venerdì 6 febbraio 2015

LA ROSOLIA (The rubella)



     
ROSOLIA

La rosolia è una malattia virale molto comune, dal decorso in genere senza complicazioni. 
L'agente patogeno si trasmette attraverso goccioline infette di muco o saliva oppure per contatto diretto. La malattia si manifesta dopo 2-3 settimane d'incubazione, accompagnata da mal di testa, inappetenza e infiammazione dei tessuti connettivi. Subito dopo compare la tipica eruzione cutanea, non pruriginosa: piccole macchie rosate, simili a quelle del morbillo, dapprima dietro alle orecchie, poi gradualmente nel resto del corpo, più simili a quelle della scarlattina. Dopo tre giorni solitamente l'eruzione  scompare. 
I sintomi della malattia sono febbre leggera e ghiandole linfatiche gonfie nella regione del collo. La rosolia può creare problemi se contratta durante la gravidanza, perché può causare la deformazione del feto. 
Alcuni rimedi naturali sono efficaci per lenire i sintomi della malattia e accelerare la guarigione.




  
ROSOLIA: CHE FARE?

Un'alimentazione ricca di vitamine, l'autoemoterapia, i rimedi omeopatici e i principi fitoterapici attivi possono aumentare le difese e favorire una rapida guarigione. Se la febbre supera i 38 °C, le fasciature ai polpacci agiscono come febbrifughe.


Riposare e risparmiare le forze - Contro la rosolia non esistono medicinali specifici. Gli antibiotici non hanno validità contro le infezioni virali: la migliore difesa in questo caso è un sistema immunitario sano. In caso di febbre è importante riposare e rimanere a letto per recuperare le forze.

Rosolia e altre malattie virali - L'eruzione rosa pallido e a piccoli punti è molto simile a quella di altre malattie virali (morbillo o scarlattina). Analoghe eruzioni cutanee possono essere provocate inoltre da forme allergiche a medicinali o alimenti. 
Consultate sempre il vostro medico di fiducia.

Fasciature ai polpacci e calzini all'aceto contro la febbre - La febbre non deve essere abbassata troppo rapidamente, perché rappresenta un sistema di reazione del sistema immunitario ai virus. Provate a far scendere la febbre solo quando la temperatura raggiunge i 38 °C, con impacchi ai polpacci. 
Inumidite due panni o dei calzettoni con dell'acqua o dell'aceto diluito e avvolgeteli attorno ai polpacci. Appoggiate poi le gambe su un asciugamano. Non coprite, in modo che l'umidità possa evaporare rapidamente, causando un raffreddamento in grado di togliere calore al corpo e abbassarne la temperatura.


Eruzione di rosolia sulla pelle della schiena del bambino


CONSIGLIO UTILE

Molti punti dell'agopuntura, se stimolati, abbassano la febbre. Inoltre, con questa tecnica si può favorire la produzione dei globuli bianchì (leucociti), i principali responsabili dello risposta immunitario.


I bambini sono spesso esposti al contagio di malattie virali, come per esempio la rosolia. L'infezione di solito ha un decorso privo di complicazioni.
Il 25 - 30 % dei bambini non avverte nessun sintomo.



   
PIANTE OFFICINALI

TUJA

Il succo dello pianta della vita (Thuja occidentalis) è in grado di rinforzare le difese immunitarie. Evitatene l'assunzione durante la gravidanza e l'allattamento; evitate di somministrarlo o bambini sotto i 2 anni.



L'estratto di radice di echinacea (Echinacea angustifolia) aumenta le difese immunitarie, stimola la produzione di linfociti, accelera la guarigione e mitiga il decorso della malattia.
Assumetene 10 gocce ogni 2 ore. 
Evitatene l'assunzione durante la gravidanza e l'allattamento; non somministrate a bambini al di sono dei 2 anni.


RIMEDI OMEOPATICI

* Rhus toxicodendron D4, D6, D12 per accelerare il decorso dell'eruzione cutanea; sintomi
collaterali: infiammazione dei tessuti connettivi ed eruzioni pruriginose.

* Aconitum C30 contro la rosolia; sciogliete 4-6 globuli in 1 bicchiere d'acqua e assumetene
2 cucchiaini 3 volte al giorno, per 3-4 giorni;

* Belladonna D4, D6 in caso di febbre alta e cute infiammata.


AUTOEMOTERAPIA

L'autoemoterapia potenziata è efficace soprattutto in caso di infezione nei bambini. 
Alcune gocce di sangue vengono diluite in modo analogo ai medicinali omeopatici. 
Lasciate sciogliere sulla lingua 5 gocce di composto, 1 volta alla settimana.
Solitamente si inizia con la potenza C5, per aumentarla poi a C7, C9, C12 eccetera.
L'autoemoterapia è in grado di attivare il processo di autoguarigione del corpo,


VIRUS IMMUNIZZANTE

Contrarre la rosolia può risultare utile alle bambine, perché esse, in questo modo, non dovranno temere l'insorgere della malattia durante future gravidanze.


IPERICO CONTRO I VIRUS



L'iperico (Hypericum perforatum), grazie alle sostanze in esso contenute, svolge un'efficace azione antivirale e antidepressiva.
Il consumo di pastiglie contenenti la pianta (in farmacia) è quindi consigliato, essendo oltretutto privo di controindicazioni. 
La dose giornaliera di ipericina dovrebbe essere di 1-2 mg: in caso di sovradosaggio può causare occasionalmente fotosensibilità.




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