lunedì 12 gennaio 2015

IL MORBILLO (The measles)





MORBILLO

Il morbillo è una delle malattie infettive più diffuse e nei Paesi meno sviluppati è una tra le principali cause di morte in età infantile. Il contagio avviene tramite contatto diretto o ravvicinato e, dopo un periodo di incubazione che varia da 8 a 15 giorni, la malattia si manifesta con febbre anche elevata, tosse secca e occhi arrossati (congiuntivite) a cui fa seguito un'eruzione cutanea di colore rosso cupo su tutto il corpo.

Uno o due giorni prima della comparsa dell'esantema, possono essere visibili macchioline bianche - conosciute con il nome di "macchie di Koplik" nella parte interna delle guance.

La guarigione completa avviene generalmente entro una decina di giorni, mentre, se la malattia colpisce un adulto, può durare più a lungo (anche quattro settimane).

Le eventuali complicazioni colpiscono per lo più gli adulti e includono infezioni alle orecchie (otite media), polmonite e, per fortuna solo in casi rari, infezioni cerebrali (encefaliti).

Attenzione - Il morbillo deve venire denunciato all'autorità sanitaria e pertanto è necessario riportare al medico ogni caso sospetto, anche qualora si decida di non assumere farmaci ma di trattare il paziente con rimedi naturali.




  
LA MEDICINA NATURALE

FITOTERAPIA - LE ERBE

Aiutarsi da soli - Per alleviare la febbre, fate un infuso di millefoglie, fiori di sambuco o eupatoria; bevetene una tazza quando è ancora caldo, ogni 3-4 ore. 
In caso di irrequietezza e dolore, aggiungete camomilla all'infuso.
Per alleviare il prurito, passate sulla pelle una spugna imbevuta dl un infuso freddo di lavanda, oppure di una miscela composta da un cucchiaino di amamelide in 300 ml di acqua.


NATUROPATIA

La visita medica - Sarà consigliato di evitare l'assunzione di latticini e, al contrario, di bere molti succhi di frutta e verdura con il duplice scopo di ripristinare i liquidi e di apportare nutrimento.
Per aumentare la resistenza all'infezione virale, potrà essere prescritta vitamina C in dosi da 1-2 g al giorno.


OMEOPATIA

Aiutarsi da soli - Lo scopo della terapia consiste nell'agevolare la guarigione, nell'alleviare il disagio e nel ridurre i rischi di complicazioni. 
Apis Mellifica viene prescritto nei casi in cui il paziente ,abbia la febbre alta (ma desideri restare scoperto), presenti occhi e/o orecchie infiammati e sia lacrimoso e irritabile.
Euphrasia è efficace quando gli occhi sono umidi e irritati e particolarmente sensibili alla luce.
Gelsemium quando il soggetto presenta febbre molto alta e segni di grave prostrazione, che rasenta il delirio. 
Se il paziente è un bambino, provate con Pulsatilla, soprattutto se è irrequieto e irritabile e necessita di essere confortato; inoltre quando è infastidito dalla tosse e desidera essere esposto all'aria fresca. 
I rimedi andranno assunti in 5 CH, 4 granuli 3 volte al giorno per i bambini sopra i 2 anni, metà dose per quelli di età inferiore.
Potrà essere aggiunta una dose al giorno di rame-oro-argento per 10-15 giorni.


LA MEDICINA TRADIZIONALE

Non esistono cure specifiche per il morbillo, anche se i casi di complicazioni (come infezioni alle orecchie o polmonite) vengono trattati con antibiotici. II vaccino contro il morbillo - somministrato talora insieme a quello della parotite e della rosolia ai bambini di 2 armi d'età -, ha un effetto preventivo del 95 per cento. 
Al di là di qualche possibile rischio connesso alla vaccinazione, questa comporta comunque meno rischi della malattia e delle sue complicanze.
Ai pazienti colpiti da morbillo viene consigliato principalmente il riposo, l'assunzione di molti liquidi e vengono prescritti farmaci per il controllo della febbre come il paracetamolo, che ha anche I'effetto di migliorare le condizioni generali.

Per accertarsi dell'assenza di eventuali complicazioni, si consiglia di rivolgersi al medico.