martedì 14 ottobre 2014

INSONNIA (Insomnia)




   
INSONNIA

Quasi tutti hanno sperimentato qualche volta l'insonnia o, quantomeno, difficoltà nel dormire. Il rumore, il dolore, orari irregolari, ambienti insoliti, il caffè e le preoccupazioni possono essere causa di notti insonni e inquiete. Considerando che, durante il vano tentativo di addormentarsi, la sensazione del trascorrere del tempo si dilata, molti esagerano nel calcolare il periodo di veglia in attesa del sonno. 
Non esistono regole circa le esigenze di riposo a causa delle grandi differenze tra individuo e individuo. I bambini piccoli e alcuni adolescenti possono dormire anche fino a 18 ore al giorno, mentre le persone anziane necessitano solo di cinque o sei ore.

Esistono due tipi di sonno: il sonno normale e il sonno REM (rapid-eye-movement, cioè caratterizzato da rapidi movimenti degli occhi), che è il periodo nel quale si sogna. Entrambi devono alternarsi durante la notte per consentire di svegliarsi il mattino successivo ben riposati.

La carenza di sonno causa irritabilità, inefficienza e incapacità di concentrazione. L'organismo è comunque in grado di recuperare senza dover dormire ogni ora persa: coloro che hanno dormito poco e male per diverse notti, possono recuperare il sonno dormendo una sola notte per 12 ore consecutive.
Alcune vittime dell'insonnia finiscono con l'essere talmente stressate da non riuscire più a rilassarsi tanto da poter dormire: è un circolo vizioso di stanchezza e insonnia che rende esausti.
L'insonnia, soprattutto nei casi in cui il soggetto si svegli molto presto al mattino, può essere indice di depressione. Coloro che ne sono colpiti si sentono privi di energia e affaticati.






   
INDICAZIONI DELLA MEDICINA NATURALE

OMEOPATIA

Aiutarsi da soli - Il trattamento effettuato con i rimedi omeopatici allo scopo di migliorare lo stato di salute generale è un mezzo efficace anche per i disturbi del sonno. 
Qui ne elenco alcuni fra i più validi: Aconitum, nei casi in cui l'insonnia sia dovuta a paura o panico in seguito a shock..., Arnica, quando un eccesso di stanchezza mentale e fisica, o il letto troppo rigido, costringono il soggetto a continui movimenti per cercare sollievo; Coffea, qualora la veglia sia accompagnata da continua attività mentale. 
Tutti i rimedi potranno essere assunti alla 9 CH, 4 granuli prima di coricarsi. È utile l'associazione dei rimedi descritti con l'assunzione di oligoelementi, in particolare manganese-cobalto e litio, una dose giornaliera di ciascuno (manganese-cobalto al mattino e litio alla sera).


FITOTERAPIA - LE ERBE

Aiutarsi da soli - Infusi di camomilladi fiori di lime sono blandi calmanti; assumetene due cucchiai per notte. Tilia tomentosa 1 DH (50 gocce 2 volte al giorno) è un calmante dell'ansia, mentre Escholtzia in tintura madre, 30 gocce prima di dormire, è un induttore del sonno.

La visita medica - Possono essere necessari trattamenti e colloqui individuali se la causa dell'insonnia è da attribuire a stress e a tensione. Per i casi acuti, il medico può prescrivere un cucchiaino (5 ml) ogni notte di tintura di passiflora e di acqua di fiori d'arancio. Anche il biancospino è molto usato.


MASSAGGIO

Aiutarsi da soli - Se l'insonnia non è causata da indigestione o da una condizione patologica, un massaggio leggero e rilassante può avere effetti incredibili se praticato immediatamente prima di coricarsi. 
Durante il trattamento, il capo del soggetto rimane appoggiato sul cuscino e il corpo viene mantenuto al caldo e ben coperto. Il terapeuta praticherà soprattutto un massaggio a base di leggeri movimenti ritmici e continui con il palmo delle mani. 
Il contatto con il corpo del paziente non deve essere mai interrotto, poiché un eventuale allontanamento delle mani e un cambiamento dei movimenti può risultare disturbante.
Anche le gambe e la schiena saranno ampiamente massaggiate, cercando, però, di evitare le parti ipersensibili e l'addome. Il massaggiatore concentrerà il trattamento sui due movimenti del trissage e della percussione applicandoli con fermezza adeguata. 
Una volta raggiunto questo obiettivo, il movimento verrà rallentato e mantenuto ritmicamente finché il soggetto prenderà sonno.






  
Altre possibilità di cura

Rimedi tradizionali - Un bicchiere di latte caldo con l'aggiunta di un cucchiaino di miele aiuta ad addormentarsi.


MEDICINA TRADIZIONALE

I medici possono curare alcune forme di insonnia dovute a uno stato depressivo prescrivendo farmaci adeguati. Altre malattie che possono interferire con il sonno - in particolare quelle dolorose - possono essere diagnosticate e curate.
I sonniferi possono interrompere il circolo vizioso "insonnia-eccessiva stanchezza". 
Coloro che ne fanno uso possono divenirne dipendenti anche solo dopo tre settimane, quindi questi farmaci devono venire usati solo per brevi periodi.


CONSIGLI PER L'INSONNIA

* Prendere nota delle proprie abitudini relative al sonno può essere utile per individuare le cause dell'insonnia.

* Perseverate nella ricerca della terapia naturale più consona.

* State il più possibile all'aria aperta e fate attività fisica.

* Cercate dl rilassarvi il più possibile durante la giornata e di impostare una routine regolare.

* Mantenete regolari le ore dedicate al sonno.

* Assicuratevi che la camera sia ben ventilata, ma calda e buia.

* Accertatevi che il letto sia comodo e che vi dia il supporto necessario.

* Prima di coricarvi, cercate  di rilassarvi.

* Ascoltate musica non impegnativa mentre vi preparate per andare a dormire.

* Fate un bagno caldo, ma non bollente, prima di coricarvi.

* Allontanate la sveglia che tenete sul comodino.

* Quando siete a letto, cercate di rilassarvi. Per esempio, immaginate di essere distesi al sole su una spiaggia deserta.

* Evitate, prima di andare a letto, l'assunzione di alcol e di stimolanti come caffè, tè e fumo.

* Evitate di mangiare immediatamente prima di coricarvi: un pasto pesante deve avvenire almeno 3 ore prima.

* Non stimolate troppo la mente quando si avvicina l'ora del sonno, per esempio leggendo un libro avvincente o guardando un film violento alla televisione.

* Non rimandate il momento di andare a letto.

* Cercate di non restare svegli a lungo senza prendere sonno; alzatevi e cercate di fare qualcosa fino al momento in cui vi sentirete di nuovo stanchi.





CANCRO - I SEGNALI D'ALLARME (Cancer - Warning signals)


   
Quali sono i segnali d'allarme di un tumore?

Il cancro è, nei paesi occidentali, la seconda causa di morte.

Pur restando una malattia grave, si sono fatti, nel curarla, progressi considerevoli. 
Nel 1900, le probabilità di sopravvivere oltre i cinque anni dopo la terapia erano molto esigue. Negli anni Quaranta, erano del 25 %; oggi, sono del 50 %. 
La percentuale potrebbe arrivare al 70% se la scoperta del tumore fosse più precoce.

La diagnosi precoce nel tumore è essenziale.
Dipende in gran parte dal saper riconoscere certi segnali premonitori. 
Allo stadio iniziale quasi tutti i tumori non comportano dolore, né altri sintomi che facciano pensare a una malattia; ci sono, al contrario, segni vaghi e tali da indurre a errori di interpretazione. Infatti, dimagrimento, stanchezza, malessere generale, possono accompagnare il tumore ma anche molte altre malattie.


I cancerologi hanno individuato sette segnali d'allarme, tipici del tumore:

- cambiamenti nelle abitudini intestinali o nella minzione;

- ferita che non guarisce;

- emorragia o secrezione ingiustificata;

- noduli o indurimenti nella mammella o in altra parte;

- problemi nella digestione o deglutizione difficile;

- modificazioni evidenti di un neo o di una verruca;

- tosse o raucedine persistenti.
  


 l segnali d'allarme dei principali tumori

Melanoma e cancro della pelle

Si osserva la modificazione delle dimensioni o del colore in un neo, accompagnate ad accentuamento della pigmentazione, desquamazione, secrezione, sensazione di dolenzia e di prurito.


Cancro del colon e del retto

Sanguinamento rettale, sangue nelle feci e cambiamenti nelle funzioni intestinali sono segnali frequenti.


Cancro della vescica

Si osservano sangue nelle urine e stimolo a urinare di frequente.


Cancro della prostata

I segnali più caratteristici sono un getto d'urina scarso o "interrotto", "diviso", "a spruzzo" e un dolore acuto in fondo alla schiena, nel bacino e nell'ano.


Cancro del seno

I sintomi sono diversi. I più frequenti: nodulo, ispessimento, edema o altre modificazioni, al tatto, del tessuto mammario; secrezione o retrazione del capezzolo e raggrinzimento della pelle del seno.


Leucemia e linfoma

Il tumore del sangue e del sistema linfatico è caratterizzato da stanchezza, pallore, dimagrimento, ripetute infezioni, ematomi, linfonodi ingrossati, sudorazioni notturne e febbre.


Cancro del pancreas

Non ci sono segnali d'allarme, salvo un dolore addominale prolungato e problemi digestivi.


Cancro della gola, della laringe

Una piaga in bocca che non guarisce, che sanguina facilmente, la presenza di una pallina in gola, raucedine, difficoltà a deglutire o a masticare: sono altrettante segnali d'allarme.


Cancro del polmone

Tosse persistente, sangue nello sputo, dolore al torace, polmonite e bronchite recidivanti sono i sintomi principali.


Cancro dell'utero o del collo dell'utero

È bene preoccuparsi nei casi di sanguinamento vaginale non legato al ciclo mestruale e di secrezione vaginale inusuale.


ATTENZIONE

Gli studi indicano che le persone, dopo aver notato dei possibili segnali d'allarme, spesso ritardano dei mesi, anche degli anni, prima di consultare un medico. All'origine di questo atteggiamento, che può essere assai pericoloso, ci sono la paura e il rifiuto della malattia. Molto spesso i segnali non hanno significato, se però si tratta di un tumore, le cure precoci accrescono notevolmente le probabilità di sopravvivenza.


IMPORTANTE

* Ogni segnale d'allarme deve indurre a consultare subito un medico. 
Sono altresì consigliabili, dopo una certa età, controlli preventivi periodici. 

Le donne devono con regolarità sottoporsi al pap-test; mentre dopo i 40 anni, si raccomanda una mammografia triennale e anche più frequente se ci sono precedenti familiari.

Gli uomini, dopo una certa età, devono sottoporsi all'esame della prostata.

I controlli per cancro del colon e del retto sono necessari, sia per l'uomo sia per la donna, a partire dai 40-45 anni.

Alcuni fattori, come il fumo o l'esposizione a sostanze inquinanti, aumentano il rischio dei tumori cosiddetti professionali. In questi casi sono necessari controlli regolari. 

Infine, certe malattie, come i polipi del colon, accrescono il rischio di tumore.

Un atteggiamento vigile verso i primi segnali d'allarme ha un'importanza fondamentale per la
diagnosi precoce del tumore. Bisogna dunque fare attenzione alle modificazioni della pelle, delle mammelle, dei testicoli. 

Il controllo del sangue nelle feci si può fare anche a casa, acquistando in farmacia l'apposito kit diagnostico. 


E' raccomandato dai 40-45 anni in su.


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