sabato 15 febbraio 2014

DIMAGRIRE CON L'ANANAS (Lose weight with pineapple)



L'ananas appartiene alla famiglia delle Bromeliacee ed è originario dell'America Latina, ma oggi viene coltivato anche in molti paesi tropicali.
Il suo succo, oltre ad avere un aroma inconfondibile, vanta la proprietà di contenere la bromelina, un enzima simile alla pepsina che, sostituendosi ai succhi gastrici e agli enzimi digestivi, scioglie le proteine contenute nei cibi favorendo la digestione; infatti solo le proteine frazionate possono essere assorbite dal sangue e utilizzate dall'organismo.
L'ananas contiene inoltre vitamine e oligominerali preziosi.
La medicina popolare attribuisce all'ananas proprietà depurative e diuretiche.

Acquistate ananas freschi e maturi (non conservati in lattina) poiché solo questi possiedono un'alta concentrazione di elementi nutritivi, vitamine ed enzimi.
Il calore usato per la conservazione elimina queste proprietà.



Come si fa a riconoscere se il frutto è maturo?...


- l'ananas ha un colorito rosso dorato
- premendo sulla scorza questa si deforma leggermente
- le foglie sono color verde vivo

La sostanza principale, l'enzima bromelina, scinde le proteine contenute nei cibi dando così inizio alla digestione.
Inoltre allevia i disturbi intestinali, agevola la funzionalità pancreatica, migliora la fluidità del sangue, agisce da antispastico e antinfiammatorio.
Infine, grazie alla sua proprietà diuretica, favorisce la sudorazione, processo che aiuta l'eliminazione delel tossine dal corpo.
Oltre alla bromelina l'ananas contiene quasi tutte le vitamine, fra cui la B2 e la E, oltre a preziosi minerali e oligominerali come calcio, magnesio, manganese, iodio, potassio, fosforo, rame, ferro e zinco.
Altri componenti del gustoso frutto sono l'acido citrico e acidi di altri frutti.

Affinché l'ananas sviluppi tutte le sue proprietà medicinali, assumete 3 volte al giorno prima dei pasti 100 ml di succo fresco oppure mangiatene una fetta ad ogni pasto.


DIMAGRIRE - Obiettivo di tutte le diete è la riduzione del tessuto adiposo.
L'ananas, grazie alla sua azione diuretica e alla capacità di scissione delle proteine, favorisce l'eliminazione delle scorie prodotte durante il dimagrimento.

Il succo fresco di ananas agisce analogamente ai succhi gastrici.
Studi scientifici hanno dimostrato che con un consumo giornaliero di 200 ml migliorano i disturbi causati da una produzione scarsa di succhi gastrici.





APPLICAZIONI

PER DISTURBI DIGESTIVI - La bromelina contenuta nell'ananas non soltanto scinde le proteine, ma elimina anche i batteri nocivi che si trovano nello stomaco e nell'intestino.

Inoltre agisce contro l'inappetenza causata da una scarsa produzione di succhi gastrici.
Spesso viene prescritta come ricostituente in convalescenza e come supporto alle terapie contro il cancro.

PER COSTIPAZIONE CRONICA - In caso di costipazione cronica è di aiuto bere prima dei pasti il succo di ananas verde non ancora maturo.

Le proprietà del succo sono così efficaci da uccidere eventuali parassiti intestinali.

CONTRO LA FEBBRE - Il succo d'ananas favorisce la sudorazione, è un ottimo antipiretico e immunostimolante.



^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^

ATTENZIONE ! !

Come tutti gli acidi, anche quelli contenuti nell'ananas hanno un effetto aggressivo e corrosivo su determinate sostanze.
Nel corpo umano denti e gengive sono particolarmente a rischio: per evitare carie e infiammazioni non mangiatene troppo e lavate i denti subito dopo averlo mangiato.
Anche in caso di malattie dello stomaco, come ulcera o gastrite, andrebbe evitato il consumo di ananas, così come è sconsigliato assumerne in quantità in gravidanza.


^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^

CONSIGLIO

L'assunzione di succo di ananas costituisce un ottimo rimedio ai disturbi digestivi di lattanti e bambini.
Mescolate il succo con una tisana adatta a lenire dolori di stomaco, quale quella di camomilla.


L'ananas è efficace in caso di problemi di stomaco, disturbi di digestione, inappetenza, edemi, contusioni, ematomi; utile per irrobustire e tonificare.


giovedì 13 febbraio 2014

CURARSI CON LA CIPOLLA (Curing with onion)




  
LA CIPOLLA

La cipolla è strettamente imparentata all'aglio ed è come lui simbolo di vitalità. Soffermatevi a guardare questo pancione, rosso o rosa con il gambo verdolino; a me ricorda la fecondità della natura. Ci sono cipolloni rossi o bianchi e cipolline piccole, croccanti, squisite e profumate. 
Ci sono contadini che basano la loro alimentazione sulla cipolla (con pomodoro, olio d'oliva e pane): a vederli non si direbbe che soffrano di questa dieta. 
Ho conosciuto uno sportivo che si drogava con la cipolla, un doping peraltro innocuo e consentito. 
Ho avuto un amico pugile che si manteneva in forma con questa pianta. 
Un nottambulo mi confessò che non poteva fare a meno di una bella minestra di cipolla prima di affrontare le sue notti di follia... 
Infatti la cipolla è afrodisiaca in quanto ristabilisce un equilibrio fra i vari componenti dell'organismo. 
Alle donne dà un incarnato stupendo, un colore che ha della rosa e del giglio assieme. 
Certe donne che si preoccupano di "puzzar di cipolla", possono usare gli stessi stratagemmi per l'aglio: cioè una spruzzatina di menta, qualche goccia di essenza di angelica, una mela grattugiata, un cucchiaio di miele, qualche foglia di prezzemolo o di cerfoglio o un chicco di caffè da masticare...

C'è chi dice che la cipolla sia originaria dell'Afganistan e della Persia, è un fatto però che era già coltivata, millenni prima dell'era cristiana, dagli egizi e dai caldei. I greci ne facevano un consumo enorme come pure i romani e i nostri antenati del Medio Evo. 
Se si dovesse fare una.gara fra le piante guaritrici, la cipolla risulterebbe vincente a pari merito con l'aglio. Le cipolle del Sud, più dolci, sono più appetibili di quelle del settentrione, più aspre ma più ricche di virtù medicinali. 

Vi consiglio comunque di mangiare cipolla in qualsiasi modo

Cruda, con un po' di sale o in insalata, è un alimento sanissimo anche se un po' pesante per gli stomaci cagionevoli. 

Cotta, fa bene a tutti e conserva intatte le vitamine di cui è ricca, stimola la digestione, depura l'intestino ed ha un'azione benefica nel caso in cui si trovino nell'apparato gastro-intestinale dei cibi non completamente digeriti e di conseguenza previene il nervosismo eccessivo, l'insonnia, l'arteriosclerosi, l'ipertensione e perfino alcune forme di cancro.





      
Non si fermano qui le virtù della cipolla: è fortemente diuretica e basta strofinarne una metà sui reni o sul basso ventre per vedere subito aumentare di un buon quarto la diuresi.

La cura a base di cipolla, praticata in maniera intensiva o regolare su tempi lunghi, è una vera benedizione per quanti soffrono di coliche renali, calcoli ai reni o alla vescica, edemi, ritenzione delle urine, albuminuria, gotta o reumatismi. 

La cipolla, inoltre, facilita l'espulsione delle tossine tramite il sudore (importantissimo quando si soffre di malattie infettive). 
È antiscorbutica grazie al suo alto contenuto di vitamina C, è antidiabetica perché uno dei suoi principi attivi, il glucochinino, riduce il tasso di zucchero nel sangue. 

Come l'aglio è vermifuga ed ha delle notevoli doti antisettiche: un impacco a base di succo di cipolla previene infezioni provocate da ferite o scottature minori. 
La cipolla è un meraviglioso detersivo per la pelle e merita tutta la stima delle belle donne e degli adolescenti esasperati dall'acne. 

A chi è sul punto di metterci una croce sopra, restituisce I'appetito sessuale. 
Mangiata cotta, calma i nervosi, gli angosciati, i sofferenti di palpitazioni, diventa un valido calmante degli stati spasmodici (tosse, asma) e un ottimo rimedio contro raffreddori e mali di gola.

Fra le molteplici applicazioni della cipolla non voglio trascurare qui i cataplasmi (efficacissimi contro i mali di testa e per favorire la guarigione della meningite), le applicazioni di cipolla cruda (sui morsi di insetti, di ragni, di cani), la cipolla riscaldata (applicata sul collo contro i mali di gola o sulle emorroidi), la cipolla cotta sotto la cenere (strofinata sui geloni, le screpolature, le ragadi, gli ascessi, i foruncoli, le ulcerazioni) e il-succo fresco di cipolla (rimedio sovrano contro le punture di api e di vespe).

La cipolla, nell'orto, vi darà le più grandi soddisfazioni: quella di poterla mangiare appena colta col sale, senza correre il pericolo di avvelenarvi con concimi chimici o pesticidi con i quali vengono irrorate tutte le verdure industriali più comuni. Ne ricaverete un'infinità di gioie gastronomiche, dalle insalate, alle minestre, alle pizze: lascio che la fantasia della massaia si scateni in questo campo; il risultato è sempre ottimo. 
Questa verdura si adatta a qualsiasi clima pur avendo una preferenza per i terreni leggeri. 
Seminate in primavera o piantate i bulbi in autunno a 3 o 4 centimetri di profondità.





Preparazione e impiego

INFUSO di cipolle fresche (Cura di primavera per eliminare le tossine): mettete due belle cipolle rosse tagliate a fette in un litro d'acqua; bevete il liquido durante la giornata. 
(Stessa dose per 3 o 4 giorni.)

DECOTTO al miele (cura primaverile o come depurativo o come vermifugo): mettete 4 o 5 cipolle in un litro d'acqua; aggiungete del miele a volontà durante l'ebollizione. 
(Da 3 a 4 tazze a giorno.)

VINO (diuretico, ricostituente): schiacciate 3 o 4 belle cipolle in un litro di buon vino bianco e unitevi 100 grammi di miele; lasciate riposare per 15 giorni; filtrate. 
(Da 3 a 4 cucchiai da minestra al giorno.)

VINO (vermifugo): tagliate sottilmente una bella cipolla in mezzo litro di vino rosso; lasciate.macerare per 48 ore; filtrate.
(Un bicchiere la mattina a digiuno.)

TINTURA: tritate una cipolla cruda e fatela macerare per una settimana in eguale peso d'alcool a 90°; filtrate. 
(2 cucchiaini da caffè al giorno.)

CATAPLASMI di cipolla cruda: contro le emicranie e i mali di testa, da applicare sulle tempie; contro la meningite, da applicare sulla sommità del capo; contro le febbri, e particolarmente la tifoide, da applicare sui piedi per 8 ore.

CATAPLASMI di cipolla cotta: da applicare sulle punture d'insetti, sui morsi di cani e di gatti, ecc.

CIPOLLE CALDE: da applicare sulla gola (angine, bronchiti), sulle piaghe, o anche localmente, contro le emorroidi.

CIPOLLE COTTE SOTTO LA CENERE: molto efficaci per curare ascessi, foruncoli, geloni, screpolature, ecc.

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI: ottimo diuretico e curativo di acne e bronchite. 
1 o 2 cipolle grattugiate per litro d'acqua.

SUCCO di cipolla cruda: per lenire punture di api o vespe.

CREMA DI BELLEZZA: cuocete 3 cipolle schiacciate finemente in un poco di strutto a fuoco lento. Mescolate accuratamente e aggiungete un cucchiaio di miele, un bicchierino di acqua di rose e una tazza di latte. 
Quando la crema sarà ben omogenea, la applicherete sulle macchie della pelle, la couperose, la pelle a "buccia d'arancio" e le rughe.




ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA

A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


CURARSI CON L'ASPARAGO (Curing with asparagus)

Nella mia zona del basso Friuli ci sono interi campi di asparagi... e anche io nel mio orto ho creato una fila di una decina di metri di questo tipo di coltivazione, per cui mi sento in obbligo di parlarne un poco.

L'asparago è una pianta erbacea, appartenente ala famiglia delle Liliacee e originaria dell'Europa orientale,, in particolar modo dell'Asia Minore.
Oggi viene coltivato in tutti i paesi dal clima temperato.
Esistono molte specie di asparago, ma le principali e più semplici tipologie sono quelle dell'asparago bianco e verde.
Una variante di quest'ultimo è l'asparago viola.
Questa verdura primaverile è conosciuta da molto tempo e amata non solo per il suo delizioso sapore, ma anche per le sue proprietà curative.
Essa, infatti, svolge un'importante azione diuretica e, favorendo l'eliminazione delle scorie e la cura dei disturbi dovuti alla ritenzione idrica nei tessuti, risulta essere un valido aiuto per i reni; inoltre, è in grado di stimolare il metabolismo.
L'asparago è ipocalorico ed è ricco di vitamine e sali minerali.



AZIONE TERAPEUTICA - L'asparago è un alimento completo e prezioso.
Esso, infatti, è indicato nella dieta alimentare di chi è malato o in convalescenza, perché essendo ipocalorico non richiede al corpo molte energie per essere digerito.
Inoltre, stimola il metabolismo, purifica il sangue, svolge un'azione diuretica e supporta la funzionalità epatica, renale e polmonare.


COMPOSIZIONE (Note raccolte dall'enciclopedia)


Per ogni 100 grami, gli asparagi contengono 1,8 g di proteine..., 0,1 g di grassi..., 2,2 g di carboidrati..., 1,5 g di fibre..., 4 mg di sodio..., 203 mg di potassio..., calcio, fosforo, ferro e zinco.
Inoltre, sono presenti le vitamine B1, B2, B6, la vitamina C e la protovitamia A.
Bastano 100 grammi di asparagi per coprire il fabbisogno giornaliero di acido folico.
L'asparago verde è più ricco di vitamine rispetto a quello bianco e possiede più magnesio.
La sua azione diuretica è dovuta ai saponini.
A 100 grammi di asparagi corrispondono 17 Kcal.



CURA DEPURATIVA - Una cura a base di asparagi è ottima per depurare i reni.

Mangiate a pranzo e a cena 400 grammi di asparagi cotti con 200 grammi di patate sbucciate.
Rinunciate però al sale e ai grassi.
Bevete molta acqua e del decotto di asparagi.

CONTRO LE MALATTIE CARDIOCIRCOLATORIE - L'asparago, come già detto, è una verdura che contiene poche calorie e anche pochi grassi.
Inoltre, il suo quantitativo di sodio è molto basso, mentre quello di potassio è elevato.
Un pasto a base di asparagi è indicato se soffrite di pressione e colesterolo alti.
Fate attenzione però a non condire gli asparagi con sale, burro o salse appetitose ma ricche di grassi, che annullerebbero i benefici di questa verdura.
Per ogni persona sono sufficienti 400 - 500 grammi di asparagi da accompagnare con 200 grammi di patate al prezzemolo.








CURARSI CON GLI ASPARAGI



IMPACCO CONTRO LE DISTORSIONI - Lavate e tagliate 250 g di asparagi.
Cuoceteli nell'aceto e scolateli.
Metteteli in una garza o una benda che porrete sulla parte interessata e fissate il tutto con una fascia.
Lasciate agire tutta la notte.
La medicina popolare utilizza l'impacco anche per lenire i reumatismi.

ESTRATTO DI ASPARAGI PER FORTIFICARE IL CUORE - Mettete 100 g di asparagi tagliati a pezzi in ¾ d'acqua fredda e lasciate a bagno per tutta la notte.
Il mattino sciogliete 2 cucchiaini di miele in acqua tiepida, scolate gli asparagi e aggiungetevi l'acqua con il miele.
Assumete 1 cucchiaio ogni ora.

DECOTTO DI ASPARAGI PURIFICANTE - Con la parte più dura dell'asparago potete preparare un decotto efficace pere eliminare le scorie.
Mettete 600 grammi di asparagi in 1 litro d'acqua fredda, fate bollire per 10 - 15 minuti, poi filtrate e aggiungete al decotto un pizzico di prezzemolo e del succo di limone.
Non aggiungete sale!
Il decotto stimola l'attività renale e favorisce l'espulsione di piccolo calcoli.
Il prezzemolo ha un effetto diuretico e digestivo.

DECOTTO DI ASPARAGI CONTRO DISTURBI ALLA VESCICA - Versate 2 cucchiaini di radice di asparagi (si trova in qualsiasi farmacia) in ¼ di litro d'acqua fredda, fate bollire per qualche minuto, poi filtrate.
Bevete quotidianamente 2 - 3 tazze di decotto.

PER STIMOLARE LA FUNZIONALITA' RENALE - Spezzettate 500 - 600 grammi di asparagi verdi o bianchi freschi e frullateli.
Non aggiungete sale!
Bevete 10 - 150 ml di succo di asparagi 3 volte al giorno.
Esso stimola la funzionalità renale, aiuta a eliminare i liquidi e previene la formazione di calcoli e renella.
Se volete rendere il succo più gradevole aggiungete un po' di zucchero e un pizzico di noce moscata grattugiata.









^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^

L'allergia verso gli asparagi è una forma molto rara.
In tal caso, al minimo contatto con questa verdura si manifesta la "pelle d'oca".
Inoltre, chi è allergico agli asparagi ha nei loro confronti una vera repulsione, al punto da trovarne insopportabile perfino l'odore.



^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^


L'asparago è efficace in caso di calcoli ai reni, alla cistifellea o alla vescica, reumatismi; per eliminare le scorie e i liquidi; per stimolare il metabolismo



^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^ * ^


NB - Per la compilazione di questa opinione mi sono avvalso dell'aiuto di mia moglie, del farmacista e di scritti da me compilati nel tempo che fu, quando ero particolarmente interessato di fitoterapia.

CURARSI COL BIANCOSPINO - Curing with hawthorn

BIANCOSPINO - Crataegus Laevigata o Crataegus oxyacantha





Nell'antichità si pensava che il biancospino, per la forma a cuore delle sue foglie e i suoi frutti rossi, apportasse benefici al sistema cardiaco.

Oggi è un rimedio sperimentato e utilizzato dalla medicina naturale e da quella tradizionale per disturbi cardiocircolatori; inoltre è d'aiuto contro la dissenteria.

In botanica, il biancospino è una pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee, e si presenta sotto forma di un cespuglio che, talvolta, può raggiungere le dimensioni di un albero di 10 metri.
La pianta è molto ramificata, con rametti spinosi; le foglie hanno un contorno ovale e sono più o meno incise in tre o cinque lobi con margine intero.
I fiori sono bianchi con le antere rosse ed hanno un aroma intenso e un sapore agrodolce; i frutti, invece, sono dolci. L'intero arbusto emana un profumo simile a quello delle mandorle amare.
Il biancospino è diffuso in Europa e nelle zone temperate; si trova su pendii assolati, nelle siepi, nel sottobosco e ai margini di foreste e di vigneti... o lungo il corso di fiumi e torrenti.
Per scopo terapeutico si utilizzano principalmente due specie di biancospino: il Crateugus monogyna e il Crateugus oxyacantha.
Le parti impiegate sono soprattutto i fiori e le foglie, cui si aggiungono, a volte, i frutti maturi.

Il biancospino contiene numerosi principi attivi che sono in grado di influenzare positivamente l'equilibrio di potassio nelle cellule e di sopportare il trasporto di energia in diversi processi organici.
Inoltre contiene le purine, sostanze che stimolano la circolazione sanguigna.

Il biancospino rinforza il cuore e il sistema circolatoria, perchè favorisce l'irrorazione cardiovascolare e fortifica il muscolo cardiaco durante la convalescenza.
Inoltre è di giovamento per fiato corto e battito lento, sintomi di disturbi cardiaci.
Nella medicina popolare questa pianta officinale è stata sempre utilizzata per irrobustire il sistema cardiocircolatorio e per esercitare una buona azione sedativa in caso di ipertensione.
Per ottenere risultati soddisfacenti e godere dei benefici l'applicazione deve avere una durata di almeno 6 settimane.
In qualche caso il biancospino è consigliato come calmante e contro la diarrea.





Ci sono molte farmacie ondine a cui potete rivolgervi per risolvere i vostri disturbi quali il ....NERVOSISMO..., DISTURBI DEL SONNO..., PALPITAZIONI..., ANSIA...





Un prodotto molto indicato è...
Arkocapsule Biancospino - ARKOFARM 


INGREDIENTI - Crataegus Laevigata o Crataegus oxyacantha



CONFEZIONE - 45 - 90 - 150 capsule


PROPRIETA' - Come sedativo nervoso, il biancospino è raccomandato nei disturbi del sonno, nell'ansietà e nelle palpitazioni di origine nervosa.
Regolarizza il ritmo cardiaco.

USO - 1 o 2 capsule 2 volte al giorno al momento dei pasti.

ARKOFARM - Via Maneira 17/C - Fraz. Bevera - 18039 VENTIMIGLIA (IM) - ITALIA


NB - Le note del prodotto sono colte dal foglietto illustrativo


Questo prodotto esercita una buona azione sedativa ......

lunedì 10 febbraio 2014

CURARSI CON L'AGLIO (How to be cured with garlic)




AGLIO

Ho sempre considerato I'aglio un simbolo di vitalità. Non so se il mio amore per questa pianta è dovuto più alla mia anima friulana o alla fitoterapia... ma quando ne vedo in un giardino o in un orto, il mio primo pensiero è che mi trovo in un luogo dove la felicità e la salute sono di casa. 
Mio padre era solito dire che non dovrebbe esserci una giornata senza aglio come non ci dovrebbe essere una giornata senza pane. Non si stancava di esaltare l'usanza secondo la quale dalle nostre parti, i bambini facevano merenda tutti i giorni con una fetta di pane abbrustolito ben strofinato d'aglio e condito con olio d'oliva. 
Non riuscirò a dimenticare quelle merende che mi preparava nonna Libera; ne sento ancora il sapore.
L'aglio è strettamente imparentato con il giglio e il mughetto. Questo decano degli orti, dal verde manto, dalle chiome infiorate, dal bulbo rosa o color dell'alabastro, ci è giunto molto probabilmente dall'Asia centrale dove gli uomini sono più longevi e dove si dà il caso che il tasso di malattie tumorali sia il più basso del mondo.
Fin dagli albori della storia, I'aglio conquistò l'Egitto: i Faraoni lo facevano propinare quotidianamente agli schiavi impegnati nella costruzione delle piramidi. Gli egiziani ne facevano delle collane che mettevano al collo dei bambini per proteggerli dai parassiti e se ne servivano anche per accertarsi della fertilità delle donne...
I greci ne consumavano enormi quantità, anche se lo gratificavano del nome poco poetico di "rosa fetida". 
Se dobbiamo credere all'Odissea, Mercurio esortò Ulisse a farne uso per esorcizzare i malefizi della maga Circe che aveva il potere di trasformare gli uomini in porci. 
Gli eroi dello sport antico, durante le Olimpiadi, ne mangiavano uno spicchio prima di affrontare le prove. 
Il grande medico di quei tempi, Galeno, ci ha tramandato che l'aglio era il toccasana del contadino, mentre il collega Dioscoride lo considerava ottimo tonico, diuretico, vermifugo, antiveleno, curativo dell'asma, itteriziadolori di denti ed eruzioni della pelle.

Nel Medio Evo a queste già numerose attribuzioni se ne aggiunsero altre: la facoltà di guarire le febbri, la sordità, gli sbocchi di sangue, e altri malanni ancora. 
Nei Capitolari, Carlo Magno rese obbligatoria la coltivazione dell'aglio. 
Il buon Enrico IV, è appurato, fu battezzato, come tutti i guasconi e bearnesi, con uno spicchio d'aglio in bocca e con un sorso di vino di Jurançon (o di Armagnac: ma gli storici non sono concordi su quest'ultimo dettaglio); egli era famoso per le sue conquiste femminili, e prima di cimentarsi nelle sue imprese non mancava mai di mangiare un grosso spicchio d'aglio, preferibilmente a digiuno. 
Fra i miei ricordi personali non posso omettere di citare una storia di un impenitente e brillante donnaiolo, che puzzava d'aglio a dieci metri di distanza e che,.... rimase sempre all'altezza della sua fama.
Val la pena di ricordare che al Messico, alle Antille e nelle Filippine, i galli da combattimento seguono una dieta a base di aglio. Ricordo di un aneddoto riguardante un grosso stregone delle Antille i cui galli erano invincibili perché nutriti con una miscela composta a metà di aglio e a metà di grano.
Molto più scientificamente documentate e importanti sono due virtù attribuite di recente dalla medicina ufficiale all'aglio: curare il diabete e ridurre la tensione arteriosa.

Volendo elencare sistematicamente le molte proprietà dei miei cari spicchi, procederò nel modo seguente:

PRIMO: è un antibiotico e un importante antisettico ad azione diffusa. Uno scienziato di chiara fama ha confermato che i vapori di aglio hanno una validissima attività nella distruzione di batteri pericolosi.
Una volta, alla minima minaccia di epidemia, usavamo schiacciare spicchi d'aglio in ogni stanza della casa: se dovesse occorrere, ecco una ulteriore dimostrazione della validità della saggezza popolare...

SECONDO: è un effettivo regolatore della flora intestinale
Come i rapaci delle nostre campagne svolgono un'attività equilibratrice nella riproduzione dei roditori nocivi, così I'aglio frena il moltiplicarsi di batteri pericolosi nel nostro intestino. Pertanto lo indico nella maggior parte dei casi di dissenteria, diarrea, crampi di stomaco, pesantezza, flatulenzaecc.

TERZO: è un vermifugo formidabile che agisce contro tutti i vermi parassiti (tenia, ascaridi, ossiuri). Detto questo, nulla vi è di più benefico, per i bambini, della merenda a base di pane abbrustolito, aglio e olio come la preparava mia nonna.

QUARTO: è un impareggiabile stimolatore delle funzioni organiche e un regolatore di alcune funzioni fondamentali. Lo raccomando per curare i disturbi di fegato, delle ghiandole endocrine (tiroide, surrenale, ecc.), la gotta, la sciatica, le vertigini e i capogiri, i ronzii alle orecchie, le vampe di calore.

QUINTO: è un antidiabetico, nel senso che regola il tasso di glucosio del sangue. 
Tutti coloro che provengono da famiglie portate a soffrire di diabete, tutti gli obesi, hanno solo vantaggi da trarre dall'uso dell'aglio.

SESTO: è, probabilmente, un rimedio atto a prevenire i tumori dell'apparato digerente nel senso che, eliminando la stitichezza, riduce le probabilità di autointossicazione, e stimolando la secrezione di succhi gastrici, disinfetta al medesimo tempo l'intestino.

SETTIMO: è, infine, il miglior amico del nostro sistema circolatorio. Non si limita a combattere l'ipertensione che sta diventando uno dei flagelli della nostra epoca provocando infarti e congestioni cerebrali, ma ammorbidisce i vasi sanguigni - combattendo I'arteriosclerosi - tiene a freno il colesterolo, asseconda le funzioni dei globuli rossi che ci riforniscono di ossigeno ed è un antidoto contro l'intossicazione da nicotina e i moderni agenti inquinanti. 
(Attenzione fumatori e abitanti delle metropoli)


Allium sativum L. Famiglia delle Liliacee Fiori biancastri


RACCOLTA

Dove ho trovato aglio ho trovato salute; dove ho trovato salute c'era dell'aglio. Tutte le parti della pianta sono ricche di principi attivi, ma i bulbi ne sono particolarmente forniti e vi consiglio di limitarvi a questi. Se non li coltivate in giardino o nell'orto, badate bene di procurarvi agli non trattati con concimi chimici o pesticidi. State alla larga da quelli già confezionati, per non rischiare che i conservanti e altre diavolerie di cui saranno certamente impregnati non vi arrechino più danni che benefici. 
Ma io mi auguro che possiate disporre di aglio coltivato da voi stessi. Dato che questa pianta non gradisce un concime naturale troppo fresco, è meglio concimare il terreno sei mesi prima; piantate gli spicchi in ottobre-novembre, circa tre centimetri sottoterra e distanziati fra loro di una decina di centimetri. 
Dopo la raccolta, pulite bene le teste (bulbi) e fatele essiccare all'ombra, appese. 
Mangiate aglio in qualsiasi occasione e in qualsiasi maniera: in insalata, nel tradizionale condimento provenzale ailloli, nei condimenti più vari, nella minestra (la famosa minestra dei bambini è a base di aglio bollito) e in mille altri modi.


PREPARAZIONE E IMPIEGO

MERENDA -  Strofinate energicamente dell'aglio su un crostone di pane condito con un filo di olio d'oliva. La raccomando per i bambini, soprattutto come vermifugo.

DECOTTO - Usate una testa intera che farete bollire in un litro d'acqua o di brodo. 
È consigliabile per combattere la pressione alta e i malanni che ne derivano, attiva la circolazione, combatte la gotta e l'artrite, è un buon antisettico per i polmoni e I'intestino. 
Ne berrete 3 tazze al giorno.

TINTURA - Lasciate macerare per 48 ore uno spicchio d'aglio in un bicchierino di alcool. (20 gocce al giorno diluite in infuso di angelica, salvia o melissa.)

SCIROPPO -  Contro la pressione alta: due teste d'aglio grattugiate e 100 grammi di zucchero ben mescolati, a un bicchier d'acqua. (2 cucchiai al giorno.)

VINO: Una testa d'aglio e 10 pizzichi di assenzio da unire a un litro di vino caldo. 
Come vermifugo, ricostituente e febbrifugo: 2 bicchieri al giorno escludendo qualsiasi altra bevanda alcolica. 
Da non somministrare ai bambini.

SUCCO - Filtrare una poltiglia d'aglio attraverso un telo a trama sottile; aggiungere poi acqua distillata in misura di 10 volte il volume dell'aglio e 1 parte di alcool a 90°.
Solo per uso esterno.

BALSAMO - Schiacciare 2 spicchi d'aglio in 3 cucchiai d'olio.
(Per uso esterno sull'addome per combattere i vermi parassiti e i disturbi digestivi; sulla colonna vertebrale contro vertigini capogiri; sotto le piante dei piedi nei casi, di pressione alta.)

LIQUORE - In una bottiglia da un litro, 1/3 di aglio pestato in poltiglia e 2/3 di alcool che lascerete macerare per 15 giorni al sole, indi filtrate. 
Consigliabile per una cura tonica e ricostituente da prendere nella misura seguente: 2 gocce il primo giorno, 4 il secondo, 6 il terzo fino ad aver raggiunto le 24 gocce al giorno. Tornare poi, seguendo lo stesso ritmo, a 2 gocce giornaliere.

INFUSO COMPOSTO - 3 spicchi d'aglio, 2 pizzichi di cerfoglio, 1 pizzico di lavanda e 3 pizzichi di salvia in un litro d'acqua.
(3 tazze al giorno contro il colesterolo.)

CATAPLASMA - Uno spicchio d'aglio ben pestato da applicarsi direttamente sulla parte interessata (callo o verruca), badando a proteggere la pelle circostante con cerotto. 
Dà ottimi risultati entro quindici giorni.

ACETO - Lasciate macerare 3 spicchi d'aglio grattugiati in mezzo litro di aceto per 10 giorni. Da usarsi solo esternamente come disinfettante per piaghe e ulcere.

BAGNI ALLE MANI E PEDILUVI - 3 teste d'aglio per ogni litro d'acqua. Due bagni tiepidi al giorno per curare allergie, asmaacne di origine gastrica, acne di origine intestinale, pressione alta e malanni derivanti.

FRIZIONI di aglio alla base della colonna vertebrale per curare I'impotenza.


Come norma generale, per star bene, mangiate almeno uno spicchio d'aglio alla settimana, senza dimenticare che la maniera più gradevole per farlo è a tavola: sempre che il sapore vi sia gradito.


NOTA - L'inconveniente principale dell'aglio è il suo odore che, essendo eliminato tramite l'apparato respiratorio, dà luogo all'alito famigerato. Questo alito, che non sempre agevola la vita di comunità, o sociale, è suscettibile di essere mascherato in diversi modi: con qualche goccia di angelica (essenza), masticando del cerfoglio o del prezzemolo, ingoiando lentamente una mela grattugiata e qualche cucchiaio di miele oppure sgranocchiando qualche chicco di caffè dopo il pasto.


ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
A - B - C - D - E - F - G - I - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - V - Z



INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
A B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - R - S - T - U - V 

VEDI ANCHE . . .