martedì 14 ottobre 2014

CANCRO - I SEGNALI D'ALLARME (Cancer - Warning signals)


   
Quali sono i segnali d'allarme di un tumore?

Il cancro è, nei paesi occidentali, la seconda causa di morte.

Pur restando una malattia grave, si sono fatti, nel curarla, progressi considerevoli. 
Nel 1900, le probabilità di sopravvivere oltre i cinque anni dopo la terapia erano molto esigue. Negli anni Quaranta, erano del 25 %; oggi, sono del 50 %. 
La percentuale potrebbe arrivare al 70% se la scoperta del tumore fosse più precoce.

La diagnosi precoce nel tumore è essenziale.
Dipende in gran parte dal saper riconoscere certi segnali premonitori. 
Allo stadio iniziale quasi tutti i tumori non comportano dolore, né altri sintomi che facciano pensare a una malattia; ci sono, al contrario, segni vaghi e tali da indurre a errori di interpretazione. Infatti, dimagrimento, stanchezza, malessere generale, possono accompagnare il tumore ma anche molte altre malattie.


I cancerologi hanno individuato sette segnali d'allarme, tipici del tumore:

- cambiamenti nelle abitudini intestinali o nella minzione;

- ferita che non guarisce;

- emorragia o secrezione ingiustificata;

- noduli o indurimenti nella mammella o in altra parte;

- problemi nella digestione o deglutizione difficile;

- modificazioni evidenti di un neo o di una verruca;

- tosse o raucedine persistenti.
  


 l segnali d'allarme dei principali tumori

Melanoma e cancro della pelle

Si osserva la modificazione delle dimensioni o del colore in un neo, accompagnate ad accentuamento della pigmentazione, desquamazione, secrezione, sensazione di dolenzia e di prurito.


Cancro del colon e del retto

Sanguinamento rettale, sangue nelle feci e cambiamenti nelle funzioni intestinali sono segnali frequenti.


Cancro della vescica

Si osservano sangue nelle urine e stimolo a urinare di frequente.


Cancro della prostata

I segnali più caratteristici sono un getto d'urina scarso o "interrotto", "diviso", "a spruzzo" e un dolore acuto in fondo alla schiena, nel bacino e nell'ano.


Cancro del seno

I sintomi sono diversi. I più frequenti: nodulo, ispessimento, edema o altre modificazioni, al tatto, del tessuto mammario; secrezione o retrazione del capezzolo e raggrinzimento della pelle del seno.


Leucemia e linfoma

Il tumore del sangue e del sistema linfatico è caratterizzato da stanchezza, pallore, dimagrimento, ripetute infezioni, ematomi, linfonodi ingrossati, sudorazioni notturne e febbre.


Cancro del pancreas

Non ci sono segnali d'allarme, salvo un dolore addominale prolungato e problemi digestivi.


Cancro della gola, della laringe

Una piaga in bocca che non guarisce, che sanguina facilmente, la presenza di una pallina in gola, raucedine, difficoltà a deglutire o a masticare: sono altrettante segnali d'allarme.


Cancro del polmone

Tosse persistente, sangue nello sputo, dolore al torace, polmonite e bronchite recidivanti sono i sintomi principali.


Cancro dell'utero o del collo dell'utero

È bene preoccuparsi nei casi di sanguinamento vaginale non legato al ciclo mestruale e di secrezione vaginale inusuale.


ATTENZIONE

Gli studi indicano che le persone, dopo aver notato dei possibili segnali d'allarme, spesso ritardano dei mesi, anche degli anni, prima di consultare un medico. All'origine di questo atteggiamento, che può essere assai pericoloso, ci sono la paura e il rifiuto della malattia. Molto spesso i segnali non hanno significato, se però si tratta di un tumore, le cure precoci accrescono notevolmente le probabilità di sopravvivenza.


IMPORTANTE

* Ogni segnale d'allarme deve indurre a consultare subito un medico. 
Sono altresì consigliabili, dopo una certa età, controlli preventivi periodici. 

Le donne devono con regolarità sottoporsi al pap-test; mentre dopo i 40 anni, si raccomanda una mammografia triennale e anche più frequente se ci sono precedenti familiari.

Gli uomini, dopo una certa età, devono sottoporsi all'esame della prostata.

I controlli per cancro del colon e del retto sono necessari, sia per l'uomo sia per la donna, a partire dai 40-45 anni.

Alcuni fattori, come il fumo o l'esposizione a sostanze inquinanti, aumentano il rischio dei tumori cosiddetti professionali. In questi casi sono necessari controlli regolari. 

Infine, certe malattie, come i polipi del colon, accrescono il rischio di tumore.

Un atteggiamento vigile verso i primi segnali d'allarme ha un'importanza fondamentale per la
diagnosi precoce del tumore. Bisogna dunque fare attenzione alle modificazioni della pelle, delle mammelle, dei testicoli. 

Il controllo del sangue nelle feci si può fare anche a casa, acquistando in farmacia l'apposito kit diagnostico. 


E' raccomandato dai 40-45 anni in su.


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