lunedì 18 aprile 2016

LO SVILUPPO SESSUALE (Sexual Development)



LO SVILUPPO SESSUALE

Le sensazioni sessuali sono ereditate o istintive, ma il comportamento sessuale è frutto, invece, di esperienza. Dall'età di 3 o 4 anni, i bambini sono consapevoli delle differenze tra i due sessi. Ne sono interessati e si divertono a toccarsi, scoprendo il proprio corpo e quello dei coetanei. Dal momento che l'organo sessuale maschile è facilmente accessibile, i maschi tendono a familiarizzare con le proprie sensazioni sessuali più precocemente rispetto alle femmine.
La pubertà segna l'inizio di un periodo di grande sconvolgimento e può essere un momento molto difficile. La presa di coscienza e l'egocentrismo, tipici dell'adolescenza, sono intensificati dal conflitto interiore vissuto dal ragazzo che da un lato lotta per affermare la propria autonomia e dall'altro è consapevole della dipendenza emotiva e finanziaria dai genitori.
Inoltre, i ragazzi che hanno uno sviluppo puberale tardivo possono essere particolarmente preoccupati per il ritardo nella comparsa della maturità fisica. L'atteggiamento nei confronti del sesso che si delinea in questo periodo ha profonde ripercussioni nei rapporti successivi. Anche se è talvolta difficile, per i genitori, partecipare a questo momento delicato, è importante che gli adolescenti vengano trattati con comprensione, in modo che possano approdare a una sana sessualità e siano facilitati nel passaggio all'età adulta.
Lo sviluppo sessuale dura circa un decennio - dai 10 ai 18 anni - per entrambi i sessi, ma tende a cominciare e a terminare prima nelle femmine rispetto ai maschi.


Cambiamenti fisici nelle ragazze



La pubertà femminile inizia circa 2 anni prima della comparsa delle mestruazioni, quando l'ipofisi, la ghiandola situata alla base del cervello, comincia a secernere ormoni. Questi stimolano l'ovaio a liberare estrogeni, gli ormoni femminili responsabili dello sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
I seni sono i primi a svilupparsi . L'areola, ossia la zona pigmentata intorno al capezzolo, si allarga. Man mano che i seni crescono, vi si accumula del tessuto adiposo che conferisce loro l'aspetto arrotondato. La completa formazione dei seni richiede circa 2 anni e mezzo e spesso un seno si sviluppa prima dell'altro.
Contemporaneamente compare la prima peluria sulla zona pubica, che gradatamente diventa più scura, robusta, riccia e folta nel corso della pubertà. I peli sotto le ascelle compaiono all'incirca al momento del menarca, ossia del primo flusso mestruale. Il bacino si allarga e il tessuto adiposo tende a depositarsi sull'addome e sui fianchi.
Il momento più significativo nello sviluppo sessuale femminile è rappresentato dal menarca. Stimolato dall'ipofisi, l'ovaio rilascia estrogeni e progesterone, i due ormoni che controllano il ciclo mestruale. Le mestruazioni iniziano in genere a 13 anni, ma possono anche comparire a 10 o ritardare fino a 17-18 anni.
Una ragazza non è di solito completamente matura e pronta a concepire fino ad alcuni mesi dopo la comparsa del primo flusso mestruale, quando l'ovaio è in grado di provvedere alla mensile emissione di ovuli maturi.
A questo stadio, anche I'utero si è ingrandito a sufficienza per accogliere un feto e viene secreto il liquido vaginale per facilitare il rapporto sessuale.
Alcune ragazze accolgono la prima mestruazione come la promozione al loro futuro ruolo di donna e di madre; altre, nel subconscio, temono le responsabilità e soprattutto le implicazioni sessuali legate a questo passaggio all'età adulta, e cercano di aggrapparsi ancora all'infanzia.
Questo è dunque un momento molto delicato anche dal punto di vista psichico nella vita femminile e, per quanto oggigiorno le ragazze siano meglio informate sul fenomeno della mestruazione rispetto al passato, è importante che la madre sia particolarmente vicina alla figlia, offrendole comprensione e consigli.
Il ritmo di sviluppo per le ragazze è estremamente variabile: nell'infanzia, le bambine sono in media 3 cm meno alte dei maschi. Tuttavia, lo scatto nella crescita si verifica prima, intorno agli 11 anni, cosi che a 13 anni le ragazze sono in media piri alte dei loro coetanei. Le loro ossa crescono e raggiungono il completo sviluppo più in fretta, e circa un anno dopo le femmine hanno finito di crescere, proprio mentre i maschi loro coetanei iniziano lo sprint di crescita.


Cambiamenti fisici nei ragazzi


  
La pubertà maschile inizia intorno ai 12 anni. L'ipofisi incomincia a secernere gonadotropine, che stimolano i testicoli a produrre androgeni e, più tardi, lo sperma.
Dopo circa un anno, i testicoli rilasciano il testosterone, l'ormone maschile, che dà l'avvio allo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
Una sottile peluria compare alla base del pene e gradatamente diventa più fitta, più robusta e riccia. Circa due anni più tardi, compaiono i peli sotto le ascelle e una leggera peluria sul labbro superiore e sul mento, che si trasforma presto in baffi e barba, che richiedono l'intervento del rasoio. Contemporaneamente crescono i peli sul torace e, a volte, sulla schiena. La pelle e i capelli diventano più untuosi e il corpo assume il suo odore caratteristico.
Per i ragazzi, la maggiore fonte di preoccupazione circa i cambiamenti fisici della pubertà riguarda lo sviluppo dei genitali. La pelle dello scroto cambia in colore e consistenza. Al tempo stesso i testicoli si ingrossano e cominciano a produrre lo sperma; il pene gradatamente cresce fino a raggiungere la sua misura massima e diventa più erettile.
Accade frequentemente che in questa fase dello sviluppo i ragazzi abbiano delle polluzioni notturne, cioè delle eiaculazioni involontarie durante il sonno. La completa maturazione del liquido seminale rende possibile la fecondazione.
In alcuni casi, può verificarsi un lieve ingrossamento del petto sotto i capezzoli, ma si tratta in genere di una condizione transitoria.
Il ritmo di sviluppo nei maschi è estremamente variabile: lo sprint di crescita può iniziare sui 13 anni, ma spesso avviene intorno ai 16 anni, e la statura definitiva può essere raggiunta tra i 18 e i 21 anni. Crescono prima le mani e i piedi, poi le braccia e le gambe, e infine il busto. Una volta completata la crescita delle ossa, inizia a rinforzarsi la muscolatura e la figura si allarga.
Contemporaneamente i lineamenti del viso si fanno più marcati e la voce assume un timbro più basso, in conseguenza di un ispessimento delle corde vocali e di un ingrossamento della cartilagine della cassa di risonanza vocale.


Molte giovanissime atlete raggiungono I'apice della performance durante I'adolescenza. Il massimo rendimento sembra seguire immediatamente o coincidere con I'ultimo scatto di crescita, che le porta a raggiungere la statura definitiva. In tutte le ragazze I'attività sportiva dovrebbe essere incoraggiata e non venire considerata poco femminile.


Questi ragazzi di 14 anni dimostrano I'estrema variabilità del ritmo di sviluppo sessuale: solo quello al centro ha iniziato il suo sprint di crescita.