venerdì 24 ottobre 2014

FITOTERAPIA (Phytotherapy)




  
FITOTERAPIA

EFFICACE IN CASO DI DOLORI CRONICI, DISTURBI FUNZIONALI
E NELLA CURA DELLE MALATTIE

Le conoscenze sul potere terapeutico delle piante sono state spesso tramandate di generazione in generazione, accresciute e approfondite negli anni. Anche le antiche culture ci hanno lasciato importanti testimonianze. 
In Europa il periodo fiorente della scienza erboristica ebbe inizio con un decreto di Carlo Magno, che obbligava i conventi a coltivare piante officinali nei propri giardini.
Più tardi, il medico Paracelso ne studiò attentamente le proprietà: sui suoi studi si basano le moderne ricerche chimico-farmacologiche, volte a individuare e isolare le sostanze terapeutiche delle piante, che hanno permesso la realizzazione di medicinali molto importanti ed efficaci.
L'erboristica è utile in tutti i settori della medicina; tuttavia il suo uso diventa ragionevole e affidabile solo qualora si conoscano esattamente i principi attivi e l'eventuale tossicità delle piante nonché i loro limiti terapeutici.




COSA SONO I FITOFARMACI?

I fitofarmaci sono medicinali prodotti con piante officinali. Si tratta di tisane,tinture, estratti o preparati da esse derivati, prodotti delle industrie farmaceutiche. 
Non tutti i fitofarmaci sono innocui. Alcuni, dai principi attivi molto potenti, possono avere pericolosi effetti collaterali, come, per esempio, quelli prodotti con lo digitale o la belladonna.
Le piante innocue sono numerose, per esempio la camomilla, il biancospino o la valeriana.


Trattamento  

Con una o più piante essiccate viene prodotto l'estratto acquoso o alcolico,  da impiegare per uso interno, per produrre pastiglie o per bagni e fumenti. Possono essere utilizzati anche i preparati in commercio. L'autotrattamento con i fitofarmaci
è efficace per prevenire le malattie o nel trattamento di disturbi non gravi o cronici. 
Le preparazioni con piante contenenti principi attivi molto potenti necessitano di una ricetta medica.


L'azione di un preparato fitoterapico dipende dalle proprietà terapeutiche delle sostanze contenute nella pianta. Possono essere disinfiammanti, lenitive, mucolitiche, calmanti, antidolorifiche o digestive. 
Le sostanze aromatiche presenti svolgono un'azione molto importante nel processo di guarigione. Alcune piante hanno un effetto blando, che può essere accresciuto con un uso regolare. Spesso non si riesce a definire un valore esatto di efficacia, proprio per la grande quantità di sostanze presenti. Questo riguarda in particolare le piante con caratteristiche preventive. Tuttavia è stato dimostrato che non risulta molto efficace isolare i singoli principi attivi.


Posizione della medicina tradizionale

La medicina tradizionale non considera la fitoterapia una medicina alternativa, nonostante essa stia prendendo una particolare direzione specifica, ma ne riconosce le potenzialità. Tuttavia i medici tendono a consigliare preparati fitoterapici pronti, contenenti sostanze standardizzate e stabili, piuttosto che tisane o tinture preparate in casa. 






   
CONSIGLIO UTILE

Conservate le erbe essiccate lontano dall'umidità, in recipienti scuri e con chiusura ermetica. Eviterete che ammuffiscano e perdano, in questo modo, le loro proprietà.


PRINCIPALI CAMPI D'INTERVENTO

L'efficacia di molte piante officinali tramandate fino a noi ha superato le moderne prove di laboratorio. Per questo motivo esse vengono impiegate sia nella prevenzione, sia nella cura di particolari disturbi.La moderna scienza erboristica, dunque, ha il ruolo di coadiuvare l'efficacia dei preparati medici, senza pretendere di sostituirli.

* I fitofarmaci sono indicati soprattutto in caso di disturbi del sonno (valeriana, luppolo), lievi forme di insufficienza cardiaca (biancospino) o depressioni (iperico).

* In alternativa alle sostanze chimiche, le piante officinali possono essere utilizzate in caso di malattie a carico delle vie urinarie (semi di zucca) o disturbi cerebrali (ginkgo).

* Alcune piante rappresentano un ottimo coadiuvante, per esempio in caso di malattie delle vie respiratorie (piantaggine minore, timo).





     
CONTROINDICAZIONI

I fitofarmaci, sebbene composti da sostanze naturali, devono essere utilizzati con cautela e hanno alcune limitazioni:

* Se soffrite di ulcere gastriche non assumete le piante contenenti amari; in caso di edemi evitate i rimedi dall'effetto diuretico.

* Non tutti i prodotti fitoterapici possono essere assunti per lunghi periodi; il ginepro, per esempio, può danneggiare i reni e la menta può non essere tollerata dallo stomaco.


* Non tutti i rimedi a base di piante officinali possono essere assunti durante la gravidanza. Molti, infatti,stimolano un forte afflusso di sangue al bacino e aumentano il rischio di aborto.


VEDI ANCHE . . .

INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARSI



ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


Nessun commento: