinario della padrona di casa. Preparate però ugualmente:

SUCCO di frutti o di frutti, e foglie fresche (diuretico e antireumatico): per una giornata, da prendere in tre volte, spremete il succo di 400 grammi di bacche e di 4 belle foglie.


INFUSO diuretico di foglie e di fiori: mettete un pugno di pianta per litro d'acqua. (3 tazze al giorno, delle quali una al mattino a digiuno e una alla sera prima di dormire.)

DECOTTO di foglie: mettete una mezza manciata di foglie fresche o una manciata di foglie secche per un litro d'acqua. (2 tazze al giorno per regolarizzare l'azione degli organi del sistema digestivo.)

DECOTTO  CONCENTRATO di foglie per uso esterno (in impacchi per la cura delle ulcere e delle piaghe): misurate due manciate di foglie secche per litro d'acqua.

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI (diuretico, antireumatico, contro le emicranie): stesse proporzioni del decotto concentrato. (2 bagni al giorno.)

GARGARISMI contro tutte le affezioni della bocca e del retrobocca: preparate un decotto leggero di fiori o di frutti di ribes nero secchi nella proporzione di una manciata per litro (della gelatina diluita nell'acqua calda ha il medesimo effetto); diversi gargarismi al giorno.




INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE

A - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - R - S - T - U - V