venerdì 17 ottobre 2014

BRUCIORI DI STOMACO - Pirosi (Heartburn)


  

 BRUCIORI DI STOMACO



La pirosi, definita anche bruciore retrosternale, è un sintomo dolorifico urente localizzato posteriormente allo sterno, che può indicare una disfunzione dell'apparato digerente, in particolare dello stomaco.


La pirosi è una sensazione di bruciore allo stomaco che si propaga all'esofago, alla faringe e alla gola. La risalita dei succhi gastrici dallo stomaco provoca il disturbo e i conseguenti rigurgiti acidi, bruciori in gola e dolori nell'area toracica.
Tra le cause più comuni vi sono la cattiva chiusura della valvola all'imboccatura dello stomaco, una dieta ricca di cibi grassi e piccanti, lo stress o le infiammazioni delle mucose gastriche. 
Se il disturbo diviene frequente.una visita specialistica è indispensabile. 
I succhi gastrici ascendenti, infatti, possono danneggiare le mucose dell'esofago, causando infiammazioni, piccole ulcere sanguinanti o addirittura compromettere la funzionalità cardiaca, delle vie respiratorie e dei bronchi.
I casi meno gravi possono risolversi con una dieta controllata e tisane curative.



CAUSE DEI BRUCIORI DI STOMACO

Se lo stomaco produce succhi gastrici in eccesso, i cibi grassi, come ad esempio gelati alla crema o torte alla panna, vengano digeriti male. I bruciori di stomaco ne sono una conseguenza.


PREVENIRE I BRUCIORI

Assumete ogni giorno, dopo i posti principali, 1 cucchiaino di argilla ventilata (in farmacia) sciolta in 1 bicchiere d'acqua minerale naturale o di tisana. 
È consigliabile, inoltre, seguire una cura di succo di cavolo bianco (in erboristeria) per non più di 4 settimane. Potete berne fino o 1 litro al giorno e prevenire in questo modo i bruciori, oltre a calmare lo stomaco irritato.


Genziana


    
CHE FARE?

Se dopo ogni pasto avvertite un bruciore allo stomaco, dovreste verificare la digeribilità degli
alimenti che assumete. Spesso un cambiamento nel tipo di alimentazione può risolvere il problema.
Inoltre, per la prevenzione e la cura si addicono rimedi omeopatici così come tisane curative.
In caso di bruciori forti e improvvisi è consigliabile rivolgersi a uno specialista perché ne chiarisca le cause.



Nutrirsi correttamente

A cena consumate preferibilmente pietanze leggere e in dosi ridotte. Quando mangiate sedetevi comodi, diritti, senza schiacciare lo stomaco e non indossate indumenti che possano comprimerlo. Dopo ogni boccone deglutite più volte. Dopo mangiato non piegatevi in avanti e, coricandovi, tenete la testa sollevata con i cuscini.


Mangiare lentamente rilassa lo stomaco

Chi è vittima dello stress mangia spesso nervosamente. Lo stomaco reagisce quindi irritandosi e producendo un eccesso di succhi gastrici. Cercate di mangiare lentamente e di masticare bene il cibo. Dedicate almeno mezz'ora al giorno al movimento; questo infatti stimola la digestione e diminuisce i disturbi a essa collegati, come i bruciori di stomaco.


Piccoli digiuni curativi dopo le abbuffate

Spesso giorni di festa o particolari ricorrenze sono occasione di eccessi alimentari che rappresentano una vera e propria fatica per il nostro sistema digerente, che reagisce quindi con un'eccessiva produzione di succhi gastrici, causa di bruciori di stomaco. 
In questi casi sono consigliati 1-2 giorni di digiuno curativo a base di tisane e acqua minerale naturale. In questo modo si possono lenire i disturbi gastrici ed eliminare le tossine.


CONSIGLIO UTILE

A volte la causa dei bruciori è una pressione sullo stomaco. Evitate di coricarvi subito dopo i pasti e di indossare un abbigliamento stretto.






  
TISANE MEDICINALI


TISANA DI GENZIANA

Versate 1/4 di litro  d'acqua bollente su 1 cucchiaino di radice di genziana, lasciate riposare 3 minuti, poi filtrate e bevete a piccoli sorsi.


TISANA DI ASSENZIO

Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 1 cucchiaino di pianta di assenzio, lasciate riposare 3 minuti, poi filtrate e bevetela calda.


TISANA DI CENTAURA MINORE

Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 1 cucchiaino di pianta di centaura minore, lasciate riposare 3 minuti, poi filtrate,


DECOTTO DI SEDANO MONTANO

Mettete 2 cucchiaini rasi di radice di sedano montano in 1/4 di litro d'acqua fredda, portate a ebollizione, poi spegnete e filtrate subito. Bevetene 2 tazze al giorno.

Queste tisane sono efficaci per contrastare l'iperacidità e lenire le mucose gastriche irritate e potete berne più tazze al giorno. 
Il sedano montano non deve essere assunto durante lo gravidanza.



RIMEDI OMEOPATICI

* Nux vomica D6, 3 volte al giorno,se mangiate volentieri e abbondantemente.

* Argentum nitricum D6, se amate i dolci,ma non lì digerite.

* Natrium phosphoricum D6, in caso di rigurgito acido.







  
ALIMENTAZIONE SANA

Se soffrite di bruciori di stomaco evitate zucchero e farina raffinati, caffè, sigarette, alcolici e grassi.
Assumete molte fibre e preferite il pane ai cereali o integrale. 
Mangiate molta verdura a pH basico come le patate e sostituite Ie spezie piccanti con erbe. Preferite cibi leggeri: riso, pesce e carne bianca e magra. 
Una zuppa con cumino, patate e semi di lino, una volta alla settimana, può equilibrare l'eccessiva acidità.


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