giovedì 19 luglio 2018

LA MENOPAUSA (Climaterio) MENOPAUSAL, Climacteric




DISTURBI DELLA MENOPAUSA

La menopausa, detta anche climaterio, è il periodo della vita di una donna durante il quale cessano definitivamente sia l'ovulazione sia le mestruazioni. La menopausa è causata dalla progressiva diminuzione e, in seguito, dall'arresto della secrezione di ormoni da parte delle ovaie. Nella maggior parte delle donne il processo inizia tra i 45 e i 55 anni. Spesso, le reazioni della donna al periodo del climaterio sono determinate dall'atteggiamento psicologico con cui si affrontano i cambiamenti del proprio corpo. 
Manifestazioni tipiche di questo periodo sono: vampate di calore, sudori freddi, emicrania, insonnia, nervosismo e depressione.
Le terapie naturali possono essere efficaci contro i disturbi fisici e psichici conseguenti alla menopausa.

CHE FARE? - La menopausa è caratterizzata da grandi cambiamenti fisici nella dorma; durante questo periodo può essere d'aiuto mantenere un atteggiamento psichico positivo. Inoltre, la medicina naturale può offrire ottimi rimedi per alleviare i sintomi principali del climaterio.

MOVIMENTO E GINNASTICA - Nel trattamento dei sintomi della menopausa è importante praticare un'attività fisica regolare. Il nuoto e le gite in bicicletta sono d'aiuto per prevenire malattie cardiache e osteoporosi. Inoltre, esercizi ginnici all'aria aperta sono ottimi per rilassare il corpo e la psiche. Una ginnastica efficace contro i disturbi del climaterio è quella che comprende esercizi per l'addome e le gambe.

CURA DELLA PELLE - Durante la menopausa la pelle perde elasticità: in questo caso è consigliabile praticare, dopo una doccia tonificante, massaggi regolari con un guanto di crine. Essi stimolano l'irrorazione sanguigna e mantengono la pelle tonica. Inoltre, è d'aiuto idratare la pelle con una crema delicata.

RELAX E MEDITAZIONE - Per rilassare il corpo e la psiche spesso sono efficaci discipline come Yoga e training autogeno; esse insegnano a mantenere un atteggiamento positivo verso la vita e le proprie capacità.


TISANE MEDICINALI

CRATEGO PER LA CIRCOLAZIONE -  La tisana di cratego stimola la circolazione sanguigna e fortifica il cuore. Versate 1/4 di litro d'acqua su 2 cucchiaini di fiori di cratego, lasciate in infusione per 20 minuti, poi filtrate.
Bevetene 2-3 tazze al giorno,

CARDIACA CONTRO LE CALDANE - La tisana di cardiaca è indicata in caso di caldane e batticuore di natura nervosa.
Versate 1/4 di litro d'acqua su 2 cucchiaini di pianta essiccata, lasciate in infusione per 10 minuti, poi filtrate. Bevete 1 tazza di tisana 2-3 volte al giorno per un periodo di 2-4 settimane.


RIMEDI CASALINGHI

DOCCE FREDDE ALLE BRACCIA - In caso di caldane e per allontanare la stanchezza e Io stress ponete gli avambracci in acqua fredda a una temperatura di 18 °C per circa 10 secondi, poi asciugatevi bene. 
Inoltre, potete praticare delle docce fredde alle braccia: mantenete il getto d'acqua per alcuni secondi sugli avambracci fino al polso, poi asciugatevi.

ACETO DI MELE -  L'aceto di mele è un ottimo rimedio per prevenire l'osteoporosi in quanto contiene grandi quantità di calcio. Durante e dopo il periodo della menopausa, in cui le ossa tendono a essere più fragili,è consigliabile assumere quotidianamente aceto di mele per reintegrare il calcio necessario all'organismo,

LAMPONI E AGRUMI -  I lamponi sono un ottimo elemento energetico. Inoltre, sono ricchi di vitamina B e C che fortificano il sistema immunitario e rendono la pelle tonica ed elastica. l polifenoli presenti nel frutto sono efficaci per proteggere i vasi sanguigni. Anche pompelmo e agrumi contengono vitamina C, un importante antiossidante. Inoltre, sono ricchi di acido folico, una vitamina del gruppo B coinvolta nella formazione dei globuli rossi.


CIMICIFUGA RACEMOSA

Questa pianta è in grado di stimolare l'ipofisi e favorire la produzione di ormoni femminili; in questo senso può essere considerata un valido aiuto in caso di disturbi della menopausa. 
L'estratto può essere somministrato alle donne che non vogliono o non possono assumere estrogeni. Inoltre, esso è d'aiuto in caso di sudorazioni improvvise, insonnie e ansia.
È consigliabile assumere il rimedio il mattino e lo sera, dopo i pasti.

CONSIGLIO UTILE

Il ginseng è efficace per combattere stati di esaurimento e ansia. Per lenire questi disturbi bevete 3 tazze di infuso di ginseng 3 volte al giorno.


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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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mercoledì 18 luglio 2018

ESAURIMENTO - EXHAUSTION




ESAURIMENTO

Quando ci si sente motto stanchi, è difficile concentrarsi e ogni compito sembra impossibile da affrontare: si parla allora di esaurimento. In questo stato ci si stanca molto facilmente, non si è più in grado di svolgere la propria professione e partecipare alla vita sociale; il sonno non svolge più un'azione riposante: questi sintomi sono un segnale d'allarme del nostro organismo. Di solito un fisico sano possiede riserve sufficienti da cui attingere per riprendersi.
I motivi dei disturbi possono essere di natura fisica e psichica: in alcuni casi è la mancanza di ferro o l'ipotensione a impedire all'ossigeno e ad altre sostanze di arrivare al cervello. Spesso però le cause sono rappresentate da uno stile di vita troppo frenetico, in cui non si ha mai il tempo per rilassarsi.
Rimedi della medicina naturale riducono lo stress, migliorano l'equilibrio interiore e mobilitano le riserve dell'organismo.

CHE FARE? - Dopo avere escluso che lo stato di esaurimento non è causato da altre patologie più gravi, è consigliabile mettere in pratica le cosiddette terapie dell'ordine. Inoltre, per combattere le cause dell'esaurimento quali pressione bassa e sistema, esistono validi rimedi della medicina naturale.

STIMOLARE LA CIRCOLAZIONE -  Le applicazioni secondo Kneipp sono indicate per attivare il corpo al risveglio. Sono da prediligere le cosiddette spazzolate a secco, che potete eseguire con l'apposito guanto o spazzola.
Anche getti d'acqua a temperatura alternata a ginnastica all'aria aperta aumentano e migliorano la circolazione sanguigna.

TERAPIA DEL'ORDINE - Gestite la vostra vita secondo principi naturali. Fate in modo di prevedere sempre pause sufficienti per rilassarvi durante l'orario di lavoro; dormite un giusto numero di ore e fate vari piccoli pasti durante la giornata. Evitate l'uso di alcol e nicotina e cercate di assumere molte vitamine e fibre mangiando cibi integrali e tanta frutta e verdura.

TAI CHI (VEDI SCHEDA) - Per agevolare e accelerare la guarigione di stati di esaurimento è opportuno conoscere e praticare tecniche di rilassamento psicofisico. Il Tai Chi, una forma di meditazione propria della medicina tradizionale cinese, è molto indicata: il corpo si rilassa e aumentano il benessere psicofisico e le difese immunitarie.


RIMEDI OFFICINALI

ROSMARINO (VEDI SCHEDA) - Questa pianta è in grado, grazie alle sostanze contenute, di aumentare la pressione sanguigna: potete preparare tisane o aggiungerla all'acqua del bagno. Con il rosmarino potete anche ottenere un vino stimolante: lasciate macerare 25 grammi di foglie di rosmarino in 1 litro di vino bianco per più giorni, poi filtrate.Bevete 1 bicchierino di vino al rosmarino durante i pasti.

ECHINACEA (VEDI SCHEDA) Una debolezza generale del sistema immunitario può essere contrastato con l'echinacea, una pianta che stimola questo apparato. In commercio troverete compresse o succo fresco di echinacea.

ORTICA (VEDI SCHEDA) - Se la causa dello stanchezza è una mancanza di ferro è consigliabile assumere preparati a base di ortica. Questa pianta officinale, oltre a essere ricca di ferro, contiene vitamina C, che supporta l'assorbimento degli elementi in traccia. Particolarmente efficaci sono la tintura di ortica o le foglie giovani, che si possono consumare in insalata.


FIORI DI BACH

A seconda della gravità dell'esaurimento e delle condizioni psicofisiche, sono consigliabili:

* Aspen o Elm in caso di attacchi d'ansia e di sovraccarico di lavoro,
* Clematis contro la difficoltà di concentrazione.
* Holly o Mustard se si soffre di problemi al sistema vegetativo e depressione.

Assumetene 4 gocce 4 volte al giorno; nei casi acuti,4 gocce ogni 20 minuti.


RIMEDI OMEOPATICI

* Calcium Carbonicum D6 in coso di pressione bassa e stanchezza; assumete 2 globuli 3 volte al giorno.
* Arsenicum album D12 in caso di esaurimento accompagnato da nervosismo; assumete 5 globuli una volta al giorno.



Se lo stato di esaurimento è di origine nervosa, è consigliabile una terapia con il kawa-kawa. Questa pianta officinale è molto efficace nel diminuire stress e ansia. In farmacia potete acquistare compresse a base di estratti della radice.


 CONSIGLIO UTILE

Contro la pressione bassa può essere d'aiuto il sale. Bevete un brodo molto salato durante la prima mattinata. Il sale forma un legame con l'acqua aumentando la pressione nei vasi.






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TAI CHI





Il Tai Chi è una antica e tradizionale arte cinese del movimento, un'arte marziale che si è sviluppata più di 3.000 anni fa.
I movimenti sono effettuati molto lentamente e imitano le posizioni di un guerriero con la spada.
Con il passare degli anni il Tai Chi è diventato un sistema di esercizi apportatore di benessere, una sorta di contemplazione attraverso il movimento.
In Cina milioni di persone lo praticano ogni mattina, per prepararsi fisicamente e psicologicamente ad affrontare la giornata.
Quest'arte del movimento presuppone consapevolezza del proprio corpo, controllo dei muscoli e capacità di concentrazione e costituisce un training molto intenso per il corpo e lo spirito.
Gli esercizi del Tai Chi, inoltre, sono molto utili per aiutare a mantenere le articolazioni, i muscoli e gli organi interni in ottima forma.

Il Tai Chi comprende 24 esercizi base da svolgere attraverso 174 posizioni che si eseguono in sequenza.
Corsi di Tai Chi vengono effettuati in palestre e scuole di arti marziali; grazie a un regolare esercizio quotidiano la disciplina può essere appresa in pochi mesi.

Un motto cinese dice...
"Il Tai Chi rende malleabili come un bambino, forti come un taglialegna e tranquilli come un saggio".
I movimenti armonici di quest'arte equilibrano il corpo, anima e spirito; inoltre favoriscono l'irrorazione sanguigna, stabilizzano il sistema nervoso, facilitano la respirazione e fortificano le difese immunitarie.
Il Tai Chi, infine, irrobustisce i legamenti, rende le articolazioni più elastiche, conferisce calma, tranquillità e fiducia in se stessi.

Studi scientifico svolti in Cina hanno dimostrato che chi esegue ogni giorno le posizioni del Tai Chi vive più a lungo e, rispetto a chi non lo pratica, ha meno problemi cardiaci, maggiore mobilità nelle articolazioni ed è mentalmente più attivo.


ESERCIZIO BASE: PREPARAZIONE DELLA FORZA

PRIMO PASSO - In piedi, rilassati ed eretti, divaricate leggermente le gambe e distribuite equamente il peso sui piedi.
Mantenete la testa e la nuca ben diritte ma rilassate e fissate lo sguardo in un punto lontano davanti a voi.
Lasciate le braccia morbide lungo i fianchi.

SECONDO PASSO - Sollevate lentamente le braccia fino all'altezza delle spalle, senza muovere quest'ultime.
Tenete i gomiti rivolti verso l'esterno e i p0almi delle mani verso il basso.
Le mani sono all'altezza delle spalle.

TERZO PASSO
 - Piegate leggermente le ginocchia e abbassate molto lentamente prima i gomiti e poi le braccia.
Mantenete le mani sempre parallele fra loro, con il palmo rivolto verso il basso, e scendete come foglie che cadono dall'albero.


POSIZIONE DELLA TESTA

La posizione della testa è molto importante.
Secondo le teorie del Tai Chi, una sua postura corretta permette al Qi, il flusso di energia vitale (di cui vi avevo parlato in una precedente opinione), di fluire regolarmente, mentre mantenete il capo in posizione scorretta provoca un irrigidimento dei muscoli della nuca e del collo, con conseguente mal di testa e disturbi di vario genere.
I libri classici del Tai Chi descrivono la posizione corretta che la testa dovrebbe mantenere: come appesa a un filo invisibile proveniente dal cielo e appoggiata leggermente sulla colonna vertebrale.


LA FILOSOFIA

L'uomo durante il processo di civilizzazione ha perso tante delle sue innate capacità di movimento.
Gli esercizi del Tai Chi si ispirano ai movimenti naturali degli animali.
Ciò si riflette nel nome di diverse posizioni di questa disciplina, come per esempio... "la gru bianca sbatte le lucenti ali" ...oppure... "la criniera del cavallo è mossa dal vento"...o ancora... "corsa della tigre verso la montagna".


CONSIGLIO UTILE

Praticate il Tai Chi all'aria aperta e nel verde, per "staccare " dalla vita quotidiana.
In Cina ci si esercita vicino a un albero per assorbire forza da esso.

Efficace in caso di articolazioni rigide, debolezza muscolare e del tessuto connettivo, nervosismo, insonnia, mancanza di concentrazione, problemi circolatori, problemi metabolici; per aumentare la fiducia in se stessi e la propria forza interiore.



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PESTICIDI - L.M.R. - Limiti massimi dei residui (M.R.L - Maximum Residue Levels)




Gli L.M.R. in cucina

Da qualche anno sono entrati in vigore in alcuni paesi europei gli M.R.L. o limiti massimi di residui nei prodotti alimentari di origine vegetale, come frutta e verdura, oltre che nelle erbe aromatiche (e medicinali). Così le autorità hanno fissato delle norme L.M.R.

Dal 1° settembre 2008 in Italia sono in vigore i nuovi L.M.R. delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione, fissati dal Regolamento (CE) n.396/2005 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 16 marzo 2005) e dai collegati Regolamenti (CE) n. 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1° marzo 2008), n. 260/2008 della Commissione del 18 marzo 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 19 marzo 2008) e n. 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 30 agosto 2008).

In termini semplici questo significa che quando in base alle analisi questi prodotti al consumo risultano ancora inquinati da quantità di residui chimici (di pesticidi, insetticidi e fungicidi) superiori alle norme fissate, essi vengono immediatamente ritirati dalla vendita.
Tale forma di tutela del consumatore dovrebbe essere regolamentata e applicata al più presto in tutta l'Europa comunitaria (CE).

Perché gli L.M.R.? Perché ci si è resi conto che i prodotti usati per i trattamenti chimici dei vegetali si possono ritrovare in dosi elevate nei vegetali stessi, dunque anche nei nostri cibi, rendendone pericoloso il consumo.
Per quanto riguarda le erbe aromatiche, per esempio, sappiamo ormai in modo preciso e scientifico, grazie fra l'altro ai lavori del professor Mestre della facoltà di farmacia di Montpellier, che i prodotti dei trattamenti agronomici si ritrovano fino al 60% negli infusi e fino al 100 % nelle gelules (specie di capsule, un modo moderno e più facile di utilizzare le erbe, che spodesta le tisane).

Esigete dunque frutta, verdura e erbe aromatiche che rispettino queste norme. Nelle mie ricette figurano sempre le erbe profumate, ma se utilizzate quelle inquinate da prodotti chimici rischiate di beneficiare al 100% di sostanze tossiche, con grave danno della salute. Pensate che nei paesi extracomunitari (principalmente tropicali) si impiegano ancora normalmente il DDT e altri insetticidi che da noi sono vietati per legge.
Abituarsi dunque, fin da oggi, a queste tre importantissime lettere significa esigere il rispetto della natura e proteggere la propria salute.


lunedì 16 luglio 2018

GLOSSARIO PIANTE AROMATICHE (Glossary of Aromatic Plants)



LE ERBE AROMATICHE E LE SPEZIE DELLA CUCINA


Aglio - Cugino del mughetto (fa parte delle liliacee), è fin dall'antichità un amico della cucina del sole e del Mediterraneo. Schiacciato, finemente tritato o intero nei brodi è raccomandabile per certe salse della cucina (aioli magra, pesto magro) alcune verdure, minestre, insalate e, certamente, per carni e pesci. Ricco di potassio e di fosforo, aiuta a combattere gli eccessi di zucchero nel sangue (diabete) e di colesterolo, e può regolarizzare la pressione arteriosa. È un ottimo antisettico per l'intestino. Chi ne teme gli effetti sull'alito può masticare un chicco di caffè, un gambo di prezzemolo o una foglia di menta fresca.

Alloro - Attenzione! Parlo dell'alloro o lauro comune e non del lauro rosa o oleandro, non commestibile. Elemento indispensabile del mazzetto aromatico (bouquet garni), le foglie di alloro, molto aromatiche, si utilizzano sempre in piccola quantità (una foglia) in zuppe, brodi, legumi bolliti e alcune carni. Potente digestivo, è ahimè anche un ottimo "aperitivo" e stimola l'appetito.

Aneto - Della stessa famiglia dell'anice verde o del finocchio, è un'erba invernale, che si accompagna molto bene ai pesci (trote, salmoni), alle insalate, alle salse fredde, allo yogurt magro, alle patate bollite ecc.

Anice verde - In infuso concentrato, profuma le bevande fresche dell'estate, certe zuppe di pesce e tutti i piatti a base di frutta cotta.


Basilico - È il pesto del Mediterraneo, ben conosciuto per il suo gradevole sapore. Si consuma fresco, finemente tritato. Accompagna salse magre, riso e pasta integrali, carni (vitello, pollo, coniglio), insalate, pesci e, naturalmente, le minestre. Non bisogna trascurarlo nella cucina: oltre al suo profumo, ha virtù anti-emicrania, anti-stress e anti-fatica.

Bigaradier (arancio selvatico) - Poco utilizzato in cucina, il fiore dell'arancio selvatico profuma con il suo sapore dolce-amaro i dessert, in particolare alcuni sorbetti (per esempio quelli al tè) e qualche macedonia e composta di frutta. La sua azione calmante e antispasmodica va tenuta in considerazione anche nella cucina.

Cannella - Questa scorza di giovani rami del cinnamomo, un albero che cresce in Estremo Oriente (soprattutto in Sri Lanka), si presenta sotto forma di piccoli trucioli, dall'aroma dolce-piccante, e viene grattugiata per essere ridotta in polvere. È preferibile comprarla in trucioli o sotto forma di oli essenziali, piuttosto che in polvere: il suo profumo, molto volatile, svanisce infatti facilmente. Nella cucina, la cannella dà un gusto di festa ai piatti, soprattutto in pasticceria (gelati, frutta cotta, in particolare le mele, alcune creme leggere), ma anche a certe carni. Le sue virtù stimolanti, digestive e antisettiche per l'intestino sono sempre preziose.

Cardamomo - Piccoli grani neri, molto apprezzati in Estremo Oriente. Noi lo utilizziamo nelle spezie composte e in alcune ricette, per esempio negli antipasti a base di yogurt e porri e in qualche dessert. Facilita la digestione.

Carvi - È il cumino d'Olanda, che viene utilizzato per certe minestre, verdure, marinate di pesci e alcuni dessert a base di formaggio bianco o frutta. Ricco di sali minerali, è anche digestivo.

Cerfoglio - Questa erba dev'essere maneggiata con qualche precauzione se si vuole mantenerne le virtù. Non va cotta (o cotta pochissimo), va tagliata solo all'ultimo momento e
si conserva per breve tempo. Ben utilizzata, entra nella composizione del bouquet garni, donando il suo profumo a insalate, minestre, omelette e salse. Digestivo e tonico, il cerfoglio è un amico del fegato.

Chiodo di garofano - I chiodi di garofano sono le gemme floreali di una pianta tropicale originaria delle Molucche: essi vengono spesso usati per steccare le cipolle. Nella cucina sono utilizzati in piccole quantità a causa dell'aroma molto forte; a preparazione ultimata vanno sempre eliminati. Sono ottimi per alcuni fondi magri, certe salse, bolliti, brodi e dessert. I miei occhi di bambino ricordano ancora i nostri alberi di Natale poveri di regali, ma così ricchi di aromi per le arance steccate con chiodi di garofano che profumano ancora nel mio cuore.

Citronella - La citronella è un'erba dal sapore di limone che cresce nei paesi caldi (Antille, Africa, Asia...) e porta il nome latino di Cymbopogon citratus. Non la si confonda con la melissa o con la verbena. Poco utilizzata, la citronella aromatizza la cucina. La si  usa per pesci, antipasti freddi, minestre e in alcuni dessert e sorbetti. È digestiva e antibiotica per l'intestino.

Coriandolo - È il "prezzemolo"degli orientali, ma noi europei ne utilizziamo solo i semi. Il coriandolo entra nella composizione del curry, aromatizza le insalate cotte o miste, la frutta cotta e alcune carni. Antitossinico, allevia le cefalee e i disturbi digestivi.

Cumino - Spesso confuso con il carvi, il cumino, che si presenta sotto forma di grani ma viene utilizzato in polvere, è molto usato sulle coste del Mediterraneo orientale. Lo si impiega come il carvi, ma ha un aroma più forte.

Dragoncello o estragone - Entra nella composizione del bouquet garni, ma è anche una di quelle erbe che noi chiamiamo, in campagna, erbe del "giardino del curato". Nella cucina, è ideale per le salse magre, fredde o calde (béarnaises, americane ecc.), le insalate, semplici o miste, i piatti a base di volatili o di pesci, ma oltre che per le semplici grigliate o le minestre. È anche benefico per lo stomaco e l'intestino.

Erba cipollina - Attenzione! L'erba cipollina si spezza ma non si taglia mai. Entra nella composizione delle insalate, di certi piatti a base di uova, in alcune salse. Va aggiunta all'ultimo momento nelle minestre.

Finocchio - Dal bulbo alle foglie, dal fusto ai semi, il finocchio aromatizzala cucina. Lo si ritrova nelle zuppe (soprattutto di pesce), nelle salse per pesci, nei pesci grigliati o bolliti, nelle insalate estive, nei bolliti magri e in alcuni tipi di carne fredda. In ogni caso facilita la digestione e combatte l'aerofagia.

Ginepro - È poco impiegato nella cucina. Le bacche, passate nel macinino del pepe, aromatizzano le grigliate al fuoco di legna (pesci o carni).

Issopo - Le foglie fresche, finemente sminuzzate, fanno digerire carni e zuppe. È ottimo per le insalate estive, oltre che per le composte e la frutta cotta. Amico dei bronchi e della digestione, l'issopo non va trascurato per aromatizzare i cibi in cucina.

Liquirizia - Non va confusa con l'estratto sintetico di liquirizia. Il "legno dolce" serve a profumare e ad "addolcire" bevande, composte, frutta cotta, macedonie e sorbetti. Grattugiata, la liquirizia s'impiega spesso nella cucina.

Maggiorana e origano - L'origano è la maggiorana selvatica. Elemento del bouquet garni, ne basta un pizzico per rallegrare e aromatizzare i piatti della cucina: sughi di pomodori freschi, salse magre, pesci, carni grigliate al fuoco di legna ecc. È digestiva, diuretica e calmante.

Melissa - Chiamata anche "erba limonina", profuma di fresco minestre, insalate, macedonie di frutta e alcune carni arrostite.

Menta - Si dovrebbe parlare di mente, tanto sono numerose le varietà: menta puleggio, menta piperita, menta dolce, menta dei giardini. Dalle insalate come antipasti alle macedonie di frutta come dessert la menta regala a tutti i piatti il suo delizioso profumo. Verdure, carni, minestre, salse, pesci e dolci vengono arricchiti dall'aroma delle sue foglie, che vanno sminuzzate piuttosto che tagliate. Digestiva, tonica, ma anche calmante o antispasmodica (la menta dolce), fresca o secca resta una delle erbe preferite della cucina.

Noce moscata e macis - La noce moscata, seme del noce moscato, bell'albero delle regioni tropicali dalle Antille all'Estremo Oriente, e il macis che ne è I'involucro seccato e tritato hanno un sapore molto simile, anche se il macis è un po' più piccante. La noce moscata si impiega nei purè di verdure, con gli spinaci, in certe salse o fondi. Usata per aromatizzare il latte, il vino caldo, alcune preparazioni a base di cacao, è digestiva, aiuta la circolazione e ha una funzione leggermente tonica.

Origano - Vedi maggiorana.

Paprica - Pepe rosa, o pepe di peperoncino, la paprica insaporisce molti piatti esotici, di crostacei e certe carni tipo goulash.

Pepe - È la spezia più utilizzala in Europa. Coltivata in tutti i paesi tropicali, è un piccolo arbusto a bacche nere. Esiste il pepe nero, bianco, verde. Quello nero ha un aroma più forte del pepe bianco, che ne è il nocciolo. Quello verde è sempre la stessa bacca, ma colta prima della maturazione e conservata. Pestato, macinato o in grani, il pepe aggiunto all'ultimo momento nei vostri piatti li profuma e compensa la mancanza di sale delle diete.

Pepe di Caienna - Pepe di peperoncino come la paprica, il pepe di Caienna sostituisce spesso il pepe, soprattutto nei piatti speziati e nelle salse.

Prezzemolo - Ricco di ferro, di calcio, di vitamina A, B, C, il prezzemolo è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina ed entra nella composizione del bouquet garni. Riccio o piatto, grazie al suo aroma è un importante elemento della cucina dimagrante. È molto usato per la decorazione dei piatti.

Rosmarino - Questo piccolo arbusto diffuso nella regione mediterranea si ritrova in tutti i giardini. Fresco, secco o in polvere (ma sempre in piccole quantità perché il suo aroma è abbastanza forte) accompagna carni, pesci, insalate e salse.

Salvia - Dal profumo un po' amaro, la salvia, soprattutto fresca, va usata in piccole quantità: ne bastano 1 o 2 foglie per aromatizzare minestre, legumi, pomodori cotti o grigliati, carni, alcune insalate, frittate e piatti a base di riso.

Santoreggia - In piccole dosi rallegra la cucina sia nelle grigliate (carni, volatili, pesce) sia in alcune insalate e salse magre, soprattutto a base di pomodori.

Timo e serpillo - Fa parte del bouquet garni. Accompagna le salse e le grigliate di carne o di pesce. L'agnello da latte e il montone magro avrebbero poco sapore senza un po' di timo o di serpillo (timo selvatico), così come il pollo e il coniglio alla griglia. Fra le verdure, i carciofi in particolare si sposano molto bene con questa erba. Le sue virtù antibiotiche e disinfettanti rimangono attive anche in cucina.

Vaniglia - Baccello nero delle Antille, la vaniglia regala un'aria di festa tropicale a tutti i dolci, a patto di utilizzare la vaniglia naturale (anche se in polvere) e non I'aroma di vaniglia, generalmente sintetico.

Zafferano - In polvere o in stimmi dal colore rosso arancione, lo zafferano, per il suo costo e il suo sapore molto forte, viene impiegato in piccole quantità per aromatizzare pesci,
crostacei, frutti di mare, piatti a base di riso ecc. È un buon disinfettante dell'intestino e un buon digestivo.

Zenzero - Originaria dell'Asia meridionale, questa droga entra nella composizione di alcuni curry. La sua polvere aromatizza le verdure cotte, certi bolliti e le carni magre. Si può utilizzarla anche per qualche dolce freddo.

A tutte queste erbe e spezie si potrebbero aggiungere: curry, una miscela di peperoncino, coriandolo e curcuma che da un gusto esotico a certi piatti (riso, carni come pollo, agnello ecc.), scalogno fresco, cipolla fresca, peperoncino e peperone; alcuni condimenti complessi come il chili (peperoncino, maggiorana, aglio e cumino), il tabasco (peperoncino ed erbe aromatiche).
Ma attenzione: le erbe aromatiche non sono sempre inoffensive.



ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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PUNTURE DI ZECCA (Tick Bites)



PUNTURE DI ZECCA

Le morsicature di zecche sono pericolose perché possono trasmettere malattie infettive molto gravi. I loro effetti sono nella maggioranza dei casi un arrossamento nella zona lesionata, febbre leggera e dolori agli arti. Se la morsicatura non viene curata in modo adeguato, possono insorgere, anche dopo alcuni mesi o anni, infiammazioni delle articolazioni o del sistema nervoso. In casi estremi può causare l'insorgere della meningite,
uno stato infiammatorio acuto delle membrane di rivestimento del sistema nervoso (meningi).
I sintomi più comuni sono forte cefalea, dolore alla schiena, febbre, vomito, torpore e possibile coma. In caso di morsicatura, quindi, rivolgetevi subito al medico.
Rimedi naturali leniscono i disturbi non gravi.




CHE FARE? - Proteggetevi con vestiti adeguati, con le maniche lunghe, e portate scarpe alte Se abitate o trascorrete vacanze in una zona a rischio è consigliabile vaccinarsi contro le morsicature da zecca Se, invece, siete stati morsicati dal parassita, dovete toglierlo immediatamente e controllare costantemente la zona lesionata.
Se parti della zecca rimangono nella pelle, è consigliabile rivolgersi immediatamente al medico.

INFORMATEVI SULLE ZONE A RISCHIO - Le zecche sono presenti in luoghi umidi e ricchi di vegetazione, ma non tutte le specie sono nocive per l'uomo. Quelle pericolose si trovano in Germania meridionale, in Austria e in Trentino. Per informazioni sulle zone a rischio rivolgetevi all'azienda sanitaria locale o al vostro medico.

OLI ESSENZIALI - Le zecche sono attirate dal sudore. Le essenze di legno di cedro o di limone, grazie alle sostanze in esse presenti, sono in grado di coprirne I'odore. Aggiungete 15-20 gocce di una delle due essenze a 50 ml di olio vegetale neutro.
Utilizzate questo preparato per frizioni. In questo modo potrete tenere lontani i parassiti.

VACCINAZIONE PREVENTIVA - Come prevenzione contro la meningite causata da morsicatura di zecca è disponibile un vaccino che non provoca alcun effetto collaterale.
La durata del vaccino è di 3-5 anni e il periodo ideale per la vaccinazione è da dicembre a marzo. Questo tipo di vaccino, tuttavia, protegge solo dalla meningite e non dalle altre malattie che possono essere trasmesse dalla zecca.



Tisana con fiori di tiglio

RIMEDI CASALINGHI

Pomata disinfettante - L'olio essenziale di garofano è disinfettante  ed è, quindi, efficace in caso di infezioni. Aggiungete 15-20 gocce dell'essenza a una crema neutra per la pelle.

Impacchi antinfiammatori -  L'arnica e la camomilla, grazie alle proprietà disinfettanti e antinfiammatorie sono ottimi rimedi per trottare le ferite cutanee. 
Per un impacco versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 2 cucchiai di fiori di arnica e camomilla.Lasciate in infusione per 10 minuti, coprendo con il coperchio, poi filtrate. Imbevete un batuffolo di cotone nella tisana e ponetelo sulla ferita per alcuni minuti, 3 volte al giorno.


IMPACCHI FREDDI AI POLPACCI

Se Avete la meningite e la febbre alta, gli impacchi ai polpacci costituiscono un ottimo metodo per abbassare la febbre. Imbevete un asciugamano con acqua freddo, strizzatelo e ponetelo attorno ai polpacci; poi ricoprite con un altro asciugamano. Ripetete l'impacco ogni 10-15 minuti finché non vi sentirete meglio.
È tuttavia assolutamente necessario rivolgersi al medico.



Tisana di corteccia di salice

TISANE MEDICINALI

Tisana di corteccia di salice -  La tisana di corteccia di salice è indicata contro il mal di testa. La salicina in essa contenuta, uno componente dell'acido acetilsalicilico, conferisce all'infuso questa proprietà. Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 1 cucchiaino di corteccia, lasciate in infusione per 5 minuti, poi filtrate. Non assumete la tisana per un periodo prolungato,

Tisana di fiori di tiglio -  La tisana di fiori di tiglio, grazie all'azione sudoripara, è ottima in caso di infezioni. Versate 1/4 di litro d'acqua bollente su 2 cucchiaini di fiori, lasciate riposare 10 minuti, poi filtrate.
Bevete l'infuso preparato al momento, finché è ancora bollente.


TOGLIERE LE ZECCHE CON ACCORTEZZA


Il rischio maggiore di essere morsicati da una zecca si corre passeggiando, in primavera, nei boschi oppure nell'erba alta. Al termine dello passeggiata scrutate accuratamente il corpo per identificarne la possibile presenza. Se ne trovate una, estraetela con le apposite pinzette da zecca (nei negozi di animali), prendendola dalla testa.
Assicuratevi che sia morta soffocandola con olio o alcol.


CONSIGLIO UTILE

Le infezioni provocate dalla morsicatura di zecca possono essere curate con gli antibiotici. In questi casi è consigliabile assumere preparati naturali o fermenti lattici per ricostruire la flora intestinale.



ERBE MEDICINALI - FITOTERAPIA
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE
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