giovedì 11 dicembre 2014

TRAINING AUTOGENO (Autogenous Training)




   
Con training autogeno si intende un metodo di guarigione psicoterapeutico, che si può eseguire da soli, basato sul rilassamento.

La tecnica, sviluppata nel 1915 dal neurologo Johannes H. Schultz, insegna come raggiungere uno stato di profonda distensione attraverso una precisa successione di formule mentali: è per questo che viene chiamato "lo yoga dell'Occidente".
Va eseguito in una posizione comoda.
Chi, dopo una fase di apprendimento che dura dalle otto alle dieci settimane, riesce a possedere la tecnica, ritrova l'equilibrio psicofisico e affronta lo stress giornaliero con più scioltezza; con questa tecnica migliorano decisamente anche i disturbi del sonno.
Dato che gli stress psichici hanno un effetto negativo sulle difese del corpo, il training autogeno aiuta il sistema immunitario; è per questo che può servire, con successo, a prevenire malattie, oppure ad alleviare il decorso.





TRATTAMENTO
La condizione necessaria più importante è che vi prendiate, ogni giorno, del tempo per fare gli esercizi, scegliendo un ambiente accogliente, dove vi sentiate comodi e tranquilli.
Allontanate le eventuali fonti di rumore chiudendo, se necessario, la finestra, anche se la stanza dovrebbe essere aerata e né troppo fredda, né troppo calda.
Per evitare piedi freddi è opportuno indossare delle calze di lana.
Per favorire la distensione potete aggiungere nel diffusore di aromi dell'essenza di lavanda (questo è solo un mio consiglio).
I principianti eseguono gli esercizi base tre volte al giorno, stando seduti o sdraiati ed eliminando tutte le possibili distrazioni, inserendo per esempio la segreteria telefonica invece di rispondere alle telefonate.
Consiglio di imparare la tecnica base in un corso da personale qualificato (se l'apprendimento dal testo che presento risultasse di poca comprensione).

Diversi studi hanno dimostrato che il training autogeno influisce positivamente sul sistema neurovegetativo e, di conseguenza, su tutti gli altri organi del corpo.
E' tuttavia indispensabile, per ottenere un effetto positivo, che venga eseguito bene e con regolarità.
Con l'aiuto del training autogeno si riescono a curare disturbi dovuti al nervosismo, come problemi di insonnia o stress.

Il training di base si fonda su sei formule principali, che vanno imparate in sequenza.
Gli esperti possono aggiungere durante il training altre suggestioni del tipo... "Il dolore mi è completamente indifferente"... oppure... "Dormirò bene tutta la notte".






  
LE SEI POSIZIONI PRINCIPALI

Sedetevi su una sedia nella cosiddetta posizione "del cocchiere"; chiudete gli occhi e ripetete mentalmente più volte le sei formule...

1 - "Il mio corpo è pesante" - Rilassamento dei muscoli.

2 - "Sono caldo dappertutto" - Rilassamento dei vasi.

3 - "Il mio cuore batte regolarmente e con calma" - Regolazione del cuore.

4 - "Il respiro è calmo e regolare" - Rilassamento del respiro.

5 - "La mia pancia è calda e morbida" - Rilassamento dell'addome.

6 - "La mia fronte è molto fresca" - Concentrazione, testa libera.


POSIZIONE DEL COCCHIERE - Il training autogeno si esegue quasi sempre da seduti, nella già nominata posizione "del cocchiere".
Appoggiati allo schienale della sedia, rilassate le mani sulle cosce e tenete i piedi uno di fianco all'altro.
Espirando abbassate la testa e le spalle, che terrete morbide e prive di tensioni.

RITORNO - Terminati gli esercizi è molto importante il ritorno: respirate profondamente, stringete le mani a pugno e portate le braccia al petto.
Solo adesso potete aprire gli occhi.

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ATTENZIONE !! - Se volete iniziare il training autogeno, ma soffrite di problemi psichici, dovreste consultare prima il medico.
Chi soffre di depressioni gravi è portato a chiudersi in se stesso: il training autogeno potrebbe acuire ulteriormente questo problema.

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Il training autogeno è il metodo ideale per distendersi in caso di ansia da esame.
Fate, ogni giorno per due settimane, gli esercizi, anche il giorno dell'esame stesso.

Efficace in caso di nervosismo, mal di testa, tachicardia nervosa, pressione alta, asma, malattie psicosomatiche, disturbi del sonno.

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Il training autogeno mi ha salvato...

Conclusione: Per recuperare in poco tempo un completo benessere fisico e mentale.

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