giovedì 13 febbraio 2014

CURARSI CON LA CIPOLLA (Curing with onion)




  
LA CIPOLLA

La cipolla è strettamente imparentata all'aglio ed è come lui simbolo di vitalità. Soffermatevi a guardare questo pancione, rosso o rosa con il gambo verdolino; a me ricorda la fecondità della natura. Ci sono cipolloni rossi o bianchi e cipolline piccole, croccanti, squisite e profumate. 
Ci sono contadini che basano la loro alimentazione sulla cipolla (con pomodoro, olio d'oliva e pane): a vederli non si direbbe che soffrano di questa dieta. 
Ho conosciuto uno sportivo che si drogava con la cipolla, un doping peraltro innocuo e consentito. 
Ho avuto un amico pugile che si manteneva in forma con questa pianta. 
Un nottambulo mi confessò che non poteva fare a meno di una bella minestra di cipolla prima di affrontare le sue notti di follia... 
Infatti la cipolla è afrodisiaca in quanto ristabilisce un equilibrio fra i vari componenti dell'organismo. 
Alle donne dà un incarnato stupendo, un colore che ha della rosa e del giglio assieme. 
Certe donne che si preoccupano di "puzzar di cipolla", possono usare gli stessi stratagemmi per l'aglio: cioè una spruzzatina di menta, qualche goccia di essenza di angelica, una mela grattugiata, un cucchiaio di miele, qualche foglia di prezzemolo o di cerfoglio o un chicco di caffè da masticare...

C'è chi dice che la cipolla sia originaria dell'Afganistan e della Persia, è un fatto però che era già coltivata, millenni prima dell'era cristiana, dagli egizi e dai caldei. I greci ne facevano un consumo enorme come pure i romani e i nostri antenati del Medio Evo. 
Se si dovesse fare una.gara fra le piante guaritrici, la cipolla risulterebbe vincente a pari merito con l'aglio. Le cipolle del Sud, più dolci, sono più appetibili di quelle del settentrione, più aspre ma più ricche di virtù medicinali. 

Vi consiglio comunque di mangiare cipolla in qualsiasi modo

Cruda, con un po' di sale o in insalata, è un alimento sanissimo anche se un po' pesante per gli stomaci cagionevoli. 

Cotta, fa bene a tutti e conserva intatte le vitamine di cui è ricca, stimola la digestione, depura l'intestino ed ha un'azione benefica nel caso in cui si trovino nell'apparato gastro-intestinale dei cibi non completamente digeriti e di conseguenza previene il nervosismo eccessivo, l'insonnia, l'arteriosclerosi, l'ipertensione e perfino alcune forme di cancro.





      
Non si fermano qui le virtù della cipolla: è fortemente diuretica e basta strofinarne una metà sui reni o sul basso ventre per vedere subito aumentare di un buon quarto la diuresi.

La cura a base di cipolla, praticata in maniera intensiva o regolare su tempi lunghi, è una vera benedizione per quanti soffrono di coliche renali, calcoli ai reni o alla vescica, edemi, ritenzione delle urine, albuminuria, gotta o reumatismi. 

La cipolla, inoltre, facilita l'espulsione delle tossine tramite il sudore (importantissimo quando si soffre di malattie infettive). 
È antiscorbutica grazie al suo alto contenuto di vitamina C, è antidiabetica perché uno dei suoi principi attivi, il glucochinino, riduce il tasso di zucchero nel sangue. 

Come l'aglio è vermifuga ed ha delle notevoli doti antisettiche: un impacco a base di succo di cipolla previene infezioni provocate da ferite o scottature minori. 
La cipolla è un meraviglioso detersivo per la pelle e merita tutta la stima delle belle donne e degli adolescenti esasperati dall'acne. 

A chi è sul punto di metterci una croce sopra, restituisce I'appetito sessuale. 
Mangiata cotta, calma i nervosi, gli angosciati, i sofferenti di palpitazioni, diventa un valido calmante degli stati spasmodici (tosse, asma) e un ottimo rimedio contro raffreddori e mali di gola.

Fra le molteplici applicazioni della cipolla non voglio trascurare qui i cataplasmi (efficacissimi contro i mali di testa e per favorire la guarigione della meningite), le applicazioni di cipolla cruda (sui morsi di insetti, di ragni, di cani), la cipolla riscaldata (applicata sul collo contro i mali di gola o sulle emorroidi), la cipolla cotta sotto la cenere (strofinata sui geloni, le screpolature, le ragadi, gli ascessi, i foruncoli, le ulcerazioni) e il-succo fresco di cipolla (rimedio sovrano contro le punture di api e di vespe).

La cipolla, nell'orto, vi darà le più grandi soddisfazioni: quella di poterla mangiare appena colta col sale, senza correre il pericolo di avvelenarvi con concimi chimici o pesticidi con i quali vengono irrorate tutte le verdure industriali più comuni. Ne ricaverete un'infinità di gioie gastronomiche, dalle insalate, alle minestre, alle pizze: lascio che la fantasia della massaia si scateni in questo campo; il risultato è sempre ottimo. 
Questa verdura si adatta a qualsiasi clima pur avendo una preferenza per i terreni leggeri. 
Seminate in primavera o piantate i bulbi in autunno a 3 o 4 centimetri di profondità.





Preparazione e impiego

INFUSO di cipolle fresche (Cura di primavera per eliminare le tossine): mettete due belle cipolle rosse tagliate a fette in un litro d'acqua; bevete il liquido durante la giornata. 
(Stessa dose per 3 o 4 giorni.)

DECOTTO al miele (cura primaverile o come depurativo o come vermifugo): mettete 4 o 5 cipolle in un litro d'acqua; aggiungete del miele a volontà durante l'ebollizione. 
(Da 3 a 4 tazze a giorno.)

VINO (diuretico, ricostituente): schiacciate 3 o 4 belle cipolle in un litro di buon vino bianco e unitevi 100 grammi di miele; lasciate riposare per 15 giorni; filtrate. 
(Da 3 a 4 cucchiai da minestra al giorno.)

VINO (vermifugo): tagliate sottilmente una bella cipolla in mezzo litro di vino rosso; lasciate.macerare per 48 ore; filtrate.
(Un bicchiere la mattina a digiuno.)

TINTURA: tritate una cipolla cruda e fatela macerare per una settimana in eguale peso d'alcool a 90°; filtrate. 
(2 cucchiaini da caffè al giorno.)

CATAPLASMI di cipolla cruda: contro le emicranie e i mali di testa, da applicare sulle tempie; contro la meningite, da applicare sulla sommità del capo; contro le febbri, e particolarmente la tifoide, da applicare sui piedi per 8 ore.

CATAPLASMI di cipolla cotta: da applicare sulle punture d'insetti, sui morsi di cani e di gatti, ecc.

CIPOLLE CALDE: da applicare sulla gola (angine, bronchiti), sulle piaghe, o anche localmente, contro le emorroidi.

CIPOLLE COTTE SOTTO LA CENERE: molto efficaci per curare ascessi, foruncoli, geloni, screpolature, ecc.

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI: ottimo diuretico e curativo di acne e bronchite. 
1 o 2 cipolle grattugiate per litro d'acqua.

SUCCO di cipolla cruda: per lenire punture di api o vespe.

CREMA DI BELLEZZA: cuocete 3 cipolle schiacciate finemente in un poco di strutto a fuoco lento. Mescolate accuratamente e aggiungete un cucchiaio di miele, un bicchierino di acqua di rose e una tazza di latte. 
Quando la crema sarà ben omogenea, la applicherete sulle macchie della pelle, la couperose, la pelle a "buccia d'arancio" e le rughe.




ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

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CURARSI CON L'ASPARAGO (Curing with asparagus)

Nella mia zona del basso Friuli ci sono interi campi di asparagi... e anche io nel mio orto ho creato una fila di una decina di metri di questo tipo di coltivazione, per cui mi sento in obbligo di parlarne un poco.

L'asparago è una pianta erbacea, appartenente ala famiglia delle Liliacee e originaria dell'Europa orientale,, in particolar modo dell'Asia Minore.
Oggi viene coltivato in tutti i paesi dal clima temperato.
Esistono molte specie di asparago, ma le principali e più semplici tipologie sono quelle dell'asparago bianco e verde.
Una variante di quest'ultimo è l'asparago viola.
Questa verdura primaverile è conosciuta da molto tempo e amata non solo per il suo delizioso sapore, ma anche per le sue proprietà curative.
Essa, infatti, svolge un'importante azione diuretica e, favorendo l'eliminazione delle scorie e la cura dei disturbi dovuti alla ritenzione idrica nei tessuti, risulta essere un valido aiuto per i reni; inoltre, è in grado di stimolare il metabolismo.
L'asparago è ipocalorico ed è ricco di vitamine e sali minerali.



AZIONE TERAPEUTICA - L'asparago è un alimento completo e prezioso.
Esso, infatti, è indicato nella dieta alimentare di chi è malato o in convalescenza, perché essendo ipocalorico non richiede al corpo molte energie per essere digerito.
Inoltre, stimola il metabolismo, purifica il sangue, svolge un'azione diuretica e supporta la funzionalità epatica, renale e polmonare.


COMPOSIZIONE (Note raccolte dall'enciclopedia)


Per ogni 100 grami, gli asparagi contengono 1,8 g di proteine..., 0,1 g di grassi..., 2,2 g di carboidrati..., 1,5 g di fibre..., 4 mg di sodio..., 203 mg di potassio..., calcio, fosforo, ferro e zinco.
Inoltre, sono presenti le vitamine B1, B2, B6, la vitamina C e la protovitamia A.
Bastano 100 grammi di asparagi per coprire il fabbisogno giornaliero di acido folico.
L'asparago verde è più ricco di vitamine rispetto a quello bianco e possiede più magnesio.
La sua azione diuretica è dovuta ai saponini.
A 100 grammi di asparagi corrispondono 17 Kcal.



CURA DEPURATIVA - Una cura a base di asparagi è ottima per depurare i reni.

Mangiate a pranzo e a cena 400 grammi di asparagi cotti con 200 grammi di patate sbucciate.
Rinunciate però al sale e ai grassi.
Bevete molta acqua e del decotto di asparagi.

CONTRO LE MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE - L'asparago, come già detto, è una verdura che contiene poche calorie e anche pochi grassi.
Inoltre, il suo quantitativo di sodio è molto basso, mentre quello di potassio è elevato.
Un pasto a base di asparagi è indicato se soffrite di pressione e colesterolo alti.
Fate attenzione però a non condire gli asparagi con sale, burro o salse appetitose ma ricche di grassi, che annullerebbero i benefici di questa verdura.
Per ogni persona sono sufficienti 400 - 500 grammi di asparagi da accompagnare con 200 grammi di patate al prezzemolo.








CURARSI CON GLI ASPARAGI



IMPACCO CONTRO LE DISTORSIONI - Lavate e tagliate 250 g di asparagi.
Cuoceteli nell'aceto e scolateli.
Metteteli in una garza o una benda che porrete sulla parte interessata e fissate il tutto con una fascia.
Lasciate agire tutta la notte.
La medicina popolare utilizza l'impacco anche per lenire i reumatismi.

ESTRATTO DI ASPARAGI PER FORTIFICARE IL CUORE - Mettete 100 g di asparagi tagliati a pezzi in ¾ d'acqua fredda e lasciate a bagno per tutta la notte.
Il mattino sciogliete 2 cucchiaini di miele in acqua tiepida, scolate gli asparagi e aggiungetevi l'acqua con il miele.
Assumete 1 cucchiaio ogni ora.

DECOTTO DI ASPARAGI PURIFICANTE - Con la parte più dura dell'asparago potete preparare un decotto efficace pere eliminare le scorie.
Mettete 600 grammi di asparagi in 1 litro d'acqua fredda, fate bollire per 10 - 15 minuti, poi filtrate e aggiungete al decotto un pizzico di prezzemolo e del succo di limone.
Non aggiungete sale!
Il decotto stimola l'attività renale e favorisce l'espulsione di piccolo calcoli.
Il prezzemolo ha un effetto diuretico e digestivo.

DECOTTO DI ASPARAGI CONTRO DISTURBI ALLA VESCICA - Versate 2 cucchiaini di radice di asparagi (si trova in qualsiasi farmacia) in ¼ di litro d'acqua fredda, fate bollire per qualche minuto, poi filtrate.
Bevete quotidianamente 2 - 3 tazze di decotto.

PER STIMOLARE LA FUNZIONALITA' RENALE - Spezzettate 500 - 600 grammi di asparagi verdi o bianchi freschi e frullateli.
Non aggiungete sale!
Bevete 10 - 150 ml di succo di asparagi 3 volte al giorno.
Esso stimola la funzionalità renale, aiuta a eliminare i liquidi e previene la formazione di calcoli e renella.
Se volete rendere il succo più gradevole aggiungete un po' di zucchero e un pizzico di noce moscata grattugiata.









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L'allergia verso gli asparagi è una forma molto rara.
In tal caso, al minimo contatto con questa verdura si manifesta la "pelle d'oca".
Inoltre, chi è allergico agli asparagi ha nei loro confronti una vera repulsione, al punto da trovarne insopportabile perfino l'odore.



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L'asparago è efficace in caso di calcoli ai reni, alla cistifellea o alla vescica, reumatismi; per eliminare le scorie e i liquidi; per stimolare il metabolismo



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NB - Per la compilazione di questa opinione mi sono avvalso dell'aiuto di mia moglie, del farmacista e di scritti da me compilati nel tempo che fu, quando ero particolarmente interessato di fitoterapia.

CURARSI COL BIANCOSPINO - Curing with hawthorn

BIANCOSPINO - Crataegus Laevigata o Crataegus oxyacantha





Nell'antichità si pensava che il biancospino, per la forma a cuore delle sue foglie e i suoi frutti rossi, apportasse benefici al sistema cardiaco.

Oggi è un rimedio sperimentato e utilizzato dalla medicina naturale e da quella tradizionale per disturbi cardiocircolatori; inoltre è d'aiuto contro la dissenteria.

In botanica, il biancospino è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, e si presenta sotto forma di un cespuglio che, talvolta, può raggiungere le dimensioni di un albero di 10 metri.
La pianta è molto ramificata, con rametti spinosi; le foglie hanno un contorno ovale e sono più o meno incise in tre o cinque lobi con margine intero.
I fiori sono bianchi con le antere rosse ed hanno un aroma intenso e un sapore agrodolce; i frutti, invece, sono dolci. L'intero arbusto emana un profumo simile a quello delle mandorle amare.
Il biancospino è diffuso in Europa e nelle zone temperate; si trova su pendii assolati, nelle siepi, nel sottobosco e ai margini di foreste e di vigneti... o lungo il corso di fiumi e torrenti.
Per scopo terapeutico si utilizzano principalmente due specie di biancospino: il Crateugus monogyna e il Crateugus oxyacantha.
Le parti impiegate sono soprattutto i fiori e le foglie, cui si aggiungono, a volte, i frutti maturi.

Il biancospino contiene numerosi principi attivi che sono in grado di influenzare positivamente l'equilibrio di potassio nelle cellule e di sopportare il trasporto di energia in diversi processi organici.
Inoltre contiene le purine, sostanze che stimolano la circolazione sanguigna.

Il biancospino rinforza il cuore e il sistema circolatoria, perchè favorisce l'irrorazione cardiovascolare e fortifica il muscolo cardiaco durante la convalescenza.
Inoltre è di giovamento per fiato corto e battito lento, sintomi di disturbi cardiaci.
Nella medicina popolare questa pianta officinale è stata sempre utilizzata per irrobustire il sistema cardiocircolatorio e per esercitare una buona azione sedativa in caso di ipertensione.
Per ottenere risultati soddisfacenti e godere dei benefici l'applicazione deve avere una durata di almeno 6 settimane.
In qualche caso il biancospino è consigliato come calmante e contro la diarrea.





Ci sono molte farmacie ondine a cui potete rivolgervi per risolvere i vostri disturbi quali il ....NERVOSISMO..., DISTURBI DEL SONNO..., PALPITAZIONI..., ANSIA...





Un prodotto molto indicato è...
Arkocapsule Biancospino - ARKOFARM 


INGREDIENTI - Crataegus Laevigata o Crataegus oxyacantha



CONFEZIONE - 45 - 90 - 150 capsule


PROPRIETA' - Come sedativo nervoso, il biancospino è raccomandato nei disturbi del sonno, nell'ansietà e nelle palpitazioni di origine nervosa.
Regolarizza il ritmo cardiaco.

USO - 1 o 2 capsule 2 volte al giorno al momento dei pasti.

ARKOFARM - Via Maneira 17/C - Fraz. Bevera - 18039 VENTIMIGLIA (IM) - ITALIA


NB - Le note del prodotto sono colte dal foglietto illustrativo


Questo prodotto esercita una buona azione sedativa ......