domenica 12 gennaio 2014

FORFORA - Dandruff - Caspa - Pellicules - Schuppen - ふけ - 頭皮 - перхоть - قشرة الرأس

  
   
LA FORFORA

La forfora, generata da un trattamento cosmetico o da una disfunzione, può diventare un vero e proprio problema. Essa è il prodotto di un normale processo di rigenerazione della pelle, durante il quale le cellule morte vengono allontanate e sostituite da nuove. Tuttavia, se questo processo si acutizza, le cellule si raccolgono a gruppi generando il ben noto e antiestetico disturbo, riconducibile, in genere, a depositi di sebo o a una cattiva irrorazione sanguigna dell'epidermide. La forfora, inoltre, può essere l'effetto di una infiammazione cutanea, come per esempio un eczema. 
Altre cause possono essere seborrea, ossia sovra produzione di sebo della cute del capo, eczemi forforosi o micosi.
In ogni caso è consigliabile rivolgersi a un dermatologo perché possa identificare un'eventuale malattia cutanea e indicare la cura adeguata.
A seconda della causa sono d'aiuto alcuni rimedi naturali.


CHE FARE? 

È consigliabile rivolgersi a un dermatologo perché possa diagnosticare un'eventuale malattia cutanea come causa del disturbo. In genere la terapia prevede di stimolare la forfora per poi frenarla.
Un'alimentazione sana e mirata spesso costituisce un valido aiuto e apporta sensibili e importanti miglioramenti.


Impacchi di cavolo

Il cavolo può essere usato per attenuare la sovra produzione di forfora.

Prendete alcune foglie di cavolo di coltivazione biologica e coprite la parte interessata per mezz'ora. In questo modo assorbirete il sebo in eccesso, disinfiammando anche le ghiandole sebacee, e apporterete alla cute importanti sali minerali.


Impacchi di corteccia di quercia

Gli impacchi caldi di corteccia di quercia (in erboristeria) frenano l'iperattività delle ghiandole sebacee e sudorifere. I tannini in essa contenuti hanno un'azione astringente e cicatrizzante sulla pelle.


Modificare l'alimentazione

Un' errata alimentazione spesso provoca reazioni cutanee. Un miglioramento sensibile della salute dell'epidermide si ha con i digiuni curativi e con l'adozione di una dieta equilibrata, che fornisca all'organismo la giusta quantità di proteine, vitamine e sali minerali. 
In particolare gli alimenti integrali apportano vitamina B6 (cereali integrali, patate,barrane) e zinco (cereali integrali, latticini, pesce). 
Evitate i cibi grassi, preferite i cibi e i prodotti di coltivazione biologica, gli zuccheri raffinati e le spezie.


RIMEDI OMEOPATICI

Calcium carbonicum D6 in caso di forfora secca e pori piliferi infiammati.

Natrium muriatìcum D6 in caso di cute eccessivamente grassa.

Sulfur D6 in caso di cute secca con bruciore, pruriti e formazione di infezioni; quando i disturbi peggiorano al caldo oppure se si lavano i capelli.


COSMETICA NATURALE

Decotto antiforfora

50 g di semi di lupino
30 g di foglie di capelvenere
30 g di corteccia di salice

Versate questo miscela in 1 litro d'acqua, fate bollire per 10 minuti, poi filtrate. 
Usate il decotto come shampoo lavandovi i capelli alla sera, per un periodo di 2 settimane.
Un ulteriore beneficio si ha aggiungendovi alcune gocce di olio dell'albero del tè.


Contro i capelli grassi

Sciogliete 3 gocce di olio essenziale di melissa in 20 ml di tintura di foglie di betulla.
Unite 80 ml di acqua di amamelide. 
Spalmate questo composto sul cuoio capelluto 2 volte al giorno e massaggiate accuratamente. Questo tonico è efficace per ridurre la produzione sebacea della cute.


RIMEDI CASALINGHI

Cura di aceto di mele

Mescolate 1/2 tazza di aceto di mele con la stessa quantità d'acqua e usatela per lavarvi i capelli. L'aceto stimola l'irrorazione sanguigna e combatte la forfora.


 Argilla curativa

Mescolate l'argilla con acqua fino a creare un composto morbido.
Fate un impacco ai capelli dello spessore di 1-2 mm, mantenetelo per mezz'ora, poi sciacquate con acqua calda. 
L'argilla svolge un'azione antinfiammatoria ed è in grado di eliminare le cellule morte, l'eccesso di sebo e i batteri.



ORTICA

Sin dall'antichità erano note le proprietà curative dell'ortica nel trattamento di diverse malattie cutanee.
Particolarmente efficace è il succo della pianta fresca, prodotto in casa o acquistato in erboristeria.

Versate 100 ml di succo di ortica e 50 g di radice di saponaria in 200 ml d'acqua e fate bollire per qualche minuto. Aggiungete, inoltre,olio di soia o di arachidi.
In questo modo otterrete un benefico olio per massaggi.


CONSIGLIO UTILE

Per eliminare la forfora massaggiate i capelli e la cute con olio dì arachidi. 
Poi versate il succo di 1 limone sul cuoio capelluto, in modo da sigillare le cellule cutanee. 
Anche uno shampoo neutro si rivela un efficace aiuto per eliminare la forfora.



SESTA MALATTIA (The sixth disease)



LA SESTA MALATTIA



La sesta malattia è molto diffusa tra i neonati e i bambini di un'età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni. È causata dal virus Herpesvirus di tipo 6, che si trasmette attraverso goccioline di muco e saliva infette.
Sintomo caratteristico è un forte aumento della temperatura corporea, fino a 40-41 °C, che dura tre giorni e cessa improvvisamente al quarto: per questo motivo la malattia viene anche chiamata "febbre dei tre giorni".
Il quarto giorno compare su tutto il corpo un esantema, destinato a scomparire dopo 1-2 giorni.
Oltre a febbre alta possono verificarsi convulsioni, ristagni di catarro nelle vie respiratorie e dolori al collo. L'ingrossamento delle ghiandole linfatiche sulla nuca consente di diagnosticare la malattia prima della comparsa dell'esantema.
Impacchi freddi ai polpacci e rimedi omeopatici sono efficaci per abbassare la febbre, ma in ogni caso è consigliabile consultare il medico.

Durante la fase della malattia in cui compare la febbre è necessario controllare spesso la temperatura.
Durante la "febbre dei tre giorni" compaiono, principalmente su tronco ed estremità, eruzioni cutanee con macchie rosse o rosa.


Che fare?

Fate in modo che il vostro bambino stia a riposo e cercate di distrarlo perché non pensi al dolore.
È necessario che assuma molti liquidi: dategli da bere tisane di erbe officinali e succhi di frutta o verdura.
Non obbligatelo a mangiare se non ha fame: in questi casi, infatti, l’alimentazione può sovraccaricare l'apparato digerente e rallentare il processo di guarigione.


Impacchi freddi ai polpacci

Impacchi freddi ai polpacci sono un rimedio molto efficace per abbassare la febbre.
Avvolgeteli con un asciugamano umido e ponetevi sopra uno asciutto.
Rinnovate l'impacco ogni 10-15 minuti fino a quando la febbre inizierà a scendere.


Aumentare le difese immunitarie

Per aumentare le difese immunitarie è efficace seguire una dieta alimentare ricca di vitamine.
Per questo motivo date spesso da mangiare al vostro bambino molta frutta e verdura.
Inoltre, fatelo giocare i1 più possibile all'aria aperta.


Oli essenziali

Le essenze, grazie ai loro aromi piacevoli, sono in grado di agire positivamente sul corpo e sulla psiche, apportando benefici.
Se inalate, stimolano il sistema neurovegetativo attraverso l'apparato respiratorio, mentre, se utilizzate per frizioni, tramite la pelle penetrano nel corpo e influenzano gli organi interni.
Gli oli essenziali capaci di abbassare la temperatura corporea sono soprattutto quelli di bergamotto ed eucalipto.
L’essenza di camomilla ha, invece, un'azione rilassante.
Versate 10 gocce di ogni olio essenziale nel diffusore per gli aromi e accendetelo la sera prima che il bambino vada a dormire.


RIMEDI CASALINGHI

Succo di sambuco


Il succo di frutti maturi di sambuco, che potete acquistare in farmacia o in erboristeria, stimola la sudorazione, è efficace per combattere le infezioni e aumenta le difese immunitarie.
Bevete il succo possibilmente caldo.


Tisana di timo

Il timo è considerato un ottimo antivirale e antinfiammatorio.
Versate 200 ml d'acqua bollente su 2 cucchiaini colmi della pianta, lasciate in infusione per 10 minuti, poi filtrate.
Bevetene 3 tazze al giorno.
Se desiderate, aggiungete all'infuso qualche goccia di essenza di timo e utilizzatelo per massaggi.


Calza all’aceto secondo Kneipp

In caso di febbre il parroco tedesco Kneipp consigliava la seguente applicazione:
in una scodella versate ½ litro d'acqua calda e 200 ml di aceto di mele, imbevetene un paio di calze di cotone e infilatele al vostro bambino.
Ricoprite le gambe del bimbo con una coperta di lana.
Dopo 45-60 minuti sfilate le calze.
Ripetete l'applicazione 2-3 volte al giorno.


RIMEDI OMEOPATICI

Versate 50 gocce del rimedio omeopatico più indicato per i vostri disturbi in un bicchiere d'acqua:

Aconitum D6 se la malattia si presenta improvvisamente con vampate di calore, febbre alta, tremori e pelle calda e secca. Fatene bere al vostro bambino un sorso ogni 10-15 minuti.

Belladonna D6 se la malattia si presenta con pelle umida e un forte mal di testa che aumenta chinandosi.
Somministrate il rimedio al vostro bambino ogni mezz'ora.

Eupatorium perfollatum D6 se la febbre è più alta il mattino, se si avvertono dolori al fegato e si ha la nausea.

Gelsemium D6 se la febbre aumenta soprattutto il pomeriggio e la sera o se il bambino trema molto ed è pallido.
Fategli bere un sorso ogni 2-3 ore.


SUDARE ABBASSA LA FEBBRE

Mescolate fiori di tiglio e camomilla.
Versate 200 ml d'acqua bollente su 1 cucchiaio della miscela, lasciate in infusione 5 minuti, poi filtrate.
Date da bere al vostro bambino 2-3 tazze di tisana al giorno.
L'infuso, dall'azione antinfiammatoria, aumenterà la sudorazione, aiutando a combattere la febbre in modo naturale.


CONSIGLIO UTILE

Contro agitazione e nervosismo i fiori di Bach Rescue e Rock Rose hanno un effetto calmante.

In casi acuti datene al vostro bambino 4 gocce di ognuno, ogni 20 minuti.

Altrimenti è sufficiente 4 volte al giorno.