lunedì 28 aprile 2014

CELLULITE (PEFS) - Celulitis - 消脂 - Целлюлит



II nemico in agguato: la cellulite

"Cellulite" non è un termine medico. La parola era in uso presso alcune stazioni termali europee prima della guerra e definisce gli antiestetici depositi di grasso presenti sulle cosce e sui glutei di molte donne (ma anche di alcuni uomini) in sovrappeso, obese, ma anche in individui dal peso normale.
Nonostante il successo di un regime alimentare equilibrato, questi cuscinetti di grasso eccedente, simili in superficie alla buccia d'arancia, non vengono rimossi dalle parti superiori della gamba. Gli studiosi della cellulite ritengono che questa sia composta da un tipo differente di grasso contenente "tossine" che il corpo non è in grado di eliminare. 
La cellulite è caratteristica anche di alcune donne magre: per questo stanno ottenendo molto successo alcuni prodotti cosmetici locali che, con un'azione lubrificante, avrebbero il compito di sciogliere la cellulite. 
Non è mio obiettivo entrare nei meandri dell'industria cosmetica, ma più di un farmacologo intervistato ha ammesso che, assai spesso, è il massaggio manuale, che si opera applicando questi prodotti di modesta efficacia, ad aiutare la circolazione e, quindi, a intervenire in qualche modo per rimuovere la cellulite.

Alcuni prodotti in commercio conterrebbero addirittura pepe e senape, così che il conseguente bruciore cutaneo convinca l'incauto acquirente che il prodotto funziona.

Tutto aiuta, anche la psicologia. Ma l'unico metodo di sbarazzarsi dei chili non voluti e superflui è quello di introdurre meno calorie di quante se ne spendono grazie a una dieta a basso contenuto calorico e a un regolare programma di attività fisica. 
Anche chi è magro, ma ha la cellulite, dovrebbe sempre ascoltare il parere del medico. Dieta equilibrata (che non vuol dire fare la fame) e moto, restano fino a oggi anche i cardini sicuri per combattere la cellulite.





     
Come demolire allora la grande muraglia della cellulite? La risposta non è certo semplice perché, oltre a essere di per sé una malattia, la cellulite è anche un sintomo di un più vasto e complesso quadro patologico. Le cause della sua genesi sono ancora sconosciute, mentre purtroppo è stata accertata una spiccata tendenza a colpire di più il gentil sesso. 
Perché? La maggior presenza di ormoni femminili e una maggiore predisposizione all'insufficienza vascolare degli arti inferiori ne sono i motivi principali.
Tecnicamente, per chi vuole saperne di più, possiamo dire che la ritenzione dei liquidi e l'edema che si realizza nelle zone della cellulite formano affossamenti. In questi affossamenti si sviluppa il tessuto connettivo che, a sua volta, opera trasformazioni irregolari e dà alla cute quell'aspetto a buccia d'arancia. 
Esistono donne più soggette di altre alla cellulite. Ciò può dipendere sia dalla predisposizione anatomica individuale (una maggiore o minore produzione di ormoni) sia da una maggiore o minore ricettività dei tessuti.

Tutti i medici sono concordi nell'affermare che la cellulite non si combatte solo con cure dimagranti. È l'alimentazione che gioca un ruolo determinante soprattutto rispetto alla qualità degli alimenti. Questo tuttavia non serve a nulla se non si associa un'attività fisica, che permette di muovere tutte le masse muscolari e favorisce una circolazione del sangue che deve essere migliorata. 
Oggi si dà molta importanza a un terzo elemento: mesoterapia e altri meccanismi tecnici che coadiuverebbero nell'eliminazione della cellulite. Alimentazione corretta, dunque, non digiuno. Pur con la cellulite si può "dimagrire mangiando".

È stato dimostrato che anche le sostanze tossiche provocano l'accumulo della cellulite. Quindi si dovranno eliminare sostanze come il caffè, il fumo, l'alcool. 
Secondo alcune ricerche, per esempio, la nicotina esercita un'azione altamente nociva sulle pareti dei vasi sanguigni. Ecco perché chi ha cellulite non dovrebbe fumare. 
Anche le persone stressate sono più facilmente cellulitiche, perché un individuo sotto stress produce le "catecolamine", sostanze che danneggiano le nostre pareti vasali.







Secondo alcuni dati riportati da nutrizionisti italiani e stranieri sarebbe confermata un'azione anticellulite della cipolla. Questo alimento, dalle notevoli proprietà diuretiche, avrebbe proprio la funzione di agire come supporto nella cura di questo problema. Ovviamente ciò non significa che basterà mangiare cipolla e tutto sarà risolto. Significa solo che è opportuno introdurre questo alimento nella dieta delle persone che soffrono di cellulite. Cotta o cruda è uguale. 
La cipolla, insieme all'aglio, è stata  rivalutata dalla medicina ufficiale. 
Aglio e cipolla, consumati una volta la settimana, sono anche un valido cocktail per proteggere le nostre arterie.
Non dimentichiamolo.






PER LA CELLULITE

SEMAFORO  VERDE

* Carni magre da cucinare alla pia-stra (l'olio è concesso solo per la verdura, quindi crudo e mai cotto)

* Pesce d'acqua dolce (meno ricco di  grassi rispetto a quello di mare)

* Frutta e verdura di stagione, formaggi freschi e lattiginosi, yogurt,  latte possibilmente scremato, tè e caffè leggeri, spremute di frutta, infusi di camomilla e impiego di acqua oligominerale ad azione diuretica.


 SEMAFORO ROSSO

* Insaccati, spinaci, sedani, ravanelli, frutta secca, formaggi stagionati e fermentati (gorgonzola, parmigiano, ecc.), alcolici e super alcolici, pasticceria fresca e conservata,succhi di frutta (in cui la presenza di conservanti è fortemente dannosa all'organismo).


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domenica 20 aprile 2014

CURARSI CON L'ACQUA - Water - Agua - Eau - Wasser- воды - 水 - पानी - Tubig


  
ACQUA

L'acqua è un elemento essenziale per assicurare la vita sulla terra. Essa infatti è il componente principale del corpo umano, che ne è costituito per il 70 %.
È presente in tutti i processi metabolici quotidiani, per i quali il corpo necessita di circa 2-3 litri d'acqua per assicurare il trasporto delle sostanze. Costituisce, inoltre, un'efficace "medicina" per ogni tipo di disturbo, sia bevuta sia impiegata in trattamenti e applicazioni esterne. 
Le sue proprietà terapeutiche sono conosciute da millenni: furono proprio i Greci e i Romani a introdurre la cultura dei bagni terapeutici. 
Le prime teorie scientifiche sul potere curativo dell'acqua furono elaborate dal parroco tedesco Sebastian Kneipp. Egli, nell'Ottocento, sviluppò un particolare metodo basato sull'idroterapia che,attraverso docce, risciacqui, bagni e compresse d'acqua calda e fredda alternata, apporta benefici al corpo.

L'acqua è efficace in caso di problemi di irrorazione e circolazione sanguigna, malattie reumatiche, disturbi cutanei, dolori renali, stipsi, emorroidi e sovrappeso


Azione terapeutica 

L'acqua agisce a livelli diversi sul corpo; in base alla temperatura nelle applicazioni con acqua calda e fredda, grazie ai sali minerali in essa contenuti, sfruttando  la pressione che esercita sugli organi durante i bagni terapeutici i bagni, infine sotto forma di vapore nella sauna e nel bagno turco.


Composizione

Le molecole d'acqua sono composte da ossigeno e idrogeno. I sali minerali sono responsabili del suo "gusto" caratteristico e della sua durezza.
Il loro contenuto varia a seconda dell'origine dell'acqua. 
I più importanti per l'uso interno sono calcio, magnesio e fluoro, mentre per l'uso esterno anidride carbonica libera, zolfo, iodiosale e radon.


Bagni allo iodio contro le malattie dei vasi

L'acqua contenente iodio migliora l'irrorazione sanguigna dei vasi della pelle e favorisce la circolazione. Per questo motivo i bagni allo iodio vengono prescritti in caso di arteriosclerosi. Inoltre questo elemento, assorbito dalla pelle, è d'aiuto nella prevenzione dell'ipotiroidismo.


ACQUA MINERALE, OTTIMO DISSETANTE



L'acqua minerale naturale è ideale per assicurare il giusto apporto d' acqua all'organismo e dissetarlo. Non ha calorie e contiene minerali e oligoelementi importanti come calcio,magnesio, ferro e fluoro. 
Non sempre l'acqua del rubinetto ha questa composizione: in genere gli acquedotti comunali forniscono informazioni a proposito.
Prima di bere acque "curative" è consigliabile consultare il medico.


CONSIGLIO UTILE

Se siete soliti preparare il cibo per i vostri bambini con l'acqua del rubinetto, accertatevi che non contengo sostanze inquinanti o tossiche, come residui di pesticidi, metalli o nitrati. Solo un'analisi chimica può rivelare la presenza di queste componenti i n un'acqua apparentemente  "molto buona". In questi casi per cucinare è consigliabile ricorrere all'acqua in bottiglia, dopo averne letto attentamente la composizione.


APPLICAZIONI

Semicupio contro i disturbi renali

* 1 termometro resistente ad alte temperature
* fiori di fieno o scorza di quercia
* molti asciugamani

Riempite la vasca da bagno per 1/3 con acqua  a 37° C.  Aggiungete le erbe e l'acqua finché non vi arriverà ai fianchi. Non rimanete immersi per più di 15 minuti.
Dopo il bagno fate uno breve doccia, asciugatevi bene e riposate a letto per almeno mezz'ora, avvolgendo i piedi in più asciugamani perché siano caldi.


Pediluvio freddo contro le varici 

* 1 catino dai bordi alti per pediluvi (nei negozi specializzati)
* 1 termometro
* molti asciugamani
* 1 paio di calze pesanti

Prima di fare il pediluvio i piedi devono essere caldi.Riempite il catino con acqua fredda fino a metà polpaccio. Con l'aiuto del termometro misurate la temperatura dell'acqua che dovrebbe essere di 15° C. Se cosi vi sembra troppo fredda potete iniziare con acqua un po' più calda e raffreddarla gradatamente. 
Dopo una prima sensazione di freddo nel giro di 15 secondi-2 minuti avvertirete una sensazione di colore. A questo punto togliete i piedi dall'acqua. Asciugateli bene e infilatevi delle calze pesanti. 
Il pediluvio freddo migliora l'irrorazione sanguigno e lenisce i disturbi provocati da vene varicose o gambe ingrossate.
È inoltre efficace in caso di mal di testa ed epistassi.



mercoledì 2 aprile 2014

V - INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARSI (V - Index of diseases and of plants to treat themselves)

Limone


   
INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE

A - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - R - S - T - U - V


VAGINITE
(Perdite bianche)

Tutti gli astringenti. 

Consiglio: irrigazioni vaginali a base di: una manciata di foglie di enula, una manciata di foglie di rovo, una manciata di petali di rosa rossa e una manciata di salvia in 2 litri d'acqua. 
(Da 2 a 3 irrigazioni al giorno.)

Oppure, irrigazione a base di: una manciata di rosmarino e una manciata di timo, per 2 litri d'acqua.


VAIOLO 
(Morbillo)

Gli "antibiotici", i febbrifughi. 
Specialmente: Achillea millefoglieAglioAngelicaBorragine,  Cipolla,  Lampone,  LimoneRovoSalviaTimoViola mammola.


VARICELLA (VEDI SCHEDA)

Gli "antibiotici", i febbrifughi. 
Specialmente: Achillea millefoglieAglioAngelicaBorragine,  Cipolla,  Lampone,  Limone,  Rovo,  SalviaTimoViola mammola.



I depurativi, i tonici, gli emollienti. 

Consiglio: bagni alle mani (mai pediluvi che potrebbero essere pericolosi) preparati con: una manciata di biancospino, una manciata di fiori di ginestra, una manciata di achillea millefoglie e una manciata di petali di rosa rossa, per 2 litri d'acqua.

Oppure: infuso a base di: menta, salvia, basilico, verbena. (Un pizzico di ognuna per una grande ciotola d'acqua; una ciotola al giorno.)


VERMI
(Tenia, Ossiuri, Ascaridi)

Tutti i vermifughi, specialmente:  AglioCipollaMelograno, Timo.


VERRUCHE (VEDI SCHEDA)

Specialmente: Aglio, CalendulaCavoloCelidoniaNoce.

Consiglio: succo di celidonia o fettine d'aglio da applicare direttamente sulla verruca, proteggendo la pelle intorno con del cerotto.


VERTIGINI

I tonici, gli stabilizzatori della circolazione. 

Consiglio: bagni alle mani e pediluvi preparati con: una manciata di biancospino, una mezza manciata di camomilla, una manciata di lavanda, una manciata di menta e una manciata di salvia per 2 litri d'acqua.

Oppure: infuso di semi d'anice con 2 pizzichi per ciotola. (Una tazza dopo ogni pasto.)


VESCICA 
(Cistite)

I diuretici (in certi casi), i calmanti, gli antibiotici. 
Specialmente: AbeteAglioBasilicoCiliegioEnulaEricaFieno grecoFinocchioFragolaGranoturcoLamioMirtilloPapaveroPeroRosa rossaSalviaSedanoViola mammola.

Consiglio: infuso composto da barbe di granoturco (una manciata), papavero (una mezza manciata), mirtillo (una manciata di frutti), ciliegio (una manciata di gambi di ciliegie), per un litro d'acqua. (2 o 3 tazze al giorno.)

Oppure: decotto di fiori d'erica con 2 pizzichi per tazza d'acqua. (2 o 3 tazze al giorno.)



VITAMINE, CARENZA (VEDI SCHEDA)


VOMITO


Consiglio: per combattere il vomito nervoso e spasmodico prendete delle bevande fresche o acidulate; I'acqua fredda bevuta a piccoli sorsi o un pezzetto di ghiaccio succhiato lentamente riescono spesso a guarirlo.



ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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