mercoledì 20 agosto 2014

LA SESTA MALATTIA - La febbre dei 3 giorni - Exanthema subitum - (The sixth disease)




LA SESTA MALATTIA

La sesta malattia è molto diffusa tra i neonati e i bambini di un'età compresa tra i 9 mesi e i 3 anni.
È causata dal virus Herpesvirus di tipo 6, che si trasmette attraverso goccioline di muco e saliva infette.
Sintomo caratteristico è un forte aumento della temperatura corporea, fino a 40-41 °C, che dura tre giorni e cessa improvvisamente al quarto: per questo motivo la malattia viene anche chiamata "febbre dei tre giorni".
Il quarto giorno compare su tutto il corpo un esantema, destinato a scomparire dopo 1-2 giorni.
Oltre a febbre alta possono verificarsi convulsioni, ristagni di catarro nelle vie respiratorie e dolori al collo. L'ingrossamento delle ghiandole linfatiche sulla nuca consente di diagnosticare la malattia prima della comparsa dell'esantema.
Impacchi freddi ai polpacci e rimedi omeopatici sono efficaci per abbassare la febbre, ma in ogni caso è consigliabile consultare il medico.

Durante la fase della malattia in cui compare la febbre è necessario controllare spesso la temperatura.
Durante la "febbre dei tre giorni" compaiono, principalmente su tronco ed estremità, eruzioni cutanee con macchie rosse o rosa.


Che fare?

Fate in modo che il vostro bambino stia a riposo e cercate di distrarlo perché non pensi al dolore.
È necessario che assuma molti liquidi: dategli da bere tisane di erbe officinali e succhi di frutta o verdura.
Non obbligatelo a mangiare se non ha fame: in questi casi, infatti, l’alimentazione può sovraccaricare l'apparato digerente e rallentare il processo di guarigione.


Impacchi freddi ai polpacci

Impacchi freddi ai polpacci sono un rimedio molto efficace per abbassare la febbre.
Avvolgeteli con un asciugamano umido e ponetevi sopra uno asciutto.
Rinnovate l'impacco ogni 10-15 minuti fino a quando la febbre inizierà a scendere.


Aumentare le difese immunitarie

Per aumentare le difese immunitarie è efficace seguire una dieta alimentare ricca di vitamine.
Per questo motivo date spesso da mangiare al vostro bambino molta frutta e verdura.
Inoltre, fatelo giocare il più possibile all'aria aperta.


Oli essenziali

Le essenze, grazie ai loro aromi piacevoli, sono in grado di agire positivamente sul corpo e sulla psiche, apportando benefici.
Se inalate, stimolano il sistema neurovegetativo attraverso l'apparato respiratorio, mentre, se utilizzate per frizioni, tramite la pelle penetrano nel corpo e influenzano gli organi interni.
Gli oli essenziali capaci di abbassare la temperatura corporea sono soprattutto quelli di bergamotto ed eucalipto.
L’essenza di camomilla ha, invece, un'azione rilassante.
Versate 10 gocce di ogni olio essenziale nel diffusore per gli aromi e accendetelo la sera prima che il bambino vada a dormire.





     
RIMEDI CASALINGHI

Succo di sambuco

Il succo di frutti maturi di sambuco, che potete acquistare in farmacia o in erboristeria, stimola la sudorazione, è efficace per combattere le infezioni e aumenta le difese immunitarie.
Bevete il succo possibilmente caldo.


Tisana di timo

Il timo è considerato un ottimo antivirale e antinfiammatorio.
Versate 200 ml d'acqua bollente su 2 cucchiaini colmi della pianta, lasciate in infusione per 10 minuti, poi filtrate.
Bevetene 3 tazze al giorno.
Se desiderate, aggiungete all'infuso qualche goccia di essenza di timo e utilizzatelo per massaggi.


Calza all’aceto secondo Kneipp

In caso di febbre il parroco tedesco Kneipp consigliava la seguente applicazione:
in una scodella versate ½ litro d'acqua calda e 200 ml di aceto di mele, imbevetene un paio di calze di cotone e infilatele al vostro bambino.
Ricoprite le gambe del bimbo con una coperta di lana.
Dopo 45-60 minuti sfilate le calze.
Ripetete l'applicazione 2-3 volte al giorno.


RIMEDI OMEOPATICI

Versate 50 gocce del rimedio omeopatico più indicato per i vostri disturbi in un bicchiere d'acqua:

Aconitum D6 se la malattia si presenta improvvisamente con vampate di calore, febbre alta, tremori e pelle calda e secca. Fatene bere al vostro bambino un sorso ogni 10-15 minuti.

Belladonna D6 se la malattia si presenta con pelle umida e un forte mal di testa che aumenta chinandosi.
Somministrate il rimedio al vostro bambino ogni mezz'ora.

Eupatorium perfollatum D6 se la febbre è più alta il mattino, se si avvertono dolori al fegato e si ha la nausea.

Gelsemium D6 se la febbre aumenta soprattutto il pomeriggio e la sera o se il bambino trema molto ed è pallido.
Fategli bere un sorso ogni 2-3 ore.


SUDARE ABBASSA LA FEBBRE

Mescolate fiori di tiglio e camomilla.
Versate 200 ml d'acqua bollente su 1 cucchiaio della miscela, lasciate in infusione 5 minuti, poi filtrate.
Date da bere al vostro bambino 2-3 tazze di tisana al giorno.
L'infuso, dall'azione antinfiammatoria, aumenterà la sudorazione, aiutando a combattere la febbre in modo naturale.


CONSIGLIO UTILE

Contro agitazione e nervosismo i fiori di Bach Rescue e Rock Rose hanno un effetto calmante.

In casi acuti datene al vostro bambino 4 gocce di ognuno, ogni 20 minuti.

Altrimenti è sufficiente 4 volte al giorno.




NB - I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico

CADUTA DEI CAPELLI - CHE FARE? (Hair loss - What to do?)

  

Normalmente si perdono ogni giorno fino a 100 capelli, ma ne ricrescono altrettanti.
Si parla di caduta dei capelli quando il numero di quelli persi è molto maggiore e si protrae per un lungo periodo di tempo.
Nelle donne può essere causata da un'alterazione ormonale, per esempio durante la menopausa oppure in seguito al parto.
Anche elementi tossici (tallio, piombo o arsenico), medicinali (chemioterapici), micosi del cuoio capelluto, disfunzioni tiroidee, malattie infettive o stress possono provocare una perdita di capelli esagerata, che si riduce spontaneamente col tempo.
La calvizie ereditaria negli uomini, invece, non può essere arrestata; ciò è dovuto al fatto che la radice dei capelli è molto sensibile agli ormoni sessuali maschili.

La medicina naturale offre, comunque, vari rimedi per irrobustire i capelli e frenarne la caduta.

Una cura esagerata del capello può provocare la caduta.


CHE FARE?

Lavate il cuoio capelluto e i capelli possibilmente con uno shampoo non aggressivo ed evitate di asciugarli con aria troppo calda.
La caduta dei capelli può anche essere una reazione a permanenti, a frequenti colorazioni oppure ad acconciature che stressano i capelli, come una coda di cavallo troppo stretta.
Seguite una dieta alimentare equilibrata (ricca di frutta, di verdura e di prodotti integrali), poiché anche la mancanza di vitamine e oligoelementi (ferro e zinco) può provocare la caduta dei capelli.
Se essa è eccessiva è consigliabile consultare il medico perché possa identificare la causa del problema spesso in una disfunzione ormonale o in una malattia organica.


Sostanze che favoriscono la crescita dei capelli

Gelatina, biotine; acidi pantoteici e vitamine del gruppo B sono sostanze che stimolano la crescita dei capelli. Chiedete al vostro farmacista di fiducia preparati a base di queste sostanze.


Massaggi per stimolare l'irrorazione sanguigna del cuoio capelluto.

Un massaggio quotidiano del cuoio capelluto effettuato con la punta delle dita stimola l'irrorazione sanguigna e favorisce l'assimilazione delle sostanze nutritive da parte delle radici dei capelli. Per aumentarne l'effetto utilizzate una lozione a base di estratto di rosmarino, di ortica o di radice di lappola.


Essenza di tea tree per capelli forti e sani

L'olio essenziale di tea tree è un ottimo rimedio per frenare la caduta dei capelli. Massaggiate ogni giorno il cuoio capelluto con alcune gocce diluite, per esempio con olio d'oliva caldo, o aggiunte allo shampoo.
L'essenza di tea tree fortifica i capelli e il cuoio capelluto, normalizza i grassi nei capelli e apporta la giusta quantità di umidità.


RIMEDI OMEOPATICI

Assumete 3 volte al giorno 6 globuli del rimedio più indicato per i vostri disturbi:

* Acidum phosphoricum D6 per capelli bianchi precoci a causa di dispiaceri, preoccupazioni o stanchezza.

* Alumina D6 per capelli secchi, forfora e prurito.

* Natrium muriaticum D6 durante periodi di sbalzi ormonali (menopausa o allattamento).

* Sulfur D6 per eruzioni e pruriti del cuoio capelluto, pelle grassa e capelli stopposi.

* Graphites D6 per pruriti intensi, forfora e predisposizione a ingrassare.


TISANE MEDICINALI

Tisane di foglie di ortica o di equiseto contengono molto acido silicico, importante per la crescita dei capelli.
Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 2 cucchiaini di erbe e filtrate dopo 10 minuti.
Bevete 1 tazza di tisana preparata al momento 3 volte al giorno.


COSMESI NATURALE

* Lozione per la crescita dei capelli

50 g di foglie di rosmarino
50 g di radice di ortica
Versate sulle erbe 1 litro d'alcol al 40% e lasciate riposare per 8-10 giorni in un luogo caldo, poi filtrate.

30 g di radice di lappola
Lasciate la radice a bagno in 1 litro d'acqua fredda per 10-12 ore, portate a ebollizione e filtrate.
Aggiungetevi 1 cucchiaio di alcol al 90% (farmacia).


RIMEDI CASALINGHI

* Frizioni con la birra

La birra è un ottimo rimedio casalingo per la salute dei capelli.
Per capelli sani e lucenti ne è sufficiente 0,2 litri.
Dopo lo shampoo massaggiate il cuoio capelluto con 0,1 litro di birra e lasciate agire per circa 15 minuti.
Poi sciacquate.
Infine, frizionate con la birra restante.
L'odore scomparirà in breve tempo.


LA CIPOLLA STIMOLA LA CRESCITA DEI CAPELLI


La medicina naturale considera la cipolla un rimedio efficace e largamente sperimentato per stimolare la crescita dei capelli.
Essa, infatti, contiene molto zolfo, di cui è ricca la cheratina, una delle sostanze responsabili della crescita dei capelli.

Tagliate una cipolla a metà e massaggiate con essa il cuoio capelluto.
Prima di lavarvi i capelli con lo shampoo lasciate agire la cipolla per 10-15 minuti.




CONSIGLIO UTILE

Prima di coricarvi, 2 volte a settimana, massaggiate il cuoio capelluto con 10 cucchiai di rum, 5 di olio d'oliva e un tuorlo d'uovo.
Al mattino lavate i capelli.

RIFLESSOLOGIA PLANTARE (Reflexology)



Finché l'uomo ha camminato a piedi scalzi, il massaggio plantare era una "terapia" intrinseca al movimento. Le asperità del terreno provvedevano a stimolare la circolazione sanguigna e tutti quei punti energetici che per la medicina di molte culture risiedono nei nostri piedi. Già i cinesi e gli egiziani erano a conoscenza del grande beneficio che il massaggio plantare provoca su tutto l'organismo, ma soltanto all'inizio di questo secolo, quando oramai da tempo i piedi erano costretti e protetti dalle calzature, si diffuse in Europa la riflessologia plantare, basata sulla corrispondenza fra precise zone dei piedi e altre parti del corpo, sulle quali è possibile intervenire di riflesso massaggiando e stimolando i primi.


TRATTAMENTO - Il riflessologo, usando solo le mani e dita, massaggia determinate zone della pianta del piede durante le sedute che durano 30 - 50 minuti. Per ottenere dei benefici sono necessari almeno 10 - 12 trattamenti, il cui costo viene rimborsato solo da alcune assicurazioni sanitarie private.

Clicca sopra per ingrandire
AZIONE - La pianta del piede è suddivisa in zone e punti corrispondenti a varie parti del corpo. Massaggiando le zone riflesse dei piedi, a seconda dei sintomi, si può agire positivamente sugli organi da curare.
Il terapeuta, massaggiando la pianta dei piedi, è in grado di valutare lo stato di salute del paziente e toccando parti molto sensibili o osservando la grana della pelle può addirittura capire se al paziente sono stati asportati parti o interi organi tramite operazioni chirurgiche. Eventuali contratture sotto la pianta dei piedi vengono sciolte dal massaggio plantare.
Il massaggio plantare migliora la circolazione sanguigna: la pressione sui punti riflessi va aumentata gradatamente fino ad arrivare alla soglia del dolore, variabile da zona a zona.
Spesso, durante il massaggio si ottiene un immediato beneficio, di cui è possibile accorgersi poiché si sente calore nell'organo stimolato di riflesso. Questo indica che in quell'organo è aumentata o si è riattivata la circolazione sanguigna.


CONSIGLIO - Se volete provare il fai da te, per facilitare la pressione da esercitare durante il massaggio plantare utilizzate un olio base, per esempio di mandorle... (Olio di Mandorle dolci 100 ml ABOCA)


A seconda della necessità può essere invece più indicato l'uso di uno specifico olio essenziale...

Quello di rosmarino è stimolante (Rosmarino - Rosmarinus Officinalis - OLII ESSENZIALI)

Quello di lavanda è calmante (Olio per massaggi all'Arnica con olio essenziale di Lavanda - BOTTEGA VERDE).


ANCORA...



MASSAGGIATORE A RULLI
Per rivitalizzare l'organismo dopo una giornata faticosa, utilizzate quotidianamente per circa 10 minuti il massaggiatore a rulli.
Potete acquistare questo attrezzo in farmacia o nei negozi di sanitari.
Con esso è possibile effettuare un efficace massaggio plantare.




Efficace in caso di spossatezza, disturbi cardiovascolari, mal di testa e di schiena, dolori mestruali; per eliminare le tossine e l'acqua dai tessuti.



Conclusione: Per rivitalizzare l'organismo....

MERCURIUS SOLUBILIS - Nitrato di mercurio (Nitrate of mercury)



MERCURIUS SOLUBILIS
(Nitrato di mercurio)

Il mercurio è indicato nella cura delle malattie del sistema linfatico e delle infiammazioni della mucosa orale. Aiuta a frenare un temperamento irascibile.
Il Mercurius solubilis è costituito da mercurio, un metallo liquido presente in natura nel cinabro, un minerale di colore rosso vermiglio. Preparato come rimedio omeopatico il Mercurio, come viene chiamato nella forma abbreviata, viene utilizzato per tutti i tipi di infiammazione di naso e gola. Esso è particolarmente efficace nella cura di raffreddori, per lenire focolai di pus e per regolare il flusso linfatico. Similmente al metallo che lo identifica, il “tipo” Mercurius solubilis sembra in continuo movimento e agitazione. Il rimedio omeopatico, in questo caso, ridona equilibrio e favorisce la calma e la sensibilità.

IL "TIPO" MERCURIUS

  • Il mattino appena svegli avete gli occhi gonfi?
  • Sudate la notte durante il sonno?
  • Avete spesso le palpebre arrossate?
  • Vi sentite spesso agitati?
  • Tendete ad essere collerici?
  • Amate stare in compagnia e soprattutto essere al centro dell’attenzione?
NB - Se avete risposto positivamente ad almeno tre domande allora voi siete un “tipo” Mercurius solubilis.

AZIONE TERAPEUTICA – Il mercurio preparato come rimedio omeopatico svolge un’efficace azione antinfiammatoria e attenua i gonfiori delle ghiandole salivali, dei linfonodi, delle tonsille e del fegato.

Questo rimedio è particolarmente indicato nella cura dei disturbi della gola e della bocca.
Inoltre, è in grado di influire positivamente sul sistema nervoso e sulla psiche; infine, lenisce dolori alle articolazioni e nevralgie.


CAMPI D’APPLICAZIONE – Il Mercurius solubilis è indicato per pazienti freddolosi, che soffrono di reumatismi e di infiammazioni delle vie aeree superiori con espettorazione abbondante. Sono predisposti ad afta, gengiviti, tonsilliti, alitosi e hanno una sudorazione maleodorante. La loro digestione è disturbata e caratterizzata da crampi intestinali e dissenteria, a volte con sangue nelle feci.

Le funzioni epatiche sono ridotte e i soventi gonfiori dell’organo provocano dolore.
Il “tipo” Mercurius è di costituzione debole, appare pauroso, agitato, non ha fiducia negli altri ed è molto emotivo, anche se tende a nasconderlo.


PREPARAZIONE DEL RIMEDIO – Il Mercurius solubilis si ottiene da una lavorazione particolare del mercurio: si lascia dissolvere il metallo liquido nell’acido nitrico diluito, poi si filtra il preparato di colore grigio-nero, lo si asciuga e si riduce in polvere.

Ma il sistema migliore e più sicuro è quello di affidarci al nostro farmacista che ci indica BOIRON MERCURIUS SOLUBILIS.



DISTURBI PRINCIPALI

STATI D’ANIMO
  • Paura e agitazione
  • Irascibilità e collera
  • Forte sensibilità al freddo
  • Attacchi di sensi di colpa
  • Paura della vita quotidiana
NASO E BOCCA
  • Raffreddori con abbondante muco
  • Alitosi
  • Salivazione esagerata
  • Lingua spessa e gonfia con segni dei denti ai lati
  • Depositi sulle tonsille
  • Ulcere delle mucose
  • Gengiviti
APPARATO DIGERENTE
  • Mal di stomaco frequente
  • Inappetenza
  • Sensazione di oppressione al fegato
  • Dissenteria con crampi intestinali
  • Emorroidi dolorose
TRONCO ED ESTREMITA’
  • Dolori alle articolazioni che peggiorano la notte
  • Tremori e convulsioni
  • Sudorazione maleodorante, specialmente la notte
  • Prurito


NOTA BENE
Queste note mi sono state parzialmente segnalate dal mio farmacista di fiducia, che mi ha anche indicato il prodotto BOIRON MERCURIUS SOLUBILIS per combattere alcuni miei disturbi.....


Vedi anche… www. boiron.it - www.boironit.net



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Efficace in caso di infiammazioni delle mucose nasali, della faringe e del tratto gastrointestinale, gengiviti, angina, gonfiore dei linfonodi, disturbi digestivi, dissenteria, emorroidi, reumatismi alle articolazioni, nevralgie, debolezza mentale, agitazione e ansia.



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ARNICA MONTANA - Pianta officinale (Mountain Arnica - Medicinal plant)

Arnica montana

I fiori d’arnica, giallo-arancio, si trovano soprattutto in montagna. Si racconta che Goethe curasse la propria angina con tisane d’arnica e che Sebastian Knepp, parroco e terapeuta tedesco specializzato anche nella cura con le piante, la considerasse il miglior rimedio contro le contusioni.

In botanica, l’arnica appartiene alle famiglie delle Compostacee. Può raggiungere i 60 centimetri di altezza; è interamente ricoperta di lanugine, emana un profumo speziato e ha un aroma leggermente amaro. L’arnica cresce in Europa centrale, nell’Asia centrale e nel Nordamerica, sugli altopiani, nei prati con erba bassa o nelle torbiere.

Dell’arnica la medicina naturale utilizza i fiori e le radici essiccate.

L’arnica agisce efficacemente sugli ematomi, le contusioni, gli strappi e i dolori muscolari, la gotta, i reumatismi, i foruncoli e le punture d’insetti. L’estratto oleoso dell’arnica sotto forma di pomata si rivela particolarmente efficace per combattere problemi varicosi. La tintura a base di arnica viene utilizzata per la cura dei capelli e del cuoio capelluto.
Gargarismi con la tintura o il decotto di arnica sono impiegati nel caso di infiammazioni della gola o raucedine.
Le preparazioni per uso esterno devono essere somministrate sotto controllo medico perché possono provocare reazioni allergiche o tossiche.
L’arnica ha proprietà diuretiche che possono essere utili per trattare l’ipertensione.
Viene utilizzata in associazione con il biancospino e con la ginestra.


APPLICAZIONI


TINTURA

Versate ½ litro d’alcool a 70° sopra 100 g di fiori d’arnica.
Chiudete ermeticamente il recipiente e lasciate in infusione per 2 settimane.
Filtrate.
Per gargarismi, utilizzate unicamente 10 gocce di tintura diluite in un bicchiere d’acqua


ESSENZA

Miscelate 2 cucchiai di tintura a 15 cl. D’alcool a 70°.


DECOTTI PER GARGARISMI

Versate dell’acqua bollente in una tazza contenente un cucchiaino da caffè di fiori secchi.
Lasciate in infusione per 10 minuti.


POMATA - GEL – OLIO

Per le contusioni, frizionate o massaggiate utilizzando le preparazioni in vendita nelle farmacie.
Vedi nota sotto.


OLIO PER CAPELLI

Lasciate riposare per 10 giorni al caldo una miscela d’olio d’oliva e fiori di arnica.


IMPACCHI

Versate un cucchiaino di tintura di arnica in ¼ litro d’acqua tiepida.
Imbevete una compressa di lino con questa soluzione.
Applicatela per 30 minuti sulla zona da trattare.

In farmacia è in vendita la pomata BioCrema Arnica.

BioCrema Arnica é una pomata indicata per lenire i traumi recenti, le contusioni, gli ematomi, le distorsioni, le slogature e gli strappi muscolari.

Nome prodotto - BioEco - Crema Arnica 100 ml
Prezzo - Euro 13,00
Confezione - Flacone da ml. 100
Contiene estratti di fiori di arnica, corteccia di salice, semi di pompelmo, un complesso biominerale di ferro e silicio, e vitamina E.



NB – L’arnica può provocare gravi intossicazioni in caso di uso esterno. Applicata esternamente può causare una reazione allergica sulla pelle. Sulle ferite deve essere usata molto diluita.



VEDI ANCHE . . .