giovedì 11 dicembre 2014

PUBERTÀ E ADOLESCENZA (Puberty and adolescence)



PUBERTÀ E ADOLESCENZA

UN PERIODO TUMULTUOSO E DIFFICILE

Gli anni dell'adolescenza e della prima giovinezza sono ben noti come un periodo di turbamento, di mutamento e di stress sia per i giovani sia per le loro famiglie. Ragazzi e ragazze si trovano di fronte a cambiamenti rapidi e imprevedibili che riguardano ogni aspetto della vita; i genitori, dal canto loro, devono affrontare il comportamento bizzarro dei figli e, a volte, scelte sconcertanti. 
L'autorità dei genitori può essere messa in discussione: figli che erano sempre apparsi felici e beneducati si trasformano improvvisamente in adolescenti arroganti, polemici e musoni, che passano più tempo da soli o con gli amici che con la famiglia.
Per quanto sconvolgente possa essere l'adolescenza, essa è una fase naturale e necessaria della crescita. Comprensione, amore e accettazione di questa situazione da parte degli altri membri della famiglia possono far molto per appianare il difficile cammino verso la vita adulta.

Benché talvolta vi sia confusione fra i termini, adolescenza e pubertà non sono la stessa cosa. 
La pubertà si riferisce ai cambiamenti fisici - come lo sviluppo del seno nelle ragazze o la trasformazione della voce, che assume un timbro più basso, nei ragazzi - che trasformano il corpo del bambino in quello di un adulto sessualmente maturo.
L'adolescenza, invece, riguarda I'intero processo della crescita, compresi i cambiamenti psichici, emotivi e sociali che devono verificarsi prima che l'individuo sia accettato come un membro adulto della società.

Pubertà - Questo processo di sviluppo richiede circa due anni, e si completa in genere tra i 12 e i 17 anni. È un periodo di intensa crescita: i ragazzi aumentano di statura di circa 10 cm e di 6 kg di peso all'anno e le ragazze di 8 cm e dl 5 kg. 
È anche una fase di rapido sviluppo sessuale.

Per i ragazzi il primo segno è dato dall'aumento di volume dei testicoli e del pene, seguito dalla comparsa dl peli nell'area attorno ai genitali e sotto le ascelle, e dall'inizio della crescita della barba. II timbro vocale cambia e diventa più profondo fino a raggiungere quello dell'adulto.
All'età dl 13 anni la maggior parte dei ragazzi ha avuto la prima eiaculazione ed è sessualmente eccitabile.

Nelle ragazze, la pubertà ha inizio con lo sviluppo delle mammelle e degli organi genitali, con la crescita dei peli sotto le ascelle e nella zona pubica, nonché con I'aumento di tessuto adiposo attorno a fianchi e cosce, che dà loro un aspetto più femminile. 
La prima mestruazione si verifica in genere circa un anno dopo la comparsa dei caratteri sessuali secondari, ossia, in media, attorno ai 12 o 13 anni, anche se può essere anticipata a 10 anni o ritardata fino ai 17.

Adolescenza - Si prolunga nel periodo successivo alla pubertà - arrivando spesso fin quasi ai 20 anni - e non è  considerata conclusa finché l'individuo non abbia raggiunto la maturità fisica ed emotiva, il senso della propria identità (compresa quella sessuale), un'istruzione generale e professionale, l'indipendenza finanziaria e una relazione sessuale completa. 
Questi cambiamenti possono richiedere molto tempo e risultare estremamente impegnativi. 
Malgrado ciò, la maggior parte degli adolescenti riescono a diventare adulti maturi e ben adattati. A volte, tuttavia, possono presentarsi problemi particolari.

Se la pubertà arriva troppo presto oppure tardi  - I maschi, soprattutto, tendono a preoccuparsi se temono di avere uno sviluppo tardivo rispetto ai loro coetanei. In realtà, benché in media la pubertà abbia inizio a 13 o 14 anni, qualsiasi periodo in cui essa cominci a manifestarsi fino ai 17 anni circa può considerarsi normale. A meno che la malnutrizione o qualche malattia non interferiscano con il normale sviluppo, ciò di cui necessitano i ragazzi è solo di essere rassicurati e incoraggiati: il tempo farà il resto.
Un eventuale trattamento ormonale può essere preso in considerazione se la pubertà non è ancora iniziata a 18 anni, oppure nei rari casi di deficit ormonale.
Condizioni insolite, come una produzione ormonale precoce, possono far sì che la pubertà compaia già all'età di 5 o 6 anni. I bambini che ne sono affetti si sviluppano fisicamente e sessualmente, mentre i pensieri, le emozioni e I'inserimento sociale rimangono quelli tipici dell'infanzia. In tali casi, può rendersi necessario un trattamento farmacologico o chirurgico, per impedire che uno sviluppo troppo rapido provochi problemi di comportamento.

Le mestruazioni - La maggior parte delle ragazze accoglie la prima mestruazione con un misto di timore e apprensione: tuttavia ben presto li superano, con la sola necessità di un po' di attenzione supplementare e di comprensione da parte dei genitori, nonché di consigli circa l'uso di assorbenti o tamponi igienici.
In alcune ragazze) in concomitanza con le mestruazioni, possono manifestarsi dolori, nausea, cefalea, capogiro, ritenzione idrica, gonfiore dei seni e irritabilità. Questi sintomi tendono a diminuire o a scomparire man mano che il ciclo ormonale si regolarizza nel corso degli anni, ma, fino ad allora, le mestruazioni possono essere abbondanti, irregolari o dolorose. Persino dopo che il ciclo si è normalizzato, può venire alterato da eventuali stress, da viaggi, malattie o da una dieta troppo drastica.
I dolori mestruali possono essere alleviati dall'applicazione di una borsa di acqua calda, dall'assunzione di analgesici o da rimedi fitoterapici e omeopatici. Senso di tensione e irritabilità nel periodo precedente le mestruazioni rientrano nella norma e non richiedono trattamento.
Farmaci a base di ormoni vengono prescritti solo in caso di mestruazioni estremamente abbondanti o irregolari, o che provochino sofferenze gravi. Altrimenti possono giovare I'olio di primula o rimedi omeopatici, come Magnesia phosphorica o Pulsatilla.

Foruncoli e pustole - Possono rendere molto infelici gli adolescenti di entrambi i sessi, facendoli sentire insicuri e poco attraenti. Il problema scompare in genere man mano che la pubertà progredisce e che i livelli ormonali si stabilizzano.

Il seno - Spesso le ragazze si preoccupano se ritengono che una mammella si sviluppi più dell'altra durante la pubertà. Si tratta di un problema quasi sempre di breve durata, che si corregge di solito spontaneamente, man mano che la produzione di ormoni si stabilizza. 
Comunque, una lieve differenza di volume è del tutto normale.

Anche nei maschi, in seguito ai mutamenti ormonali della pubertà, può riscontrarsi un lieve ingrossamento dell'area mammaria: tale disturbo solitamente scompare senza alcun trattamento. L'importante è rassicurare il ragazzo che non si tratta di un segno di "cambiamento di sesso" o di omosessualità.

Problemi di peso - Man mano che fianchi e seni assumono una forma arrotondata e più femminile, le adolescenti spesso si preoccupano, temendo di ingrassare eccessivamente (alcune ragazze arrivano ad aumentare di ben 9 kg all'epoca delta prima mestruazione). Tale aumento di peso è tuttavia normale: ne sono responsabili gli estrogeni, quindi la riduzione di cibo non giova a nulla.
Purtroppo, in alcuni adolescenti di entrambi i sessi il desiderio di rimanere magri è tale che ricorrono a diete drastiche e finiscono con l'essere vittime dell'anoressia.
Comunque, per restare magri, sentirsi bene e avere un buon aspetto basta seguire una dieta bilanciata, ricca di fibre, limitando i dolci e gli spuntini, evitando gli alcolici e praticando un esercizio fisico moderato. 
Inoltre, i problemi di peso spesso scompaiono man mano che i ragazzi crescono in altezza e cominciano ad assumere le proporzioni da adulti.

Masturbazione - I giovani, a volte, provano un senso di colpa nei riguardi della masturbazione o si preoccupano degli eventuali effetti sulla salute. In realtà, può contribuire a ridurre le tensioni sessuali e aiutare ragazzi e ragazze a comprendere meglio le reazioni del proprio corpo.

Crisi di identità - I numerosi cambiamenti dell'adolescenza possono essere davvero sconvolgenti per chi li vive. Gli amici e la società trattano in genere gli adolescenti come persone responsabili e adulte, mentre i genitori si attendono ancora obbedienza e sottomissione alle regole familiari. I ragazzi possono anche respingere le idee, i modelli di vita e i principi morali dei genitori, mentre hanno ancora bisogno di sostegno e di guida.

La situazione è resa ancora più difficile dalle forti pulsioni sessuali proprie dell'adolescenza, mentre le fluttuazioni ormonali indicano che persino queste ultime mutano rapidamente, rendendo i giovani ancora più insicuri.

Il senso della propria identità subisce sempre più l'influenza degli amici e sempre meno quella dei genitori. E, diversamente da quanto si verifica con il padre e la madre, l'accettazione da parte degli amici dipende dalle capacità individuali e dalla personalità. Cercare di conquistarsela può essere fonte di stress e di ansia.

La maggior parte dei giovani emerge da tali difficoltà con un forte senso della propria identità. Pochissimi rimangono insicuri, incapaci di avere rapporti con gli altri - in particolare con il sesso opposto o privi di fiducia in se stessi. In tal caso, vi è il pericolo che divengano dei ribelli o si diano alla droga o all'alcol. Per costoro può essere necessario l'aiuto dello psicologo, ma anche la famiglia e gli amici possono offrire comprensione e sostegno.


Quando si ha bisogno di aiuto

Una famiglia dalla struttura solida, capace di dare affetto e di accettare i figli così come sono, il sostegno degli amici e delle persone alle quali poter guardare come a validi esempi, sono tutti elementi sufficienti a evitare che le difficoltà adolescenziali si tramutino in problemi seri. I giovani che mancano di questi supporti protettivi possono incontrare difficoltà o aver bisogno di aiuto. Anche in questo caso è sufficiente, in genere, fornire franche spiegazioni, dedicare un po' del proprio tempo, rassicurare i ragazzi.
Una minoranza ha bisogno di ricorrere al medico a causa di squilibri ormonali e la psicoterapia è raccomandata solo in caso di seri problemi emotivi o comportamentali. 
Tra le terapie che possono alleviare eventuali piccoli problemi vi sono i rimedi di Bach, l'omeopatia e la fitoterapia.

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